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PICCHIA LA MADRE PER 5 EURO, ARRESTATO DAI CARABINIERI

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Alcuni giorni addietro una povera madre di Manfredonia si è vista costretta a chiedere l’intervento dei Carabinieri per un ennesimo oltraggio da parte del proprio figlio, che al termine dell’intervento è stato arrestato per una serie di reati. Le generalità del giovane, appena 20enne ma già ben noto ai militari per numerosi precedenti di polizia, non verranno rese note non tanto a tutela della sua privacy, ma per evitare un ulteriore schiaffo alla povera donna.

Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso la Centrale Operativa della Compagnia sipontina aveva ricevuto una telefonata con una disperata richiesta di aiuto da parte di una donna, che lamentava all’operatore di essere stata brutalmente malmenata dal figlio, allontanatosi da casa subito dopo il vile gesto. La Centrale Operativa aveva immediatamente inviato sul posto una pattuglia per verificare quanto denunciato mentre, contemporaneamente, il Comandante della Stazione di Manfredonia, assieme al suo più diretto collaboratore, si era già messo sulle tracce del responsabile, cercandolo per le vie cittadine, convinto di poterlo acciuffare in poco tempo. Ed infatti, poco dopo, rintracciato nella zona di Siponto, vistosi ormai braccato, il ragazzo aveva tentato una tanto folle quanto inutile fuga alla guida del proprio scooter nuovo fiammante, appena regalatogli proprio dalla mamma, per le strette vie che corrono lungo il mare, fino a quando i due Marescialli erano riusciti a bloccarlo, rendendolo inoffensivo.

Dalla ricostruzione della vicenda era quindi emerso che il giovane aveva aggredito e picchiato la madre, mentre questa stava preparandogli il pranzo, pretendendo che questa gli desse cinque euro, nonostante in tasca ne avesse già oltre duecento.

Al termine degli accertamenti e della compilazione degli atti di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia, resistenza a Pubblico Ufficiale e tentata estorsione, venendo quindi condotto e ristretto presso il carcere di Foggia.

SAN NICANDRO, PRANZO DI BENEFICIENZA PER UN MALATO

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Promotore e organizzatore di un pranzo di beneficienza e di una raccolta fondi per le cure è il Comitato di San Nicandro Garganico della Croce Rossa Italia con un pranzo di beneficenza presso il ristorante “La Gardenia” in località Torre Mileto per un malato grave che ha bisogno urgente di una terapia molto costosa che non è praticata sul territorio nazionale.

L’evento benefico che ha avuto il patrocinio del comune di San Nicandro, è previsto per il 1° dicembre prossimo alle ore 12:30 presso la sala ricevimento del ristorante “La Gardenia” di Torre Mileto con gli alunni dell’IPSEOA “Federico di Svevia” di Termoli. Il pranzo sarà allietato da balli curati dalla sig.ra Anna Concetta Panizio. Menù adulti euro 30, menù bambini euro 20.

Per informazioni e prenotazione rivolgersi alla Croce Rossa Italiana

SERRACAPRIOLA: ESEGUITA DAI CARABINIERI UNA ORDINANZA CAUTELARE A CARICO DEL SINDACO

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In data odierna, i Carabinieri della Compagnia di San Severo e della Stazione di Serracapriola, all’esito di indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno eseguito una ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Foggia nei confronti del Sindaco di Serracapriola D’Onofrio Giuseppe, in carica dal giugno 2016. In particolare, il Gip di Foggia, accogliendo le richieste avanzate dalla locale Procura della Repubblica, ha ritenuto il D’ONOFRIO gravemente indiziato dei reati di tentata concussione, concussione e abuso d’ufficio. Con la medesima ordinanza è stata emessa a carico di un imprenditore locale la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., per il reato di truffa aggravata e continuata, avente ad oggetto la compravendita di loculi cimiteriali.

Nel dettaglio, le investigazioni svolte hanno consentito di acquisire solidi elementi probatori a carico del Sindaco D’Onofrio, in relazione a tre distinte vicende.

In primo luogo, il Sindaco D’Onofrio risulta gravemente indiziato del delitto di tentata concussione, per aver posto in essere una pluralità di atti, finalizzati a costringere il Comandante della Polizia Locale di Serracapriola ad acquisire dai Carabinieri informazioni coperte da segreto investigativo, inerenti alle acquisizioni documentali disposte dal P.M. presso il Comune di Serracapriola. In particolare, le indagini svolte consentivano di ricostruire nel dettaglio le condotte concussorie poste in essere dal Sindaco D’Onofrio, consistite nel minacciare espressamente di non corrispondere al predetto Comandante alcune indennità dovute per il servizio istituzionale di Polizia Locale svolto e, addirittura, di licenziarlo.

Una ulteriore vicenda ha ad oggetto gli accertamenti svolti dagli inquirenti in merito ad alcune pratiche edilizie, istruite dal Comune di Serracapriola; in particolare, è emerso come il Sindaco abbia costretto un cittadino di Serracapriola, destinatario di una contestazione di abusivismo edilizio, a revocare il mandato dato al proprio tecnico di fiducia e rivolgersi ad un professionista del posto, legato al Sindaco da rapporti di collaborazione. Gli inquirenti hanno ricostruito puntualmente le condotte poste in essere dal Sindaco ai danni della vittima, connotate da chiare modalità concussorie.

Da ultimo, le investigazioni svolte determinavano l’acquisizione di gravi indizi di colpevolezza a carico del Sindaco D’Onofrio, per il reato di abuso d’ufficio continuato, commesso nell’ambito di una illecita compravendita dei loculi cimiteriali. In particolare, è emerso come un imprenditore edile di Serracapriola – nei cui confronti il Gip di Foggia ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. – abbia realizzato un sistema di compravendita di loculi presso il locale cimitero, in violazione della normativa di cui al Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria. Il Sindaco D’Onofrio assumeva un ruolo attivo nel sistema illecito di compravendita, consistente nell’assicurare agli ignari acquirenti la regolarità della compravendita, in tal modo procurando intenzionalmente all’imprenditore edile un ingiusto vantaggio patrimoniale.

Nell’ambito delle attività di indagine risultano indagati altri due soggetti, aventi ruoli apicali nell’Amministrazione Comunale.

SAN NICANDRO, MIGLIORA L’OFFERTA SANITARIA

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Migliorata l’offerta dei servizi sanitari presso il poliambulatorio di San Nicandro. La criticità maggiore è stata, negli ultimi periodi, il servizio di radiologia che viene prestato ogni martedì, ma sono previsti servizi fuori agenda anche il giovedì, mentre il sabato è finalizzato unicamente all’UDT di San Nicandro. Purtroppo per il buon funzionamento occorrerebbe il tecnico disponibile a fare ore aggiuntive ma, ad oggi, non è ancora possibile.

Per il servizio di geriatria niente di nuovo in quanto manca da tempo e l’AslFg non ha ancora né pubblicate le ore disponibili, né assegnate. Purtroppo, per la città di San Nicandro, questo servizio è indispensabile sia per l’eccessivo numero degli anziani presenti sul territorio, sia per la fragilità degli stessi in età avanzata.

Per il servizio di urologia, le ore perdute sono state riattivate. Assegnate n. 6 ore in attesa di incarico che si prevede assegnate quanto prima.

Infine la disponibilità del dott. Tiziano Paragone per un aumento di ore a disposizione per i doppler vascolari.

IL GARGANO SU RETE 4 A “RICETTE ALL’ITALIANA” CON L’AZIENDA “BIORUSSI” DI CARPINO

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Il Gargano ancora in tv per le sue eccellenze gastronomiche. Oggi, mercoledì 21 novembre, alle ore 11:15, ospite della trasmissione di Rete 4 “Ricette all’italiana” sarà presente una delle eccellenze del nostro promontorio, l’azienda “Biorussi” di Carpino per raccontare una storia che parte dalla terra e sa di passione per il proprio lavoro e amore per le cose buone, come l’olio extravergine d’oliva Marì.

“Ricette all’italiana” è una delle più importanti trasmissioni della mattina e seguitissima a livello di audience per le informazioni e per la ricerca delle buone ricette della nostra cucina e delle curiosità più suggestive del nostro Paese.

 

RISORSE AI COMUNI PER L’ACCESSIBILITA’ DEI DISABILI ALLE PIAGGE LIBERE

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“Possiamo cogliere l’opportunità di allargare il diritto delle persone diversamente abili a una piena integrazione nella collettività, garantendo loro la libertà di accesso alle spiagge della Puglia”.

Comincia così la lettera che l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, con delega al Demanio marittimo, Raffaele Piemontese, ha fatto partire all’indirizzo dei 69 sindaci dei Comuni costieri, informandoli della nuova possibilità di candidare progetti che rendano accessibili ai disabili le spiagge libere affidate alla gestione comunale.

“Vista la disponibilità di risorse da impegnare in questo ultimo scorcio del 2019 per interventi da realizzare per la prossima stagione balneare – scrive Piemontese ai sindaci – sono certo che accoglierai positivamente il mio invito a presentare la richiesta di contributo, corredata da un progetto redatto in aderenza alle Linee guida approvate dalla Giunta proprio un anno fa, con la Delibera numero 2160 del 29 novembre 2018”.
Come l’anno scorso, è pari a 20 mila euro il contributo massimo che può essere riconosciuto per il Comune, singolo o in associazione con altri Comuni costieri. In base alle risorse residue disponibili, potranno essere valutati anche interventi presentati da Comuni che abbiano già usufruito di tale contributo e abbiano regolarmente rendicontato.
L’anno scorso furono quindici i Comuni pugliesi che presentarono progetti e ottennero il finanziamento: Ischitella, Peschici, Vico del Gargano e Zapponeta in provincia di Foggia; Bisceglie e Margherita di Savoia nella provincia di Barletta-Andria-Trani; Molfetta in provincia di Bari; Alliste, Melendugno, Nardò, Racale, Taviano e Ugento in provincia di Lecce; Castellaneta e Maruggio in provincia di Taranto.

“NEANCHE CON UN DITO”, IL GARGANO UNITO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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L’associazione Una Rosa per un Sorriso in collaborazione con l’Impresa Piccole Donne, il Comune di Vico Del Gargano e le scuole del territorio, in data 25 Novembre 2019 – Giornata mondiale contro la Violenza sulle Donne – si uniranno per parlare, informare, sensibilizzare e manifestare contro questo fenomeno e sul femminicidio.

PROGRAMMA:

  • 30 Villa Comunale
  • Via Papa Giovanni XXIII
  • Piazza San Francesco
  • Corso Umberto
  • Sosta Piazza San Domenico con annessa premiazione
  • Rientro in Sede via Papa Giovanni XXIII
  • 30 Inaugurazione Panchina Rossa Rodi Garganico p.za Padre Pio

“SCUOLE APERTE”, TUTTI A TAVOLA CON L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA BIOLOGICO

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Il dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Padre Giulio Castelli, Claudio Costanzucci, e il Presidente della Pro Loco di Carpino, Michele Simone presentano “SCUOLE APERTE – Tutti a tavola con l’olio extravergine d’oliva biologico”, un progetto che promuove l’olio extravergine d’oliva biologico tra i banchi di scuola.

Saranno due giorni di promozione, degustazioni, show cooking, workshop e musica.

Venerdì 22 novembre il progetto farà tappa alla Scuola dell’Infanzia con l’attività teatrale “Pan’Olio” a cura

dell’associazione Prospettive Artistiche di Sannicandro Garganico.

Sabato 23, invece, nell’ambito dei progetti “Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale del

territorio” e “Green Economy” il progetto farà tappa al Liceo Scientifico.

Ore 9.00 work shop con guida all’assaggio di olio extravergine d’oliva biologico a marchio di qualità (a cura

della Dott.ssa Pupillo responsabile provinciale CNA),

Ore 10:30 Gispy Trio Project in concerto

Ore 12:00 Laboratori e Show Cooking con prodotti tipici del territorio,

A seguire intervento musicale del gruppo giovanile Tarant Folk.

OPERAZIONE CONGIUNTA DI POLIZIA E GUARDIA DI FINANZA PER ARMI E DROGA

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DURO COLPO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA GARGANICA E LUCERINA – ARRESTATI ESPONENTI DI VERTICE DEL CLAN LI BERGOLIS E  DEL CLAN PAPA – ACCERTATI RAPPORTI CON N’DRANNGHETA E CAMORRA – SEQUESTRATI PATRIMONI PER DUE MILIONI DI EURO.

All’alba di oggi gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Foggia e i finanzieri del GICO di Bari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Bari, nei confronti di 24 soggetti, dimoranti sia in Provincia di Foggia che in altre regioni d’Italia (Calabria, Abruzzo, Molise, Lazio e Piemonte).

Tra i destinatari del provvedimento restrittivo, nove sono appartenenti a due distinte organizzazioni criminali dell’area garganica: il “clan Li Bergolis” oggi capeggiato da Enzo MIUCCI, classe 1983, dettou criatur, e il clan lucerino BAYAN/PAPA/RICCI, il cui elemento di spicco è da identificarsi in Alfredo PAPA, classe 1958.

Arrestati anche n. 2 soggetti vicini alla “ndrina” calabrese facente capo alle famiglie “PESCE/BELLOCCO” operanti a Rosarno (RC) e Torino, i quali erano in stretti rapporti di affari con la predetta organizzazione criminale di Monte Sant’Angelo per la compravendita di partite di droga e la fornitura di armi.

Sono stati arrestati anche 13 clienti-pusher dei gruppi criminali di Monte Sant’Angelo e Lucera, i quali provvedevano a collocare lo stupefacente periodicamente acquistato dai garganici e dai lucerini presso la loro clientela in vari comuni dell’Italia centro-meridionale.

L’attività investigativa, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bari, trae origine da un’altra indagine sulle pressioni esercitate dalla malavita foggiana su imprenditori locali attivi nel campo della trasformazione di prodotti agricoli, affinché assumessero alle loro dipendenze soggetti pregiudicati dediti a spacciare stupefacenti ad assuntori sulla piazza di Foggia, i quali a loro volta si rifornivano della predetta sostanza da appartenenti al predetto clan lucerino.

Proprio tale ultima evidenza ha spostato il baricentro delle indagini sul fiorente traffico di sostanze stupefacenti gestito dall’omonimo clan, capeggiato dal menzionato PAPA Alfredo, classe 1958, e partecipato dai suoi fedeli sodali, PIETROSANTO Antonio Valerio, classe 1968, RICCI Francesco, classe 1970 e PETITO Urbano, classe 1954, tutti destinatari del provvedimento cautelare personale.

Le investigazioni, consistenti in intercettazioni telefoniche e ambientali corredate da attività di osservazione, controllo e pedinamento svolte in contesti territoriali proibitivi, hanno consentito di ricostruire in maniera capillare la fitta rete di pusher-clienti pugliesi, molisani e abruzzesi nei cui confronti gli esponenti del “clan lucerino” smerciavano quasi quotidianamente significative quantità di sostanze stupefacenti di vario genere.

Sono stati accertati approvvigionamenti di sostanze stupefacenti che il clan lucerino otteneva da esponenti di un gruppo camorristico operante tra Castellammare di Stabia e Pompei; da soggetti facenti capo all’aggregato criminale riconducibile ai Li Bergolis, operante in Monte Sant’Angelo, nonché da soggetti della malavita cerignolana.

Il preliminare monitoraggio degli acquisti di sostanze stupefacenti da parte di esponenti del clan lucerino ha quindi consentito di estendere il raggio di azione delle indagini nei confronti di sodali del citato clan “Li Bergolis” identificati in Matteo PETTINICCHIO, classe 1985, Libero LOMBANI, classe 1987, Giulio GUERRA, classe 1989 e Giovanni MELCHIONDA, classe 1984, tutti destinatari del provvedimento cautelare personale.

Le indagini, oltre a disvelare l’intenso traffico di sostanze stupefacenti della compagine riconducibile ai Li bergolis su scala nazionale, ha rivelato la disponibilità di armi da parte degli stessi: infatti, sono state sequestrate tre pistole semiautomatiche, un silenziatore e trentasei cartucce che il capo clan Enzo MIUCCI aveva ritirato a Torino da esponenti della citata cosca calabrese, Benito PALAIA, classe 1979, nonché il suo sodale e referente in Piemonte, Luca FEDELE, classe 1982.

Non si esclude che le armi sequestrate potessero servire ad affermare e consolidare la propria egemonia criminale nel territorio garganico, in cui operano plurimi gruppi delinquenziali frammentati in continuo conflitto tra loro per la spartizione delle zone in cui esercitare le proprie attività illecite e privi di un forte, indiscusso vertice aggregante.

L’attività odierna ha inflitto un duro colpo allo storico clan “li Bergolis”, da anni impegnato in una sanguinosissima faida, tuttora in atto, contro la fazione facente capo ai “ROMITO-RICUCCI-LOMBARDI”.

In tale contesto ambientale va, peraltro, segnalato il recentissimo omicidio di Pasquale RICUCCI, esponente di spicco della criminalità organizzata garganica, assassinato a colpi di fucile dinnanzi al cancello della sua abitazione in via San Pietro, a Macchia, frazione di Monte Sant’Angelo.

In parallelo alle attività “classiche” di polizia giudiziaria, necessarie ad acquisire i riscontri finalizzati a corroborare il quadro accusatorio nei confronti degli indagati, con la collaborazione degli specialisti del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza sono state altresì condotte sofisticate investigazioni economico-finanziarie tese a ricostruire tutte le posizioni economico patrimoniali riferibili ai soggetti indagati e ad altri che fungevano da prestanome per i negozi giuridici relativi ai beni indirettamente posseduti dagli indagati. Ciò ha permesso di sottoporre a sequestro beni risultati nella disponibilità degli indagati per un valore complessivo di 2 milioni di euro, consistenti in 10 immobili, 3 autovetture, 2 aziende operanti nel settore del commercio di autoveicoli e 63 rapporti finanziari.

 

GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA: EVENTO RINVIATO

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La segreteria cittadina fa sapere che a causa di problemi organizzativi l’evento di stasera “Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza” è annullato.

Sono invece confermate tutte le attività con i ragazzi a Palazzo Fioritto alle 17:00.

Ci scusiamo per il disagio.

 

NELL’OSPEDALE DI PADRE PIO UN’AMBASCIATA DEL PARLAMENTO DELLA LEGALITA’ INTERNAZIONALE

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Nella splendida struttura Ospedaliera di San Giovanni Rotondo da tutti nota come “Casa Sollievi della Sofferenza ” da poche ora la pergamena dell’Ambasciata della Riconciliazione a forma Parlamento della Legalità Internazionale si trova in un reparto che abbraccio il dolore, la sofferenza e la speranza di una pronta guarigione di tanti ammalati.

La consegna della “nomina ” (annunciata lo scorso 28 ottobre nella sala dei gruppi parlamentari a Montecitorio in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico del movimento fondato da Nicolo’ Mannino. Salvatore Sardisco con la benedizione di Mons. Michel Pennisi Arcivescovo di Monreale) e consegnata al Maresciallo dell’Aeronautica Michele Di Maggio, presidente dei Lions Club Gargano di San Giovanni Rotondo, ha visto la sua consegna ufficiale durante il convegno svoltosi all’Auditorium proprio nella città di Padre Pio.  Nicolo’ Mannino ha consegnato all’Arcivescovo di Manfredonia/Vieste /San Giovanni Rotondo don Franco Moscone l’attestato di nomina.

Per esplicita volontà Vaticana l’Arcivescovo di Manfredonia / Vieste /San Giovanni Rotondo è il presidente della Struttura ospedaliera “Casa Sollievo della Sofferenza “. Lo stesso Arcivescovo l’ha poi ufficialmente consegnata fra le mani del direttore generale dell’Ospedale “. Prossimamente-dice Nicolo’ Mannino, manifestato palesemente commozione e segno di affetto e stima verso l’Arcivescovo Don Franco Moscone, ritorneremo a San Giovanni Rotondo e li poseremo un segno di fede e di condivisione con chi soffre poiché il dolore condiviso diventa abbraccio di fraternità e di fede “.

Contento l’Arcivescovo per questo segno di affetto verso gli “ammalati” e la Casa Sollievo della Sofferenza come del resto lo sono i Lions Club che hanno organizzato l’incontro culturale, i cittadini e il dirigente scolastico Rocco D’Avolio che ha annunciato la nascita di una ambasciata del Parlamento della Legalità Internazionale anche nell’Istituto Superiore da lui diretto.

 

L’ARTISTA SANNICANDRESE NICOLA CENDAMO ALLA XXIII BIENNALE DI ROMA 2020

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Una bellissima notizia per il mondo culturale e la città di San Nicandro. Un artista sannicandrese sarà presente alla XXII Biennale di Roma 2020. L’artista in questione è Nicola Cendamo, diplomato all’Istituto Statale d’Arte di San Nicandro nel 1984 e residente a Roma. La designazione di Cendamo è stata fatta dalla giuria della “Prima Mostra di Selezione Città di Francavilla al Mare della XIII Biennale di Roma 2020”, presso le sale del Museo Michetti della stessa città. Alla manifestazione erano presenti più di 100 artisti e la giuria ha conferito menzione speciale al nostro artista.

Una grandissima opportunità per Cendamo che per la prima volta ha partecipato ad un concorso e che non ha mai voluto fare una sua personale di pittura. La sua partecipazione, quasi in sordina, all’evento di Francavilla a mare ha avuto un brillante risultato regalandogli l’opportunità di una visibilità nazionale e internazionale con l’esposizione dei suoi lavori alla Biennale di Roma, punto di arrivo di tutti gli artisti che fanno della pittura viatico di comunicazione della propria arte, del proprio estro con originalità e creatività in un connubio tra idea e tecnica pittorica.

Ci si augura che anche la città di San Nicandro possa ospitare una sua mostra per il prossimo anno.

SAN NICANDRO, LE GUARDIE ECOLOGICHE PER DIFENDERE L’AMBIENTE

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Continua l’attenzione all’ambiente da parte da parte dell’assessore Calello anche con l’utilizzazione delle guardie ecologiche volontarie. Infatti verrà inserito all’ordine del giorno nei prossimi consigli comunali la convenzione che verrà stipulato tra l’amministrazione e le guardie ecologiche che dovrebbero effettuare 4 interventi mensili per un numero di 6 unità.

E’ evidente l’importanza di tale convenzione in quanto tali figure hanno compiti di vigilanza e controllo in numerosi ambiti della tutela ambientale per puro spirito di servizio nei confronti della comunità e animati da autentica passione civile e rispetto per la natura.

L’importanza del loro ruolo nel quadro delle politiche regionali per la difesa e la valorizzazione del patrimonio naturale, oltre che per la promozione dell’informazione e della educazione ambientale.

Tale nuovo organismo potrà controllare i rifiuti (soprattutto l’indifferenziato) depositati nelle pattumelle dei cittadini e verificarne il contenuto. In caso di inadempienze , dopo un primo invito ad osservare la normativa per la differenziazione dei rifiuti giornalieri, potrà successivamente elevare multe nei confronti dei trasgressori.

L’obiettivo dell’utilizzo delle guardie ecologiche che attualmente saranno tutti fuori sede è quello di programmare dei corsi specifici per dare ai sannicandresi che vorranno farne richiesta la possibilità di munirsi del tesserino necessario per esercitare tale tipo di attività.

ESAMI DIAGNOSTICI DAL MEDICO DI FAMIGLIA: IN PUGLIA MEDICI PRONTI DAL 1° GENNAIO 2020

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Parte dalla Regione di Emiliano la sperimentazione voluta dal Ministro Speranza

I medici di famiglia pugliesi sono pronti ad avviare i servizi di diagnostica di primo livello all’interno dei loro studi, cosicché la Puglia potrebbe essere la prima regione ad implementare le novità volute dal Ministro Speranza, che prevedono microteam e fondi a disposizione dei medici di medicina generale per l’acquisto di apparecchiature diagnostiche.

È quanto emerso ieri nel corso della conferenza stampa convocata in concomitanza con il lancio della campagna #AdessoBasta dalla Fimmg (Federazione nazionale medici di medicina generale) a Bari, presso il Dipartimento di Promozione della Salute della Regione Puglia, a cui hanno preso parte il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Direttore del Dipartimento Salute Regione Puglia Vito Montanaro, Ie i vertici della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e Presidente dell’Ordine dei medici.

Durante l’incontro sono state illustrate le modalità con cui in Puglia saranno implementate, a partire dall’importante esperienza di gestione dell’assistenza territoriale derivante dal progetto Puglia Care 3.0, le novità volute in manovra dal governo rispetto all’attività dei medici di famiglia e alla promozione della diagnostica di primo livello all’interno degli studi di medicina generale.

“La riforma avviata con i 235 milioni di euro stanziati in manovra per l’acquisto di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di famiglia è epocale per l’organizzazione della medicina generale – ha spiegato Silvestro Scotti, Segretario nazionale Fimmg – “Le strumentazioni che i medici di famiglia avranno a disposizione potranno essere facilmente usate anche durante le visite domiciliari e ci consentiranno in tempo reale di poter consultare gli specialisti. Insomma, saranno i nuovi kit della borsa del medico”.

“Da tempo come Ordini promuoviamo per la medicina generale l’idea dei microteam costituiti da medico, infermiere e collaboratore di studio – ha aggiunto il presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli durante la conferenza stampa convocata ieri -. È ora di abbandonare una logica ferma a 50 anni fa, quella del singolo medico di famiglia che opera con fonendoscopio e sfigmomanometro, a favore di un modello di cure primarie che riesca a rispondere meglio ai bisogni di salute della società odierna. L’introduzione del microteam, voluta dal Governo, va quindi nella direzione giusta perché consente di garantire ai cittadini un’assistenza completa e rilancia l’assistenza territoriale quale primo mattone del Servizio Sanitario Nazionale, quello più prossimo al cittadino. La Puglia parte in vantaggio perché ha introdotto i microteam a partire dal 2007, quando 2000 collaboratori e 700 infermieri sono stati inseriti all’interno degli studi di medicina generale”.

“Lo sviluppo organizzativo delle cure primarie con microteam composti da medici, collaboratori ed infermieri pone la medicina generale della Puglia in condizione di avviare l’utilizzo della diagnostica di I livello, introdotto dall’ipotesi di legge di bilancio. – commenta Nicola Calabrese, segretario Fimmg Bari e vice segretario nazionale – “La nostra regione parte avvantaggiata perché ha già definito un modello di gestione della cronicità sul territorio. Il Care Puglia 3.0 prevede proprio l’erogazione di prestazioni di telemedicina come ecg, spirometria, fondo oculare negli studi dei medici di famiglia. Siamo quindi pronti ad avviare la sperimentazione dal 1° gennaio. È una grande occasione per una regione del sud di diventare punto di riferimento rispetto allo sviluppo di nuovi modelli assistenziali all’interno del SSN”.

“Occorre portare avanti nella Regione un ulteriore  miglioramento dell’assistenza sul territorio per poter soddisfare meglio i bisogni di salute dei nostri assistiti e per offrire loro un efficiente servizio di prossimità, dotando i medici di famiglia del supporto di figure professionali complementari, della possibilità di eseguire esami di diagnostica di I livello e di prescrivere anche i farmaci con piano terapeutico, in modo da snellire le liste d’attesa e facilitare l’accesso alle cure.” – ha commentato Donato Monopoli Segretario Generale Regionale della FIMMG  PUGLIA  – “Le tappe di Bari e di Galatina (Lecce) del tour #AdessoBasta servono proprio a raccogliere dal territorio le esigenze assistenziali e comprendere dai cittadini le loro aspettative rispetto ai medici di famiglia, anche in virtù della riorganizzazione della rete ospedaliera, di quella territoriale e dell’attivazione del progetto Puglia Care 3.0. #AdessoBasta vuol dire medici vicini ai cittadini sempre. Anche nell’ascolto dei loro bisogni.” (FIMMG-BARI)

ECCO I SEGRETARI DELLA LEGA NEL GARGANO

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Il segretario provinciale della Lega, Daniele Cusmai, comunica i nomi dei segretari della LEGA nel Gargano augurando agli stessi un ottimo lavoro di squadra e i massimi risultati possibili.

Questi i nomi:

Cagnano Varano: Angelo Di Nauta, Carpino: Mario Draicchio, Manfredonia: Maria Morelli Commissario, Antonio Novelli-Maristella Di Lorenzo Sub-Commissari, San Giovanni Rotondo: Marianna Natale, San Marco in Lamis: Raffaele Daniele, San Nicandro Garganico: Antonio Berardi, Vieste: Giovanni Medina.

SAN NICANDRO, CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE CANONI DI LOCAZIONE

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Coloro che risiedono nel Comune di San Nicandro e vivono in un immobile per uso abitativo in affitto possono partecipare al Bando di concorso per l’assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione grazie al quale è possibile beneficiare di un contributo economico per il pagamento dell’affitto.

Gli interessati possono consultare il bando allegato o rivolgersi agli uffici comunali competenti.

ALLEGATO

AFFITTO 2018 BANDO PUBBLICO

 

SAN NICANDRO, RIFACIMENTO MANTO STRADALE

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L’assessore Antonio Berardi comunica che da domani, 20 novembre, inizieranno i lavori di rifacimento del manto stradale di molte strade di San Nicandro. Berardi ringrazia l’intera amministrazione comunale per questo intervento finalizzato alla sicurezza dei cittadini e dei veicoli.

Ecco le strade interessate:

Via Gaetano Martino, Via Giorgio la Pira, Via Andrea Costa, Via Filippo Turati, Via Antonio Segni, Via Luigi Einaudi, Via Gronchi, Via Giolitti, Via Berlinguer, Via Luigi Allegato, Via Caggese, Via Brodolin, Via San Matteo, Via Cuoco, Via San Francesco.

GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI OLTRE 17.500 ACCESSORI PER LA SCUOLA CONTRAFFATTI

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La Guardia di Finanza di Foggia, nel corso di due servizi finalizzati al contrasto della contraffazione e correlate forme di illegalità, ha sequestrato oltre 17.500 accessori per la scuola riportanti immagini e marchi contraffatti, denunciando, a vario titolo, 7 responsabili alla locale Procura della Repubblica.

La merce, immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 75.000 euro.

In particolare, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Lucera, durante un servizio di controllo economico del territorio nei pressi di istituti scolastici della città, hanno fermato tre soggetti intenti a vendere 330 prodotti con marchio contraffatto, che sono stati pertanto sottoposti a sequestro.

In un successivo intervento, le Fiamme Gialle di Lucera hanno effettuato un controllo nei confronti di una società operante nel settore del commercio di prodotti ludici ed editoriali, perquisendo due locali adibiti a magazzino e rinvenendo oltre 17.000 prodotti riportanti immagini e marchi contraffatti.

Anche in questo caso, la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’attività eseguita testimonia l’elevato impegno profuso dal Corpo a tutela del sano tessuto imprenditoriale del Paese attraverso un’adeguata azione di contrasto dei fenomeni che possono minare l’economia legale.

ANELLO EQUESTRE DEL GARGANO…RINASCE IL PERCORSO FRA I PIU’ BELLI DEL MONDO

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Ottobre 2003, seduti intorno ad un falò nel locale campo sportivo allestito a campo fiera d’ottobre (quando la fiera era degna del nome e richiamava non meno di 8000 visitatori al giorno). Tanti cavalli a farci compagnia. Angelo il Texano preparava lo “spaghettuccio” di mezzanotte, Michele il brigante gentiluomo ci parlava degli eremi e percorsi magici del sopramonte ed io sognavo un percorso che si potesse fare a piedi, in bicicletta e a cavallo che unisse vari punti del mio Gargano. Un percorso simile a quello di Santiago di Compostela in miniatura che rivalutasse le nostre aree interne, dove il cielo, il mare e la terra diventano un quadro unico e la storia, la leggenda e l’Arcangelo Michele fossero i nostri ambasciatori nel mondo.

Nasce così il 1° ANELLO EQUESTRE DEL GARGANO. Percorso tra i più belli del mondo. Poi, la cattiveria di una dirigenza del Parco del Gargano. lo seppellì per creare in cambio cosa? IL NULLA!

Ottobre 2019 rinasce un nuovo anello equestre. Lo ripresenteremo al nuovo presidente del P.N.G. e questa volta, esso non verrà affossato dalla “longamano” che ha gestito il Parco del Gargano. come se fosse “cosa sua”. Si forniranno al presidente tutti i documenti vecchi che, a detta di qualcuno, sono spariti e bruceremo la strega riproponendo al mondo un vero cammino del Gargano e saremo in tanti sul Gargano a volere: L’ANELLO EQUESTRE DEL GARGANO 2019!
Nicandro Marinacci

REPORT DELLA “GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE 2019”

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Si è svolto domenica mattina l’evento di screening diabetologico gratuito organizzato in occasione della “Giornata Mondiale del Diabete 2019” dal Lions Club San Nicandro G. “Enzo Manduzio” in collaborazione con il Servizio di Diabetologia del Poliambulatorio di S.Nicandro (DSS 52 di S.Marco in L.) e con il dr. Antonio Pacilli (Endocrinologo ASL FG).

Nonostante le condizioni meteorologiche non favorevoli per forte vento e temperature in calo, si è registrato un discreto afflusso di cittadini: circa un centinaio di persone è stato sottoposto a valutazione da parte del personale infermieristico e medico mediante determinazione della glicemia capillare, misurazione di peso corporeo e circonferenza vita e compilazione di un questionario relativo ai fattori predisponenti il diabete mellito di tipo 2.

Il glucostick, da confermare mediante glicemia di laboratorio, ha permesso di individuare 8 possibili casi di alterazione del metabolismo degli zuccheri (in 6 casi verosimilmente indicativa di alterata glicemia a digiuno/ridotta tolleranza ai carboidrati, in 2 casi addirittura compatibile con diabete misconosciuto): a tutti è stata indicata sollecita esecuzione con il Medico Curante di prelievi ematici per conferma, con eventuale successivo invio a visita diabetologica presso il Poliambulatorio ASL.

I parametri antropometrici e le risposte al questionario hanno consentito una stima della percentuale di rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2 a 10 anni: circa 1/3 dei soggetti valutati è risultato a rischio elevato (16-59%); una decina di individui si è collocata nella fascia di rischio molto elevato (67-90%) e un numero simile in quella di rischio basso/molto basso (0.1-10%). In base alla classe di rischio sono stati indicati a ciascuno, oltre alle opportune modifiche dello stile di vita (alimentazione e attività fisica), i controlli degli esami del sangue da effettuare con il Medico di famiglia.

L’occasione per una rivalutazione “non prevista” in piazza è risultata gradita anche ad alcuni pazienti con diabete mellito già noto, nella metà dei quali è stata peraltro evidenziata la persistenza di fattori di rischio cardiovascolari modificabili (obesità, pressione elevata, sedentarietà e/o alimentazione scorretta)  e un controllo metabolico non ottimale (in alcuni casi per dichiarata scarsa aderenza al programma di follow-up ambulatoriale già in essere, che risultava abbandonato in un paio di casi), per cui è stata consigliata la prenotazione di rivalutazione ambulatoriale a breve presso il Poliambulatorio ASL.

Oltre ai possibili casi di diabete misconosciuto, il dato più preoccupante emerso dalle valutazioni dei sanitari è l’alta percentuale di pazienti (circa il 25%) con valori di pressione arteriosa elevati nonostante la terapia in corso.

E’ stata insomma una mattinata all’insegna della prevenzione diabetologica e cardiovascolare in senso lato, molto apprezzata dai partecipanti, con discreta rappresentanza anche di cittadini giovani solitamente meno disposti ad avvicinarsi agli screening perché in soggettivo benessere, altra tendenza da invertire per favorire una più ampia prevenzione sanitaria.

Il personale medico e infermieristico della Giornata Mondiale del Diabete 2019 a S.Nicandro Garganico