UN REGOLAMENTO COMUNALE PER LE “ECOFESTE”

0
531

Ieri Civico93 ha pubblicato un articolo in cui si avvisava le associazioni di San Nicandro dei contributi per le “Ecofeste” da organizzare, cioè sagre, feste, manifestazioni culturali, sportive ed altre a basso impatto ambientale. L’importo di tali contributi è ragguardevole in quanto parte da 1.000 euro per ciascuna ecofesta della durata di 1 giorno, 2.000 euro per ciascuna ecofesta della durata superiore a 2 giorni con un tetto massimo di 10.000 euro a Comune. E’ stato chiesto alla nostra redazione maggiori su come accedere a tali contributi.

Il primo adempimento da assolvere è l’approvazione del “Regolamento comunale di istituzione e concessione utilizzo marchio comunale ‘Ecofesta’” da parte del consiglio comunale di San Nicandro. Tale regolamento ha l’obiettivo di indirizzare gli organizzatori a promuovere azioni per ridurre la produzione dei rifiuti e quindi disciplinare una gestione corretta e sostenibile degli stessi. L’utilizzo di tali accorgimenti ambientali sarà condizione essenziale per ottenere la concessione di un marchio specifico delle “Ecofeste”. Insomma si vuole sensibilizzare la cittadinanza alla incentivazione della raccolta differenziata ed a promuovere la gestione corretta e sostenibile dei rifiuti durante feste, sagre e manifestazioni in genere per conseguire i seguenti obiettivi: • ridurre la produzione di rifiuti durante le feste; • minimizzare l’impatto ambientale generato dalla produzione di rifiuti durante le feste; • incrementare e valorizzare la raccolta differenziata diminuendo la percentuale di rifiuto secco residuale destinata al trattamento presso i termovalorizzatori a favore della quota destinata al compostaggio (attraverso la promozione dell’utilizzo delle bioplastiche); • rendere più economico lo smaltimento dei rifiuti, aumentando la quota di rifiuti destinati verso forme di conferimento meno costose (compostaggio); • diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili (petrolio) favorendo l’utilizzo di materie prime rinnovabili quali le bioplastiche; • promuovere la cultura ambientale dei partecipanti alle manifestazioni temporanee in genere; • orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.

Poichè occorrono i tempi tecnici per la preparazione del regolamento comunale mentre tra due mesi cominceranno gli eventi della festa patronale e quelli estivi, sarebbe opportuno che ove l’amministrazione comunale intende istituire e, quindi, concedere il marchio “Ecofesta” per l’accesso ai contributi, tale iniziativa fosse predisposta con urgenza per dare la possibilità agli organizzatori degli eventi di fare domanda e predisporre il relativo piano ambientale richiesto dal regolamento istitutivo.