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IL CORO POLIFONICO DELLA CHIESA MADRE PER IL CONCERTO IN ONORE DI SANTA CECILIA

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Il coro polifonico della Parrocchia di Santa Maria del Borgo terrà un concerto in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti e dei cantori. L’evento, memorial dott. Leonardo Ciavarella, è programmato per venerdì 22 novembre prossimo, alle ore 20:00, nella Chiesa Madre.

E’ prevista la partecipazione dei seguenti artisti: Maddalena Giagnorio (violino), Costanza Di Tullio (clarinetto), Michele Zuccaro (clarinetto), Vincenzo Totta (corno). Organo e direzione Costantino Pio Vocino. L’evento sarà presentato da Angelo Diana.

LIONS CLUB E ASLFG INSIEME PER LA PREVENZIONE DEL DIABETE

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Anche la città di San Nicandro si è unita alle tantissime città dell’Italia per la “Giornata mondiale della prevenzione del diabete” che si è tenuta ieri, domenica 17 novembre, in Piazza IV Novembre.

L’evento è stato organizzato dal Lions Club San Nicandro “Enzo Manduzio” e dal Servizio di Diabetologia del Poliambulatorio di San Nicandro Distretto SS 52 di San Marco in Lamis il quale ha messo a disposizione dell’evento il suo qualificato personale medico ed infermieristico per uno screening che ha coinvolto oltre 60 persone.

E’ stato predisposto un questionario per la valutazione del rischio che con altri dati quali altezza, circonferenza vita, pressione e glicemia sono stati sottoposti, insieme al paziente, al due medici coinvolti nella iniziativa per la lettura dei risultati con le indicazioni necessarie o anche con l’invito di rivolgersi al proprio medico curante per ulteriori approfondimenti del proprio caso personale.

Insomma il servizio sanitario che incontra la piazza e, quindi, sempre più vicino al cittadino soprattutto con la disponibilità della dirigenza del nostro distretto e della dott.ssa Basile responsabile del poliambulatorio di San Nicandro entrambi ritenuti ai vertici delle prestazioni fornite nell’intera Asl della nostra Capitanata.

LE ANTICIPAZIONI DI “ASPETTANDO NATALE E MERCATINI DI NATALE”

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“Aspettando Natale e Mercatini di Natale”, la manifestazione ideata e realizzata dall’A.C.F.P., è giunta alla sua VII^ edizione. Nata dall’idea di regalare anche alla nostra città, come avviene in molte altre parti del mondo, la magia dell’accensione dell’albero di Natale in piazza per dare il via alle festività natalizie, è diventata un piacevole e immancabile appuntamento per tutti noi.

Di anno in anno, ci siamo adoperati per renderla sempre più attraente: l’accensione dell’albero si è arricchita del coro dei bambini delle nostre scuole dell’infanzia e primaria, di sagre e degustazioni di ricette della tradizione natalizia locale e non, di spettacoli e intrattenimenti vari e, soprattutto della presenza in piazza, la sera dell’8 dicembre, dell’Immacolata Concezione, Patrona di San Nicandro, con i Santi Nicandro, Marciano E Daria, che per mezzo del parroco Don Roberto De Meo, impartisce la benedizione sulla città alla presenza di tutti i cittadini e delle autorità civili presenti.

Una delle prime grandi novità è stata quella dei mercatini di Natale: una piacevole possibilità di farsi conoscere e far conoscere i loro lavori, ma anche una buona vetrina per tanti commercianti che hanno così la possibilità di ampliare la loro clientela. Grande gioia e soddisfazione è stata per noi passare dagli stand e gazebo utilizzati i primi anni, alle più belle e caratteristiche casette in legno, tipiche di tutti i più rinomati mercatini di Natale. La manifestazione si arricchisce di anno in anno: quest’anno saremo aiutati in questo intento da due grandi realtà associative del nostro paese: l’associazione “Affamati di allegria” e l’associazione “San Nicandro Giovani”. L’ass. “Affamati di allegria” ci regalerà tante piacevoli sorprese e novità e “dolcissimi” break e degustazioni, durante le nostre visite ai mercatini. L’ass. “San Nicandro Giovani” ci aiuterà a rendere magica ed incantevole l’atmosfera della piazza.

Sorpresa di questo Natale 2019 la Pista di Pattinaggio. Un altro sogno nel cassetto dell’A.C.F.P. per far sì che anche noi sannicandresi, piccini e non, possiamo godere di attrazioni e intrattenimenti come i paesi limitrofi.

E per tutto questo, però, dobbiamo ringraziare le diverse amministrazioni, in primis quella attuale, che in questi anni si sono succedute, i commercianti, i liberi professionisti e i privati cittadini che con la loro fiducia e il loro aiuto economico ci hanno supportato e permesso di realizzate tutto ciò.

A breve verrà ufficializzato il programma completo dell’evento. Intanto, qualche anticipazione: si parte il 6 dicembre alle ore 10:00 con la consueta e attesa Concerto di Natale dei bimbi della scuola dell’’infanzia e primaria. Appuntamento nel pomeriggio con la spettacolare accensione del grande albero di luminarie, in collaborazione con “San Nicandro Giovani”. L’8 dicembre la suggestiva benedizione dell’Immacolata Concezione.

Quest’anno festeggeremo ed onoreremo insieme anche Santa Lucia, il 13 dicembre. Non potevamo farci mancare il gioco simbolo del Natale: la Tombola. Perciò sabato 14 dicembre tutti a giocare in piazza.

Domenica 15 dicembre altre due imperdibili estrazioni: quella dei numeri della nostra lotteria di Natale e quella della “Casetta di Natale più bella”.

A proposito di lotteria, vi ricordiamo che sono in vendita i biglietti con il cui ricavato potrete ulteriormente sostenerci e tentare la fortuna.

A questo punto non ci resta che tornare a concentrarci sulla realizzazione dell’evento e dare a tutti voi appuntamento dal 6 al 15 dicembre in piazza IV Novembre e via Papa Giovanni XXIII.

Il Comitato Feste Patronali

NEL NOVEMBRE DEL 1931, FINALMENTE L’ACQUA NELLE FONTANE DI SAN NICANDRO

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Qualche giorno fa, il 15 novembre scorso, lo storico sannicandrese Emanuele Petrucci ha volto ricordare un evento storico per la città di San Nicandro, ossia l’arrivo dell’acqua nelle fontane di San Nicandro.

“Ricorre oggi l’importante anniversario di quando alle ore 10 di uno splendido e memorabile mattino del 15 novembre 1931 l’Acquedotto Pugliese ha fatto arrivare l’acqua nelle fontane di San Nicandro Garganico dal lontano fiume Sele, che sgorga dalle montagne dell’Irpinia, con un’opera ciclopica ancora oggi all’avanguardia, che ha risolto uno dei problemi essenziali per la sopravvivenza non solo dei sannicandresi ma anche di tutti i garganici, ed è stata anche l’occasione per questa quattordicenne signorinella di farsi immortalare nel momento di attingere acqua dalla fontana della Terravecchia diventata monumento.”

ORDINANZA IN MATERIA IGIENICO/SANITARIA PER LA PRESENZA IN CITTA’ DEI COLUMBALIVIA

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E’ quanto si è verificato ad Apricena. Nei giorni scorsi, infatti, il Sindaco Antonio Potenza, alla presenza del Segretario Generale dell’Ente, Dott. Alfredo Balducci, ha incontrato il funzionario ASL, referente veterinario di Apricena, Dott. Reale, per affrontare la questione piccioni in città.

Negli ultimi anni, la popolazione dei piccioni (Columbalivia) è cresciuta a dismisura, con una presenza imponente sul territorio. Numerose sono le segnalazioni giornaliere dei cittadini, per problemi arrecati dai volatili; molti spazi pubblici e privati hanno subìto danni a causa della forte nidificazione e agli escrementi degli stessi.

E’ necessario, ai fini igienico-sanitari, onde evitare il pericolo di trasmissione di malattie, contenere la popolazione dei piccioni, pertanto il Sindaco ha da poco emanato apposita ordinanza a tutela della salute pubblica.
L’ordinanza in questione prevede il divieto di somministrazione di cibo e granaglie ai piccioni e ai volatili selvatici, sia su suolo pubblico che privato; una serie di comportamenti da tenere per i proprietari di edifici privati, ove sono presenti le nidificazioni, quali la pulizia periodica, l’apposizione di griglie o reti per la chiusura delle aree di accesso ai volatili.

Il Sindaco ha altresì ordinato all’ASL, Servizio veterinario, di eseguire analisi batteriologiche sulle carcasse e sugli escrementi, per evitare la potenziale trasmissione di malattie dai volatili.

L’ordinanza in questione è il primo passo messo in campo dall’Amministrazione Comunale, che nel rispetto delle norme vigenti, prevede di porre in essere altre attività, ivi compreso l’utilizzo di predatori (falchi), pratica già molto diffusa in tante altre realtà, al fine di diminuire la presenza in città dei piccioni.

EDITORIALE DELLA DOMENICA. SAN NICANDRO: REAGIRE ALLA SFIDUCIA PER UN RISVEGLIO CREATIVO

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Ormai lo dicono tutti: San Nicandro si specchia, qualche volta compiaciuto, nella sua splendida cornice come fosse un ritratto senza colori. Sembra che i sannicandresi siano sfiduciati e si tira avanti sempre nello stesso triste modo perchè solo un miracolo ci può, forse, salvare. Perchè allora non iniziare un vero e proprio cambiamento? Affrontiamolo sul serio il problema e facciamo in modo che, come dicono gli esperti di comportamento organizzativo, ci sia una reazione temporanea a cause vere e rilevanti e non divenga invece un aspetto stabile e permanente del nostro carattere. Come sanno bene gli psicologi e gli artisti, un pò di tristezza può produrre effetti positivi, soprattutto per noi sannicandresi forse così poco propensi a guardarci dentro, ad abbassare la superficie che tanto ci piace per scendere un pò più in profondità. La perdita di tante illusioni ed il senso di vuoto che esse generano, la nostalgia per un certo benessere passato e la paura di un futuro che per la prima volta facciamo fatica ad immaginare migliore del presente soprattutto per i giovani: sono queste le cause della nostra malinconia latente.

Occorre partire da una visione approfondita di quello che ci circonda per chiedersi cosa è possibile fare per cambiare. Nel momento in cui non abbiamo più voglia di favole, di chiacchiere inutili si apre la possibilità per un salto di consapevolezza. Primaria è una necessaria operazione di trasparenza e di verità. Sui dati di fatto oggettivi non dovrebbe poi esserci conflitto nemmeno tra parti politiche così divise che abbiamo eletto a rappresentarci: lo scontro dovrebbe essere sulle possibili soluzioni dei problemi. Possiamo aspettarci una fase di risveglio creativo se avremo davvero la capacità di elaborare al meglio la malinconia determinata dalla rinuncia ad una immagine di noi che non ci corrisponde più.

San Nicandro si aspetta da noi una grande capacità di rispondere alla sfida. E la sfuducia non è cosa di cui vergognarsi o dalla quale farsi spaventare fino all’immobilismo. Può essere una alleata preziosa per amministratori e cittadini capaci di attraversare questo momento di verità, arricchendosi interiormente e migliorando il proprio rapporto con la realtà esterna. A farci paura deve essere piuttosto la mancanza di idee. In fondo è così che si cambia davvero: non perchè il presente è insostenibile e triste, ma perchè desideriamo più di ogni altra cosa il futuro che ci aspetta.

Il Direttore

PULIZIA E SISTEMAZIONE DEL VERDE DELL’UFFICIO POSTALE DI SAN NICANDRO

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Civico93 ha ricevuto la foto dell’articolo con una semplice richiesta. “Perché non vengono sfoltiti i rami delle piante che quasi precludono il passaggio per arrivare all’ufficio postale di San Nicandro? Come mai il verde all’esterno della struttura non viene curato anche per un motivo igienico? Come mai quel luogo in cui quotidianamente viene frequentato da tantissima gente non viene reso più accogliente?”.

E’ la semplice richiesta di un cittadino che vuole vedere la sua città sempre più bella e pulita.

Civico93 fa appello a chi di competenza per la richiesta suddetta che sicuramente è condivisa da molti.

SAN NICANDRO, PROGETTO PARCHIRIFIUTIFREE. OGGI RACCOLTA RIFIUTI AREA CANALE VALLONE

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VENEZIA

Il Comune di San Nicandro Garganico ha aderito alla campagna di sensibilizzazione sulla raccolta dei rifiuti denominata “Parchirifiutifree”, promossa dall’Ente Parco del Gargano in sinergia con Legambiente Puglia.
L’iniziativa intende contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di tutelare l’ambiente con strumenti di prevenzione e azioni di cittadinanza attiva.
A riguardo, nella mattinata di oggi del 17 novembre p.v. (dalle ore 9.30 alle ore 12.30) il circolo Iride Legambiente di San Nicandro Garganico, coadiuvato da Ambiente & Vita, San Nicandro Giovanni, Gargano Nordic Walking, Avers e Croce Rossa ed altre associazioni locali, provvederanno alla raccolta dei rifiuti nell’area del canale “Vallone” adiacente al centro storico.

La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente.

“PLASTIC FREE”: DIMINUIRE L’UTILIZZO DELLA PLASTICA NON BIODEGRADABILE MONOUSO

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Il Sindaco di Apricena, Antonio Potenza, ha emanato ordinanza di divieto ad utilizzare, per le attività commerciali (che somministrano alimenti e bevande,) materiale plastico monouso non biodegradabile.
Le disposizioni normative, europee, nazionali e regionali, ci impongono ormai una drastica diminuzione del consumo dei materiali plastici non biodegradabili, che purtroppo vengono abbandonati, con conseguenze devastanti per il nostro ambiente e di riflesso per la qualità della vita dei cittadini.

L’Amministrazione Comunale di Apricena, da sempre attenta allo sviluppo sostenibile, ha da poco approvato in giunta il Progetto “Apricena Green 2020”, apprezzato e adottato all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale nella scorsa seduta del 7 Novembre 2019.

Tale progetto, tra le tante attività da mettere in atto, annovera anche l’adesione alla campagna del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challange”, che invita a sensibilizzare la società Civile e le Istituzioni ad eliminare le plastiche monouso. In tale ottica, come già preannunciato in Consiglio Comunale, il Sindaco ha emanato apposita ordinanza che vieta dal 1° GENNAIO 2020, l’utilizzo di sacchetti, bicchieri, piatti, coltelli, forchette, stoviglie e quant’altro in plastica monouso non biodegradabile, a tutti gli esercenti di Apricena.
Saranno introdotti inoltre, sgravi fiscali alle suddette attività, sulla prossima bolletta della TARI.

“PARCHIRIFIUTIFREE” PULIAMO IL TERRITORIO

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Oggi giornata dedicata al Progetto #parchirifiutifree, evento organizzato dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e Legambiente, con la collaborazione del Comune di Cagnano Varano e l’I.C. “N. D’Apolito”.
Sindaco, amministratori, docenti, Dirigente Scolastico e alunni delle terze classi della Scuola Secondaria di 1° grado, tutti insieme, hanno ripulito le aree adiacenti al Campo sportivo e al Parco del Papa, nei pressi della Grotta di San Michele.

Una giornata finalizzata a sensibilizzare le giovani generazioni alla tutela del proprio territorio e ad un futuro sempre più plastic free. Ai partecipanti, infatti, è stata regalata anche una t-shirt e una borraccia in metallo riempibile, che contribuirà concretamente a ridurre l’acquisto di bottigliette di plastica.

Un ringraziamento particolare va al Presidente del Parco Nazionale del Gargano prof. Pasquale Pazienza e ad Antonio Nicoletti, responsabile nazionale di Legambiente, che hanno fortemente voluto questo progetto, esteso tra l’altro a tutti i comuni del Parco.

“MAFIA GARGANICA”, OPERAZIONE ANTIMAFIA “NEVE DI MARZO”

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FOGGIA/GRAN CANARIA, SPAGNA: Nell’ambito della recente maxi operazione antimafia convenzionalmente denominata “Neve di Marzo” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale CC di Foggia coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, tra i destinatari della relativa misura cautelare c’era anche il 33enne D. M. D. P.. L’uomo è stato in particolare arrestato il 23 ottobre scorso dopo essere stato rintracciato alle Isole Canarie in Spagna e precisamente nella città di Maspalomas, dopo una complessa attività di indagine.

La cattura del ricercato è stata possibile grazie all’emissione di un mandato d’arresto europeo nei suoi confronti su richiesta della DDA di Bari. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Foggia hanno quindi attivato il previsto canale di cooperazione internazionale tra Forze di Polizia europee tramite la Divisione SIRENE. Dopo l’arresto avvenuto in Spagna, con l’invio all’estero anche di investigatori dell’Arma dei Carabinieri, la DDA di Bari ha anche emesso un ordine europeo di indagine al fine in particolare di eseguire una perquisizione domiciliare all’interno del domicilio di D.M.D.P. a Maspalomas, allo scopo così di trovare elementi utili alle indagini e, soprattutto, per dimostrare l’implicazione diretta del viestano in un’organizzazione criminale mafiosa dedita al traffico di sostanze stupefacenti. L’esecuzione della perquisizione eseguita a Maspalomas dalla Polizia spagnola con l’assistenza dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Foggia ha quindi permesso di avere piena conferma dal punto di vista investigativo alle indagini di Carabinieri e DDA di Bari, a seguito – nello specifico – del sequestro di documentazione ritenuta dagli inquirenti importante e di conseguenza utile a dimostrare la sussistenza dei reati per cui si procede.

L’organizzazione criminale mafiosa disarticolata da Carabinieri e Magistrati, di cui D. M. D. P. è considerato dagli investigatori essere uno degli affiliati di maggiore rilievo, è ritenuta essere particolarmente attiva nel traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashisc e marijuana. Presso l’Aeroporto di Roma-Fiumicino, alcuni giorni fa, i militari del Nucleo Investigativo con l’assistenza della POLARIA hanno quindi preso in consegna l’uomo dopo l’esecuzione della procedura di estradizione, che è stato poi tradotto in carcere a Rebibbia, dove tuttora si trova in regime di custodia cautelare.

Tale organizzazione criminale strutturata si inquadra nell’ambito di quella che viene oramai classificata comunemente la c.d. “Quarta Mafia”, localizzata in Provincia di Foggia, con influenza specifica nella cittadina di Vieste. La stessa è caratterizzata dalla crudeltà dei metodi adottati dagli affiliati nella realizzazione degli scopi illeciti, dall’alto coefficiente di violenza e dall’uso spregiudicato di armi lunghe quali in particolare i micidiali fucili AK-47 kalshnikov o i fucili calibro 12 caricati a pallettoni. Nel vertiginoso business criminale del traffico delle sostanze stupefacenti, Vieste risulta essere il fulcro centrale dell’intera attività, in virtù principalmente del grande afflusso turistico che caratterizza la cittadina garganica. Un vero e proprio hub nello smercio di droga.

Anche questa volta però, addirittura con un’attività di investigazione transazionale, la risposta dello Stato è arrivata ed in questo caso con gli importanti arresti dell’operazione antimafia “Neve di Marzo” dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Foggia coordinati dalla DDA di Bari.

SAN NICANDRO, INAUGURATO L’ANNO ACCADEMICO DELL’UNITRE: CONTINUA L’ATTENZIONE ALLA CULTURA

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Inaugurato l’anno accademico dell’Unitre di San Nicandro. La manifestazione ha avuto inizio con il saluto da parte della presidente dell’associazione Grazia D’Evola la quale ricorda che l’associazione festeggia il suo 20mo anno di vita all’insegna del servizio e della partecipazione attiva in un mondo complesso e in continua evoluzione. Si sofferma sull’educazione permanente e sull’invecchiamento attivo e sul ruolo della cultura come strumento di unione e coesione sociale. Po ii saluti del sindaco Costantino Ciavarella e dell’assessore Costanza Di Leo che hanno rivolte parole di elogio all’Unitre come polo culturale della nostra cittadina assicurando la fattiva collaborazione da parte dell’ente.

Il direttore dei corso Giuseppe De Cato ha poi elencato i corsi del corrente anno: “Cibo e cultura: un’accoppiata vincente” di Antonio Solimando, “Il mestiere del lavoro teatrale” di Rino Manduzio, “La realtà quotidiana attraverso la finestra virtuale dell’informazione” di Leo Caputo, “La musica nel cuore: storia pubblica e privata di musicisti ed interpreti del mondo della musica” di Rosa Ricciotti, “Le figure femminili nei principali poemi epici: Iliade, Odissea, Eneide” di Giuseppe De Cato e Loredana Bevere, “Conoscere il territorio di San Nicandro Garganico” e “Le donne illustri nella storia” di Antonio Papa.

Poi i laboratori: “Il ballo, musica, ritmo e movimento” di Gina Scimenes, “Osservare-progettare-realizzare” di Gina Di Tullio, “Na chitarra – na voce – na serenata” di Tommaso Russo.

Ed ancora i seminari “Consenso informato: alleanza terapeutica medico e paziente” di Gianpaolo Manduzio, “Vita digitale e vita reale tra problemi, opportunità e orizzonti” di Gianluca Nargiso, “Tra il guardare e il creare: come nasce un cortometraggio” di Raffaele Sassano, “Sicurezza stradale come sano stile di vita” di Maura Di Salvia.

Ancora altri due incontri di prevenzione medico – sanitaria: “L’osteoporosi nel terzo millennio” di Michele D’Anello e “Salute e benessere: l’importanza di un sorriso” di Antonio Palladino.

Ed infine “I segreti della bellezza” di Niccolò Pacca. “La Costituzione italiana” di vari qualificati professionisti, “La storia: F. Baracca, l’asso dei cieli” di Renata Montanari De Simone (pronipote dell’eroe), “La’rte: mostra di pittura” di Lino Gualano e “La lettura e la fantasia” di Natina Mascolo-Vaira.

La serata si è conclusa con la prolusione della prof.ssa Annamaria Cotugno, docente di letteratura italiana, Dipartimento Studi umanistici dell’Università di Foggia sul tema “Conversazioni sul romanzo”, accompagnata dalla lettura di brani da parte di Rosa Ricciotti, Lucia Penna, Concetta Balestrucci e Lina Di Leo, che è stata unanimemente apprezzata dal numeroso pubblico presente.

Un perfetto inizio per il 20mo anno di attività dell’Unitre.

DAL 15 NOVEMBRE CATENE A BORDO, LE STRADE INTERESSATE

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L’ANAS comunica che dal 15 novembre 2019 al 15 aprile 2020, ordina a tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, di essere muniti di pneumatici invernali, ovvero di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio conformi alla vigente normativa. Nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

Nel dettaglio, i tratti interessati della nostra provincia sono:

la SS 272 ‘di S. Giovanni Rotondo’ dal km 11,100 al km 21,860 da Incrocio SP28  Pedegarganica a  San Marco in Lamis, la SS 272 ‘Di San Giovanni Rotondo’ dal km 33,350 al km 56,600 e dal 24,450 al 29,750 da San Giovanni Rotondo a Monte Sant’Angelo, la SS 369 ‘ Appulo Fortorina’ dal km 0,000 al km 7,200 da Innesto SS 17  fino al confine con la regione Campania, la SS 655 ‘Bradanica’ dal km 31,000 al km 40, 865 dall’incrocio SP95  casello A16 Candela fino al confine con la  regione Basilicata, la SS 693 ‘Dei laghi di Lesina e Varano’ dal km 42,350 al km 60,400 da Carpino a Vico del Gargano, la SS 7 ‘Via Appia’ dal km 591,741 al km 627,250 dal confine regionale a Massafra, la SS 750 ‘Della Foresta Umbra’ dal km 0,000 al km 6,350, la SS 89 ‘Garganica’ dal km 76,040 al km 15,300, la SS 89 ‘Dir/B Garganica’ dal km 0,000 al km 11,832, la SS 90 ‘Delle Puglie’ dal km 48,320 al km 67,200.

L’obbligo sarà segnalato tramite apposita segnaletica verticale e avrà validità, anche al di fuori dei periodi indicati, con il verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. L’ordinanza è emanata in attuazione delle norme che hanno modificato alcune disposizioni del Codice della Strada (art. 1 della Legge 29 luglio 2010, n° 120 `Disposizioni in materia di sicurezza stradale`).

VISITA AL CENTRO DI TROIA CON DEGUSTAZIONE

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Continuano le proposte domenicali della società ArcheoLogica s.r.l. alla scoperta delle bellezze storico-artistiche e delle tradizioni del nostro territorio.
Domenica 24 novembre vi aspettiamo con un nuovo itinerario di visita accompagnati da una guida turistica locale, che vi consentirà di conoscere le bellezze storico-artistiche del centro antico di Troia, di cui nel 2019 si festeggia il millenario dalla ri-fondazione ad opera dei Bizantini.
L’itinerario si snoderà nel centro storico, consentendo di visitare il capolavoro dell’architettura romanica della Cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Basilio, i vicoli e gli scorci più suggestivi del borgo, inserito nel prestigioso elenco delle “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano.
Prima dell’inizio della visita guidata, alle ore 10,00, avremo modo di gustare un caffè ed una “Passionata” (il dolce tipico di Troia), presso la Pasticceria Casoli, posta a pochi passi dalla splendida Cattedrale.
Al termine della visita, inoltre, si farà ritorno alla Pasticceria Casoli per una degustazione di vino delle Cantine Pirro accompagnato da taralli dolci al vino di Troia.
Costi visita guidata e degustazione:
– Visita guidata: 7,00 € pro-capite + degustazione 5,00 € (caffè, passionata, bicchiere di vino, taralli dolci al vino)
– Visita guidata: gratuita per i bambini al di sotto dei 10 anni + degustazione 1 € (taralli dolci e biscottini)
Le prenotazioni OBBLIGATORIE devono pervenire al seguente contatto telefonico SOLO TRAMITE WHATSAPP
tel.3299585536 o tramite mail all’indirizzo archeologicasrl@gmail.com
La visita si considera confermata una volta raggiunto il gruppo minimo di 18 prenotazioni.
Appuntamento alle ore 10,00 davanti alla Pasticceria Casoli, Via Regina Margherita, 121.
Si consiglia di parcheggiare in Piazza dei Martiri d’Ungheria, nei pressi della Villa Comunale di Troia.

TORNA IL PREMIO #STUDIOINPUGLIAPERCHÉ, GIOVANI ECCELLENZE CERCASI

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Torna Premio Giovani Eccellenze Pugliesi #studioinpugliaperché, l’iniziativa di Regione Puglia – Assessorato all’Istruzione e Diritto allo Studio e ARTI che premia le menti giovani e brillanti che hanno deciso di proseguire gli studi in Puglia.

Possono partecipare al concorso i diplomati con il massimo dei voti, che per il 2019/2020 risultano iscritti ad una Università, ITS o Istituto di alta formazione artistica, musicale e coreutica con sede in Puglia, indipendentemente dall’anno di corso, e i laureati triennali/diplomati di I livello che per il 2019/2020 risultano iscritti ad una aurea magistrale/diploma di II livello presso Università, Accademie di Belle Arti o Conservatori pugliesi.

Raccontateci cosa vi ha portati a scegliere la Puglia per la vostra alta formazione!

Iscrivetevi entro le ore 12.00 del 6 Dicembre 2019, in palio premi in denaro fino a 2.000€.

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SALVATAGGIO DI UN ALBERO DI OLEANDRO IN VIALE VITTORIO VENETO…ASPETTANDO L’AMMINISTRAZIONE

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Egregio direttore, le invio questa nota in merito al salvataggio di un alberello di oleandro in viale V. Veneto in paese fatto da noi “semplici cittadini” ancora innamorati di questo paese…Non ci sono più considerazioni da fare…sviliti totalmente verso questa amministrazione comunale(??) e di chi la dirige tenendo in ostaggio il paese da oltre un anno e mezzo…dopo aver promesso mari e monti! 

Erano tre giorni che l’alberello di oleandro che orna il “Viale della Stazione” giaceva per terra in agonia senza che nessuno …e dico nessuno, se ne occupasse più di tanto…Tanto se un albero piantato con i nostri soldi di contribuenti muore…albero più o albero meno…cosa cambia per la nostra amministrazione comunale e per noi cittadini tutti? Sempre pronti a fare gli “ambientaloidi” (la cosa non guasta mai…ma non se fatta a go-go o solo per piccoli interessucci personali) facendo finta di essere sensibili a tutto ciò che ci danneggia la vita…Ma di un albero che giace per terra e si potrebbe salvare con un piccolo gesto d’amore o con una telefonata… chi se ne frega? L’albero era lì, solo da tre giorni, steso e morente e tutti siamo passati per il viale, lo abbiamo visto e non siamo intervenuti. Oserei accostare questo esempio di cinismo ambientale di molti di noi cittadini che siamo passati e ripassati, senza che nessuno ponesse almeno il problema o che si sentisse la coscienza di far intervenire l’”Amministrazione fantasma” che ci dirige da oltre un anno e mezzo senza che nessuno di noi cittadini sappia cosa fanno…e se fanno…cosa fanno, al cinismo di tanti abitanti di grandi città che scavalcano il corpo di un essere umano steso per terra bisognoso d’aiuto…e nessuno lo soccorre! Naturalmente ho visto passare sul viale anche assessori vari, consiglieri comunali e perfino il nostro sindaco, oltre ad altri accoliti, sostenitori e manutengoli a loro vicini… MA DELL’INTERVENTO PER SALVARE L’ALBERO DI OLEANDRO…NEANCHE L’OMBRA! Si dice che l’oleandro venga chiamato, in gergo, “albero di S. Nicandro”, in quanto la sua fioritura avviene in concomitanza del mese di giugno e della data della ricorrenza del martirio del nostro santo protettore. Allora io mi chiedo se di un albero che potrebbe rappresentare il nostro, ormai morente paese, e che da dei fiori bellissimi, non gliene frega quasi niente a nessuno…che speranza abbiamo noi tutti di veder risorgere il nostro paese se, per primi, non ci rimbocchiamo le maniche e cominciamo a contestare seriamente questa compagine amministrativa fatta o da ignavi, o da mali homines interessati a se stessi o da fantasmi ambulanti? Caro sindaco abbiamo aspettato oltre un anno e mezzo che lei si decidesse a fare veramente il sindaco…ma fino ad oggi, in una valle di ciechi e senza speranza, non ci resta altro che aspettare… l’assessore Berardi! Il quale tutto fa meno che l’assessore (perché un assessore ha il diritto-dovere di programmare, dare direttive e non solo goliardicamente sostituirsi ai dipendenti), però al quale vanno i miei ringraziamenti per il lavoro modesto che svolge e ” che non gli spetta” ma che volenterosamente fa. Cita un vecchio proverbio: “beati monoculi in terra caecorum”…Sindaco tra rioni costantemente al buio, ruberie varie ai danni di un ceto commerciante sofferente, tasse più alte d’Italia, servizi tendenti a zero, immobili comunali allo sbando, chiusi alla fruizione dovuta e preda di atti vandalici, ecc…” LEI NON PUO’ TRINCERARSI PIU’ DIETRO NESSUNA SCUSA…ALLORA O COMINCI A FARE VERAMENTE IL SINDACO…O SI DIMETTA”! GLIELO CHIEDE, NON SOLO GRAN PARTE DELLA CITTADINANZA, NOI CHE L’ABBIAMO VOTATA E METTENDOCI LA FACCIA…MA DA OGGI GLIELO CHIEDE ANCHE L’ALBERO DI OLEANDRO CHE NON E’ STATO AIUTATO DA LEI E CHE NOI, CON SENSO CIVICO…E CON SOLDI NOSTRI…ABBIAMO SALVATO!!.

Con stima

On. Nino Marinacci

Commissario della sezione comunale C.D.U.

“CODICE ROSSO”, TRE ARRESTI – I CONSIGLI DEI CARABINIERI

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Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno arrestato tre uomini, per reati quali “atti persecutori” e “maltrattamenti in famiglia”, che hanno avuto come vittime, in tutti e tre i casi, donne esasperate, vittime di aggressioni e minacce, che si sono rivolte ai militari delle Stazioni Carabinieri, attivando il c.d. “Codice Rosso” e liberandosi così da situazioni di forte disagio.

A Cerignola, alcune sere fa, i carabinieri hanno arrestato in flagranza per “maltrattamenti in famiglia” un 41enne del posto. L’uomo, in fase di separazione dalla moglie, l’aveva minacciata di tornare a casa, dopo che la donna si era rifugiata a casa di parenti, stanca delle continue vessazioni ed umiliazioni subite per opera del marito. Ai militari intervenuti, che hanno raccolto varie testimonianze, la vittima ha infatti raccontato delle continue aggressioni e delle minacce di morte subite, che l’avevano ridotta ad uno stato di assoluta impotenza e profonda costernazione. Il 41enne è stato quindi accompagnato in caserma e dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Convalidato l’arresto, il Gip del Tribunale di Foggia ha disposto nei confronti dell’arrestato l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare, del divieto di avvicinamento alla persona offesa, di comunicare con la stessa con qualsiasi mezzo nonché l’obbligo di non allontanarsi dal Comune di residenza con divieto di allontanarsi dall’abitazione tra le 20.00 e le 7.00.

A San Ferdinando di Puglia, i carabinieri della locale Stazione, in meno di un mese, hanno arrestato tre volte un 47enne del posto. La prima volta, a metà ottobre, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per “maltrattamenti in famiglia” perché aveva aggredito fisicamente la propria convivente, provocandole lesioni al volto giudicate guaribili in 4 giorni, ed il figlio minorenne della donna, che aveva riportato lesioni guaribili in 2 giorni. Gli accertamenti svolti nelle immediatezze dai carabinieri avevano consentito di ricostruire una serie di reiterate violenze fisiche e psichiche nonché minacce poste in essere dall’uomo ai danni della convivente. L’uomo era stato quindi arrestato ed associato alla casa circondariale di Foggia. Dopo la convalida dell’arresto, il Gip del Tribunale di Foggia aveva disposto nei confronti del 47enne l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa ma l’uomo, nei giorni a seguire, aveva violato le prescrizioni a lui imposte, non tenendosi alla dovuta distanza dalla donna, e così, su segnalazione dei carabinieri di San Ferdinando di Puglia, il Tribunale di Foggia aveva emesso nei suoi confronti una ordinanza di aggravamento della misura cautelare, disponendone gli arresti domiciliari. Arrestato, l’uomo era stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari, a San Ferdinando di Puglia. Lo stesso ha tuttavia continuato a contattare telefonicamente la ex convivente, violando così uno dei divieti a lui imposti. Per questo motivo il Tribunale di Foggia ha emesso un’ulteriore ordinanza di aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Nuovamente arrestato, il 47enne è stato quindi associato alla casa circondariale di Foggia.

A Trinitapoli i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza per “atti persecutori” un 28enne di San Ferdinando di Puglia che, non essendosi rassegnato alla fine della relazione sentimentale con una giovane donna di Trinitapoli, allo scopo di convincerla a tornare insieme, aveva cominciato ad adottare ripetuti comportamenti aggressivi ed intimidatori, fino ad arrivare, alcune mattine fa, a sfondare il portone di ingresso dell’abitazione della sua ex nel tentativo di accedervi. Bloccato dai militari intervenuti su richiesta della giovane donna, è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per lui si sono aperte le porte del carcere di Foggia.

Con gli arresti in riferimento, ancora una volta, è stata data un’importante risposta in termini di sicurezza e tutela a favore delle c.d. “vittime vulnerabili” da parte dell’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia. Da sempre infatti la prossimità dei Carabinieri con la cittadinanza, il tutto giornalmente garantito attraverso le Stazioni Carabinieri presenti capillarmente sul territorio, diretta appunto interfaccia con la collettività, costituisce il metodo più efficace per contrastare i crimini o comunque i comportamenti devianti consumatisi purtroppo negli ambiti familiari o relazionali in generale.

I CONSIGLI DEI CARABINIERI (fonte: www.carabinieri.it)

Per difendersi da situazioni di abuso domestico è necessario prima di tutto imparare a riconoscere i comportamenti tipici dell’abusante. Occorre sapere che dalle ricerche condotte sulla problematica è emerso che, al contrario del pensiero comune, la violenza domestica non è sempre legata a patologie o al consumo cronico di sostanze alcoliche e di stupefacenti. I dati ci confermano che fra i casi sottoposti ad indagine solo il 10% degli abusanti era affetto da disturbi patologici e abusava normalmente di sostanze tossiche.

Chi commette ripetutamente azioni violente fra le mura domestiche di solito ha un unico obiettivo: desidera porre la sua vittima in uno stato di “sudditanza” perché vuole sentirsi potente e perché esercitare azioni di comando e di controllo su un membro della famiglia lo fa sentire appagato e sicuro di sé. I suoi comportamenti hanno sempre come unico scopo quello di controllare tutto il vissuto del partner per rafforzare il suo personale sentimento di potere; per raggiungere questo obiettivo sente che deve eliminare tutto ciò che potrà ostacolare il rafforzamento di questo senso di sicurezza. Di solito gli abusanti sono soggetti estremamente insicuri nella vita sociale, non hanno grandi possibilità di sfogo e relazioni sociali appaganti. Trovano più facile colpire gli appartenenti al nucleo familiare, soprattutto se i membri della famiglia hanno bisogno di loro per il sostentamento. Per fuggire dalla responsabilità delle proprie azioni, l’abusante tenta con qualunque mezzo di favorire l’oblio e il segreto perché vuole impedire che si creino attorno alla vittima relazioni sociali rassicuranti.

Nelle storie raccontate dalle vittime di violenza domestica, si apprende che la vittima nel tempo impara a “sopportare” eventi orribili, iniziando così a soffrire di problemi psichici che la spingono alla chiusura e ad una riduzione drastica della sua personale autostima ossia ad avere un atteggiamento eccessivamente critico verso se stessa e a sentirsi costantemente insoddisfatta delle proprie qualità.

Uscire da questo problema è possibile. Prima di tutto la vittima deve rendersi conto che quello che sta accadendo fra le mura domestiche è un reato. Per arrivare a questa consapevolezza deve osservare e analizzare quello che le accade attorno, imparare ad essere obiettiva e giudicante nei confronti di chi sta abusando.

In caso di violenza domestica è importante rompere l’isolamento e trovare il coraggio di parlare con qualcuno di ciò che avviene fra le mura domestiche. Ci si deve rivolgere alle Forze dell’Ordine oppure si può individuare una persona vicina con la quale si ha confidenza.

Nella fase critica è importante individuare testimoni, se ci sono dei referti in casa vanno portati dove ci si reca per sporgere denuncia.

 

 

A SAN NICANDRO LA GIORNATA MONDIALE DI PREVENZIONE DEL DIABETE

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Il Lions Club San Nicandro Garganico “Enzo Manduzio” in collaborazione con il servizio di diabetologia del Poliambulatorio di San Nicandro Garganico Distretto SS 52 di San Marco in Lamis e con il patrocinio del comune di San Nicandro Garganico ha organizzato la “Giornata mondiale di prevenzione del diabete”.

L’appuntamento con la cittadinanza è per domenica 17 novembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 in Piazza 4 Novembre.

L’obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto che il diabete ha sulla famiglia e promuovere il suo ruolo nella gestione, cura, prevenzione e conoscenza della malattia.

La diagnosi precoce del diabete coinvolge anche la famiglia. Infatti, secondo alcuni dati in Italia, circa il 3% delle persone tra i 35 ed i 69 anni ha il diabete ma non lo sa. La diagnosi precoce e l’adesione alle terapie sono fondamentali per prevenire o ritardare il vero problema del diabete, cioè le possibili complicanze croniche, che hanno un impatto socio-sanitario per il malato e la sua famiglia.

La famiglia rappresenta il primo e più importante fulcro per imparare e mantenere un corretto stile di vita, per migliorare la gestione del diabete tipo 1 ed evitare le sue complicanze e al tempo stesso prevenire sovrappeso e obesità, importanti fattori di rischio del diabete tipo 2 anche in età pediatrica, non solo nell’adulto e nell’anziano.

Il personale sanitario dell’Asl Fg sarà a completa disposizione sia per lo screening, sia per fornire raccomandazioni utili per la malattia e per la prevenzione delle sue complicanze.

 

“ALBERI PER IL FUTURO” IN PROVINCIA DI FOGGIA

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Torna, in tutta Italia, e anche in Provincia di Foggia, l’iniziativa “Alberi per il Futuro”. Due importanti iniziative si terranno ad Apricena e a San Paolo di Civitate.

Sabato 16 novembre, alle ore 10.30, in via Togliatti (incrocio via Nenni) gli attivisti del Meetup, insieme ai cittadini, associazioni e ai Portavoce nazionali del Movimento 5 Stelle Marialuisa Faro, Carla Giuliano e Gisella Naturale si incontreranno ad Apricena, per una giornata di festa e per mettere a dimora diversi alberi. Lo stesso accadrà domenica 17 novembre a San Paolo di Civitate, l’appuntamento è alle 10.30 in via Giacomo Leopardi. I due eventi sono organizzati con la preziosa collaborazione dei due Comuni.

«L’iniziativa rappresenta un’azione concreta ed efficace per la salvaguardia dell’ambiente e la cura del nostro territorio- dichiarano i Portavoce nazionali del Movimento 5 Stelle Marialuisa Faro, Carla Giuliano e Gisella Naturale- Si tratta di un’attività che svolgiamo convinti che non possiamo più sottovalutare i temi legati all’ambiente. Il nostro auspicio è che, a questo evento, vi prendano parte tanti cittadini e famiglie».

Sono oltre 100 i Comuni che in tutta Italia hanno aderito nel 2018 e, nel 2019, la soglia verrà ampiamente superata. “Alberi per il Futuro” è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane.

«Dal 2015 ad oggi – continuano i Portavoce nazionali – sono stati messi a dimora 40.000 tra alberi e arbusti, ma ogni anno l’obiettivo è fare di più e meglio: lo dobbiamo al nostro Pianeta e al nostro futuro. Mettere a dimora alberi in aree urbane creando future fasce boscate è una delle opere di mitigazione ambientale necessarie per combattere i cambiamenti climatici. Ogni albero, una volta diventato adulto produce ossigeno per quasi tre esseri umani. Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica. Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli». Concludono i pentastellati.

 

CONTROLLI “A TAPPETO” NEL SUD GARGANO DA PARTE DEI CARABINIERI

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Resta altissima l’attenzione dei militari dell’Arma del Comando Provinciale di Foggia nell’area del Sud Gargano. Dopo gli ultimi fatti di cronaca che appena tre giorni fa hanno segnato la città di Monte Sant’Angelo con l’efferato omicidio di Riccucci Pasquale, detto “fic secc”, capo dell’omonimo clan, appartenente alla batteria “Romito – Ricucci – Lombardi”, avvenuto nel tardo pomeriggio davanti la sua abitazione nella frazione Macchia Libera sul quale stanno investigando senza sosta i militari del Nucleo Investigativo CC di Foggia,  gli uomini della Compagnia Carabinieri di Manfredonia, in particolare sui territori di Mattinata e Monte Sant’Angelo, hanno ulteriormente stretto la morsa dei controlli, attuando diversi posti di blocco rinforzati lungo le principali vie di comunicazione ed eseguendo contemporaneamente numerose perquisizioni, soprattutto nei confronti di pregiudicati del posto, impiegando nell’occasione, come tra l’altro già positivamente sperimentato anche in passato, personale de reparti specializzati quali l’XI Reggimento Carabinieri Puglia, i Carabinieri Cacciatori e le unità cinofile.

A seguito di tale nuovo intervento “muscolare” in tale particolare area territoriale, i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia:

  1. un imprenditore locale 34enne residente in Mattinata ed incensurato, per detenzione abusiva di armi. Lo stesso, infatti, nel corso della perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di due fucili avancarica ed un revolver con relativo munizionamento. L’imprenditore, inoltre, veniva segnalato amministrativamente alla Prefettura di Foggia in quanto trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di grammi 11, che riferiva detenere per esclusivo uso personale.
  2. Un’ex guardia giurata poiche’ ometteva di denunciare la variazione dell’indirizzo dove deteneva la propria arma, una beretta calibro 7,65, che gli veniva così sequestrata.
  3. Un imprenditore 37enne già noto alle FF.PP., poiché a seguito di sinistro stradale con feriti, avvenuto in centro abitato e del quale ne era causa, si dileguava immediatamente dopo impatto. Presentatosi dopo oltre un’ora dall’accaduto in caserma, veniva trovato positivo all’accertamento alcolemico, per cui è stato denunciato in stato di libertà oltre che per l’omesso soccorso a seguito dell’incidente con feriti da egli causato.
  4. Un giovane classe 2000 poiché alla guida della propria autovettura veniva trovato in possesso, occultato nel vano porta oggetti, di un grosso coltello.

Nel corso del medesimo servizio sono stati altresì segnalati amministrativamente alla locale Prefettura per uso di sostanze stupefacenti due pescatori manfredoniani, uno 49enne ed uno 52enne, entrambi con pregiudizi penali, trovati in possesso di alcuni grammi di eroina per uso personale, nonché effettuate 15 perquisizioni personali e veicolari ed elevate 15 contravvenzioni al codice della strada di cui 10 per giuda senza cinture.

Significativo anche l’ausilio del NAS e del NIL che nel corso dei controlli effettuati ad oleifici e Bar, hanno elevato una contravvenzione pari ad euro 3.000, poiché in particolare in un bar riscontravano violazioni delle disposizioni sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

Non si escludono già a “stretto giro” ulteriori servizi straordinari di controllo del territorio da parte dei militari del Comando Provinciale CC di Foggia in tutta la provincia. La guardia resta quindi alta.