Home Blog

UN NUOVO RINASCIMENTO PER SAN NICANDRO?

0

E’ di qualche ora fa l’annuncio del ritiro della propria candidatura a sindaco di uno dei tre candidati. L’endorsement di Forza Italia in favore del candidato di centro sinistra sta producendo i suoi effetti deflagranti nella galassia geopolitica cittadina. Passata la festa patronale e con i primi veri caldi, la competizione elettorale s’infiamma e appassiona sempre di più la sonnolenta popolazione locale.

Un’analisi semiotica della comunicazione mediatica che scorre quotidianamente su Civico 93, Sannicandro.org, Facebook, Twitter evidenzia da parte dei candidati e dei commentatori politici, una assoluta padronanza della lingua italiana. Quanto ai contenuti si riscontra una lucida visione dei problemi reali della popolazione e una assoluta chiarezza circa le soluzioni da proporre, che appaiono tutte una più brillante dell’altra. I consulenti per l’immagine e gli esperti di comunicazione di massa – ingaggiati già dall’inverno scorso da tutti i maggiori candidati – lavorano notte e giorno dietro le quinte per definire gli ultimi dettagli del look da proporre ai clienti.

Se così stanno le cose, Palazzo Zaccagnino si appresta ad ospitare dal prossimo autunno una nuova classe di amministratori. Una classe dirigente illuminata e colta, competente e onesta, elegante e glam.

Sannicandro è agli albori di un NSR (Nuovo Straordinario Rinascimento)

Emilio Panizio

ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE IN LOCALITA’ “TORRE MILETO SCHIAPPARO”

0

E’ stato elevato dal Comando della Polizia Municipale di Lesina verbale di accertamento edilizio dal quale si evince la esecuzione di lavori abusivi in agro di Lesina, alla località “Torre Mileto-Schiapparo”, presso un fabbricato consistenti nella realizzazione di pareti in muratura di mattoni forati, nella demolizione di pareti interne, della copertura di veranda e di parti di cornicione, nella demolizione di parte di recinzione esterna e nello smantellamento della pavimentazione interna.

Tali lavori risultano eseguiti in assenza di titolo abilitativo e realizzati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, a vincolo sismico ed all’interno della perimetrazione del Parco Nazionale del Gargano.

Pertanto è stata emessa ordinanza di ingiunzione affinchè il possessore dell’immobile provveda, a proprie spese, alla demolizione delle opere abusivamente realizzate entro il termine perentorio di giorni 90.

E’ stato anche precisato che, decorso infruttuosamente il termine di 90 giorni, si procederà alla demolizione a cura del Comune e che i costi saranno recuperati coattivamente in danno al responsabile dell’abuso.

L’ordinanza emessa dal comune lagunare è stata notificata ai seguenti organi per i provvedimenti di propria competenza: Procura della Repubblica di Foggia, Regione Puglia, Provincia Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Prefettura di Foggia, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Bari, al Comanda Stazione Carabinieri.

RAM

AL VIA IL 3 LUGLIO “GARGANO RURAL FEST”, LA FESTA DELLE MASSERIE E PAESAGGI RURALI

0
 
Gargano Rural Fest è il territorio da vivere in compagnia di pastori e animali al pascolo, tra camminate nella natura, sapori, musica e tanta voglia di libertà.

Comincia il 3 luglio, nelle aree interne di Vieste, il racconto del Gargano autentico che passa dai suoi paesaggi rurali.

Gargano Rural Fest è il nome dell’iniziativa ideata e organizzata da Luciano Castelluccia e Domenico Sergio Antonacci, da anni da anni impegnati nella promozione del Gargano in tutte le sue sfaccettature.

L’evento offre l’opportunità di vivere una giornata nel Gargano interno e autentico, per ritrovare il contatto con la natura, la libertà e il bello che la vita semplice e genuina può offrirti: escursioni, momenti di intrattenimento, sapori della tradizione agro-pastorale, laboratori esperienziali con i pastori.

Il primo appuntamento si terrà il 3 luglio presso la Masseria Valle del Cerro, nel territorio compreso tra Vieste e la Foresta Umbra, una masseria che da generazioni alleva bovini e che da qualche anno si dedica all’ospitalità di vuole vivere la campagna.

Il programma della giornata, a partire dalle 10 del mattino e fino alle 19, prevede l’accoglienza nella masseria con un tour guidato, un’escursione tra boschi e pascoli circostanti, successivamente il pranzo contadino a base di pietanze della tradizione del Gargano, il laboratorio del formaggio nel pomeriggio e, a chiusura, uno spettacolo musicale nella magnifica cornice dei pascoli del Gargano.

Tutto questo è il Gargano Rural Fest, l’evento che racconta uno scorcio di Gargano interno e autentico a chiunque voglia ritrovare il contatto con la libertà e il bello che la vita semplice e genuina può offrirci.

Programma, dettagli e iscrizioni su www.garganonatour.it.

LESINA, UNA PANCHINA VIOLA PER LA BUONA PRATICA DI GENTILEZZA

0

A Lesina verrà inaugurata la “panchina viola” venerdì 25 giugno, alle ore 10:00, all’interno della villa comunale in occasione della settimana della gentilezza.

Pensata per i Comuni e/o le Società Sportive, è un’occasione per portare le buone pratiche di gentilezza nelle comunità locali e sportive utilizzando anche un complemento d’arredo facilmente riconoscibile che identifichi simbolicamente la gentilezza come valore condiviso.

La settimana nazionale delle panchine viola rappresenta, inoltre, un’opportunità per le cittadine e i cittadini (bambini e adulti) e per lo sport per far conoscere l’importanza della gentilezza per accrescere il benessere delle comunità affinché diventi un’abitudine sociale diffusa.

Sarà un momento di festa in cui i Comuni e/o le Società Sportive saranno invitati ad aderire all’iniziativa proponendo l’inaugurazione di nuove panchine viola e la conseguente costruzione di buone pratiche di gentilezza in ambito sportivo e/o per la comunità che, naturalmente, potranno avere una continuità durante tutto l’anno.

Incoraggiare la pratica della gentilezza ha un’importante ricaduta sociale sul singolo cittadino, in particolare sui bambini, ma anche nei contesti sportivi oltre che in quello famigliare e nella comunità locale.

Per sostenere il valore di questa iniziativa, l’Associazione Cor et Amor, nell’ambito del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, ha voluto costruire una forma inaugurale semplice e condivisa a disposizione di tutti i Comuni Italiani e delle Associazioni Sportive e creare un simbolo identificativo (la panchina viola) affinché il messaggio di gentilezza, racchiuso in questa occasione, acquisisca la forza di più voci che comunicano all’unisono.

 

INIZIATI I LAVORI SULLA S.P. 58 “MANFREDONIA-LE MATINE- SAN GIOVANNI ROTONDO”

0

Sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria della S.P. 58 “Manfredonia-Le Matine”, della lunghezza di 13 km, finanziata interamente con fondi di bilancio della Provincia di Foggia, per un importo complessivo di  circa 800 mila euro.
Il Presidente della Provincia, Nicola Gatta dichiara: “Ho voluto l’inserimento di questo progetto nella programmazione degli interventi viari, poiché la S.P. 58 è un arteria di fondamentale importanza dell’area garganica, che si trova sul percorso che collega il Comune di Manfredonia con San Giovanni Rotondo.  Migliaia di autoveicoli, ogni giorno la percorrono trasportando persone e merci, da Manfredonia e dai centri limitrofi a San Giovanni Rotondo, per motivi di lavoro, ma anche per raggiungere il Santuario di San Pio da Pietrelcina e l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Dal Gargano ai Monti Dauni sono tanti gli interventi programmati, certo non potranno interessare tutti i 3000 km di strade provinciali, ma stiamo cercando di dare risposte concrete ai cittadini”.

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 22 GIUGNO 2021

0

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 22 giugno 2021 in Puglia, sono stati registrati 8.033 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 92 casi positivi: 24 in provincia di Bari, 20 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 11 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 18 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

E’ stato registrato 1 decesso, in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.627.487 test.

252.974 sono i pazienti guariti.

7063 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.974 così suddivisi:

95.101 nella Provincia di Bari;

25.568 nella Provincia di Bat;

19.743 nella Provincia di Brindisi;

45.130 nella Provincia di Foggia;

26.888 nella Provincia di Lecce;

39.367 nella Provincia di Taranto;

808 attribuiti a residenti fuori regione;

369 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

CARABINIERI SEQUESTRANO 80 CAPI DI BESTIAME UTILIZZATI PER COMMETTERE IL DELITTO

0

Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, agro del Comune di Monte Sant’Angelo, dopo accurate indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia, i capi di bestiame vengono definitivamente allontanati dalle aziende agricole e dal proprio conduttore.

Nella giornata di oggi, dopo anni di minacce e soprusi, un cittadino del Comune di Monte Sant’Angelo vede giungere finalmente all’epilogo una decennale triste vicenda basata su questioni legate all’invasione di terreni, danneggiamenti e contendimento degli stessi appezzamenti siti nel cuore del parco Nazionale del Gargano, precisamente agro del Comune di Monte Sant’Angelo. L’imprenditore alla fine, con enormi sforzi e sacrifici, è riuscito a contenere la volontà di imporre il controllo criminale del territorio nei terreni di sua proprietà da parte di esponenti vicini a clan insistenti su questo territorio.

La vicenda affonda le sue radici negli anni scorsi quando, per la prima volta, un imprenditore fu costretto a presentare denuncia alle Autorità in quanto si vide impedire il passaggio su alcuni suoi terreni a causa di recinzioni installate al fine di permettere il pascolo, allo stato brado, di animali riconducibili ad alcune aziende agricole della zona e condotte dal confinante L.T.M., allevatore della zona ritenuto, dagli investigatori, essere molto vicino ad un elemento di spicco di una fazione criminale attiva nei territori di Manfredonia e Monte Sant’Angelo.

Da questo momento inizia un vero e proprio dramma per il denunciante, una vera e propria persecuzione da parte del suo aguzzino che lo conduce, via via, a mutare le sue abitudini di vita, vivere in un continuo stato d’ansia e di paura e a subire continui danneggiamenti e sconfinamenti.

Ma l’escalation è destinata a proseguire con condotte estorsive e sempre più minacciose tipiche di chi vuole imporre, proprio come si faceva una volta, il controllo criminale del territorio per impossessarsi, per sempre e gratuitamente, di quei terreni ove le vacche, appartenenti a parenti di capo clan di gruppo criminale insistenti in questo territorio, vengono lasciate pascolare allo stato brado senza problemi di confini, di invasioni e di danneggiamenti ma imponendo la propria supremazia.

È proprio da qui infatti che trae le proprie origini la conosciutissima Faida del Gargano, una guerra scoppiata per questioni di abigeato e poi trasformatasi in lotta per il controllo del territorio e dei traffici illeciti. La più nota è quella tra i Li Bergolis e gli Alfieri-Primosa di Monte Sant’Angelo. Una guerra iniziata oltre 30 anni fa e scandita da oltre 30 omicidi, altrettanti tentativi di omicidio e decine di casi di Lupara bianca. Un tempo alleati dei Li Bergolis e del capo famiglia Francesco, detto “Ciccillo” vi erano anche i Romito. Poi l’alleanza subì una rottura e anche queste due famiglie entrarono in guerra uccidendosi tra loro. Una scia di sangue che sembra non aver fine.

I continui sconfinamenti, inaspriti dai dissapori maturati tra le parti nel tempo, si concretizzavano in reali condotte estorsive, minacciose e persecutorie poste in essere dall’indagato nei confronti della propria vittima tali da convincerlo, per paura e timore per la propria incolumità, ad abbandonare per sempre i suoi possedimenti, quei terreni ricchi di ricordi e valore. Terreni immersi nel cuore del Parco Nazionale del Gargano conosciuto, nell’immaginario di milioni di italiani, come una tra le più caratteristiche zone del nostro Paese, parte della Puglia tra le più ricche di habitat differenti e biodiversità tale da raccogliere in esso tessere di ambienti differenti costituenti un unico e raro puzzle.

Ma la storia ha un lieto fine anche perché l’imprenditore non è stato lasciato solo. Infatti alla luce delle numerose richieste di intervento e sulla scorta delle innumerevoli denunce presentate dalla persona offesa presso il Comando Stazione Carabinieri di Monte Sant’Angelo nei confronti del vicino, personale del Comando Compagnia Carabinieri di Manfredonia, coadiuvati dal personale della Sezione di P.G. della Procura della Repubblica di Foggia nonché personale del Comando Carabinieri Forestali, avviano un’attività d’indagine volta a monitorare tali sconfinamenti. Attraverso delicati e numerosi servizi di osservazione i Carabinieri, ben occultati nella fitta vegetazione, sono riusciti a documentare innumerevoli episodi di invasione dei terreni confinanti da parte dei bovini riconducibili, attraverso accertamenti sulle marche auricolari applicate alle orecchie del bovino, a due aziende agricole insistenti in questi Comuni, riconducibili a familiari di esponenti di capo clan insistenti in questo territorio, e condotti dall’indagato.

E’ proprio in questo momento che gli inquirenti, grazie all’ulteriore elemento celato dietro quegli animali, riuscivano ad intuire il loro aspetto oscuro e malefico. Apparentemente prive di padroni, le vacche altro non sono che la rappresentazione di prepotenza ed affermazione di potere territoriale dei soliti noti. E proprio come il loro padrone, le mandrie saccheggiano raccolti, invadono orti, buttano giù muri a secco, danneggiano recinzioni, rendono impraticabili ed inaccessibili sentieri naturalistici e vanno ovunque indisturbatamente.

La delicata attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, ha permesso di far ritenere L.T.M., gravemente indiziato di numerosi delitti anche perché lo stesso, in occasione di una perquisizione, veniva trovato in possesso di una pistola “pronta all’uso” ed illegalmente detenuta anche questa, probabilmente, utilizzata come strumento per attuare il controllo del territorio.

Vi è di più!

Oltre alle minacce di morte, alle aggressioni, alle condotte estorsive, ai soprusi, alle offese, alle aggressioni fisiche e verbali e ai continui atti persecutori la vittima è stato anche travolta dal suo aguzzino a bordo della sua auto riportando delle ferite alla gamba e preso a bastonate nella stessa circostanza.

Ma ora il dramma è finalmente volto al termine.

Nella giornata odierna è stata data esecuzione al provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Foggia consistente nel sequestro di tutti gli animali riconducibili ad entrambe le aziende. Nella fattispecie tutti e 79 i capi di bestiame, divisi tra ovini, caprini e bovini, sono stati trasferiti dalle precedenti stalle, site in agro dei comuni di  Manfredonia e Monte Sant’Angelo, in altre località provvisorie in quanto acclarato essere lo strumento per commettere il reato. I capi di bestiame, dopo accurata visita e censimento da parte del personale sanitario appartenete al SIAV dell’Unità Operativa Complessa del Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL, sono stati caricati a bordo di mezzi e scortati fino alla successiva destinazione.

Purtroppo, in questa realtà come quella del Gargano, quasi nessuno denuncia; la gente teme rappresaglie e quei pochi che lo fanno sembrano lasciati ancora troppi Soli dalle istituzioni. Molti proprietari terrieri ed imprenditori provano a correre ai ripari ergendo palizzate con tanto di reti e fili spinati. Rimedio indecoroso ad un male estremo.

Ma questa storia deve essere da monito per tutti. Il coraggio e la caparbietà della persona offesa hanno permesso di mettere in moto la macchina della giustizia e giungere quindi all’epilogo di questa triste vicenda riconsegnando, al legittimo proprietario, il pieno possesso di quei terreni attualmente liberi e incontaminati fornendo speranza alle vittime “silenziose” di analoghe vicende presenti nel nostro territorio.

 

SAN NICANDRO, REVISIONE SEMESTRALE DELLE LISTE ELETTORALI

0

Il Sindaco rende noto che, da oggi e fino all’ultimo giorno del corrente mese, sono disponibili nell’Ufficio comunale le liste generali rettificate, insieme con gli elenchi della revisione semestrale approvati dalla Commissione elettorale mandamentale e le eventuali successive decisioni del predetto consesso.

Ogni cittadino può, entro tale periodo, prendere visione degli atti anzidetti. La presente pubblicazione tiene luogo di notificazione nei confronti dei cittadini iscritti nelle liste elettorali.

Il Sindaco f.f.

Carmela Antonietta Cataluddi

 

AVIS, DONAZIONE SANGUE

0

Domenica 27 giugno, dalle ore 8:00, sempre presso il Poliambulatorio di San Nicandro, è prevista la donazione sangue. L’Avis invita sempre alla massima partecipazione perché donare significa amare per un semplicissimo gesto che può salvare una vita.

TANGO RODI 2021

0

Sabato 3 luglio, alle ore 21:00, il Palazzo Concerti Porto turistico di Rodi Garganico ospiterà una manifestazione di ballo “Milonga della Libera” organizzata da Mario D’Amaro e Guido Paglialonga in collaborazione con Oblivion Tango Foggia, Associazione Arte e Cultura con il patrocinio del comune di Rodi Garganico.

Per gli amanti del ballo un appuntamento da non perdere.

 

ECCO QUANTO GUADAGNANO I CALCIATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA

0

Tutte le cifre degli stipendi dei giocatori della Nazionale italiana di calcio. L’articolo di Alessandro Cipolla per Money.it

Quanto guadagnano i giocatori dell’Italia impegnati a Euro 2020? Anche quando a scendere in campo è la Nazionale, il tema degli stipendi dei calciatori desta sempre curiosità specie ora che siamo in periodo di calciomercato.

Del resto in tema di previsioni sul possibile vincitore di questo campionato europeo, spesso si è tirato in ballo il valore di mercato complessivo delle rose, con l’Inghilterra a primeggiare in questa graduatoria davanti a Francia e Germania.

Per quanto riguarda invece un’altra speciale classifica, quella degli stipendi, il Paperone della Nazionale dell’Italia è Marco Verratti, ma Gigio Donnarumma potrebbe presto superare il centrocampista viste le cifre che circolano in merito a un suo possibile approdo al PSG.

Vista l’emergenza Covid, l’Uefa ha autorizzato le varie Nazionali a convocare per Euro 2020 fino a 26 giocatori.

Questi sono gli stipendi dei calciatori dell’Italia chiamati dal CT Roberto Mancini.

  • Gianluigi Donnarumma (Milan) – 6 milioni
  • Alex Meret (Napoli) – 1 milione
  • Salvatore Sirigu (Torino) – 2 milioni
  • Francesco Acerbi (Lazio) – 1,8 milioni
  • Alessandro Bastoni (Inter) – 1,5 milioni
  • Leonardo Bonucci (Juventus) – 6,5 milioni
  • Giorgio Chiellini (Juventus) – 3,5 milioni
  • Giovanni Di Lorenzo (Napoli) – 2,3 milioni
  • Emerson Palmieri (Chelsea) – 4,5 milioni
  • Alessandro Florenzi (PSG) – 3 milioni
  • Leonardo Spinazzola (Roma) – 3 milioni
  • Rafael Toloi (Atalanta) – 1 milione
  • Nicolò Barella (Inter) – 2,5 milioni
  • Bryan Cristante (Roma) – 1,8 milioni
  • Jorginho (Chelsea) – 6 milioni
  • Manuel Locatelli (Sassuolo) – 0,7 milioni
  • Gaetano Castrovilli (Fiorentina)
  • Matteo Pessina (Atalanta) – 0,4 milioni**
  • Marco Verratti (PSG) – 9 milioni*
  • Andrea Belotti (Torino) – 2 milioni
  • Domenico Berardi (Sassuolo) – 1,8 milioni
  • Federico Bernardeschi (Juve) – 4 milioni
  • Federico Chiesa (Juventus) – 5 milioni
  • Ciro Immobile (Lazio) – 4 milioni
  • Lorenzo Insigne (Napoli) – 4,6 milioni
  • Giacomo Raspadori (Sassuolo) – 0,1 milioni
  • Stipendi netti, fonte Kickest+

*Fonte L’Equipe

**Fonte Calcio & Finanza

Il più pagato della comitiva azzurra è così Marco Verratti, anche se sul suo stipendio da sempre vige una sorta di mistero: per L’Equipe il salario netto annuo del centrocampista sarebbe di 9 milioni, mentre altre fonti parlano di cifre più alte.

Dopo aver annunciato l’intenzione di non rinnovare con il Milan, Gigio Donnarumma potrebbe raggiungere il compagno di Nazionale al PSG. Da quanto si apprende, i parigini avrebbero messo sul piatto un contratto da 12 milioni netti a stagione, con il portiere che in caso di firma diventerebbe il più pagato tra gli azzurri.

Cifre queste che in qualche modo cozzano con i 100.000 euro percepiti da Giacomo Raspadori al Sassuolo e i 400.000 euro da Matteo Pessina all’Atalanta. Per i due giovani però presto potrebbe arrivare un rinnovo di contratto con relativo adeguamento dello stipendio. (starmag. – Alessandro Cipolla)

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 21 GIUGNO 2021

0

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 21 giugno 2021 in Puglia, sono stati registrati 4.356 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 19 casi positivi: 1 in provincia di Bari, 11 in provincia di Brindisi, 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. 1 caso già registrato nella provincia BAT è stato riclassificato e riattribuito.

Sono stati registrati 4 decessi: 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.619.454 test.

237.853 sono i pazienti guariti.

8.420 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 251.882 così suddivisi:

95.077 nella Provincia di Bari;

25.563 nella Provincia di Bat;

19.723 nella Provincia di Brindisi;

45.119 nella Provincia di Foggia;

26.875 nella Provincia di Lecce;

39.349 nella Provincia di Taranto;

806 attribuiti a residenti fuori regione;

370 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

 

FINANZA: SEQUESTRATE A SAN NICANDRO OLTRE 400 PIANTE DI MARIJUANA E MUNIZIONI PER PISTOLA E FUCILE

0

 

Nell’ambito di attività di controllo del territorio, finanzieri del Comando Provinciale Foggia hanno deferito alla Procura della Repubblica, per coltivazione, produzione e detenzione di stupefacenti, O.A.P., classe 1964, pluri pregiudicato di San Nicandro Garganico, poiché intento alla coltivazione di più di 400 piante di marijuana.

Erano giorni che i militari della Tenenza di San Nicandro Garganico (FG) pedinavano O.A.P., pluripregiudicato sannicandrese gravato anche da una condanna per reati di stupefacenti. Ne hanno studiato in modo occulto i movimenti notando, in particolare, che era solito fare un passaggio presso un immobile nella sua disponibilità al calar del sole, momento ideale per innaffiare e concimare le piante senza pregiudicarne la crescita.

Con l’ausilio dei pastori tedeschi EFES e HORST, cani antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia (FG), e dei loro conduttori, i finanzieri hanno eseguito alcune perquisizioni d’iniziativa presso gli immobili nella disponibilità del pregiudicato rinvenendo e sequestrando, in quello dove si recava spesso al tramonto, 423 piante di marijuana pronte per essere innestate e coltivate in piantagione. È stato sequestrato anche munizionamento per pistola calibro 6.35 e per fucile calibro 28 oltre a copioso materiale per la coltivazione delle piante di cannabis e un bilancino di precisione.

La produzione in larga scala delle piante di stupefacente sequestrate avrebbe certamente garantito al pregiudicato introiti di diverse migliaia di euro.

L’attività riportata si inserisce in un quadro operativo che mira a mettere in campo sul territorio della Provincia ogni possibile sforzo per prevenire e reprimere ogni attività criminale, tra cui quelle di coltivazione, produzione e commercio di sostanze stupefacenti non autorizzate.

 

SAN NICANDRO: “LA JADDINA C’ SPENNA QUANN’ E’ MORTA”

0

Continua una nuova serie di articoli che parlano sui modi di dire e degli aforismi locali per capire e analizzare la quo ed offrire una visione chiara, lucida e trasparente della condizione umana in cui ognuno di noi può legittimamente dedurre o trarre da ciascuno di essi le considerazioni che gli sembrano più ovvie in riferimento ai tempi, alle usanze, ai problemi, ai comportamenti e agli altalenanti rivolgimenti che la società sta attualmente vivendo. Gli articoli sono tratti dal libro “Voci di Capitanata” di Donato D’Amico.

Il detto di oggi è: “La jaddina c’ spenna quann’ è morta” cioè “La gallina si spenna quando è morta”.

La cupidigia. L’avidità, il desiderio di possesso costituiscono senz’altro una piccola fetta di dimensione umana. Oggi, probabilmente per effetto di un capovolgimento di valori. Questo smodato desiderio di denaro ha invaso anche la coscienza di uomini della cui integrità giammai avremmo dubitato. Questa brama smaniosa e irragionevole di divenire padrone e signore di un certo complesso di beni (denaro, proprietà), del quale si potrebbe disporre grazie ad una onesta attività di lavoro o per via di una fortunata successione, sta diventando una frenesia comune, sta dilagando a macchia d’olio, sta invadendo anche la coscienza dei migliori. Il grosso rischio al quale andiamo incontro è la contaminazione di ideali e coscienze per un feticcio (il denaro) in nome e per conto del quale l’umanità corrotta continua a commettere esecrandi delitti.

Potremmo dilungarci a parlare di capricci o di delirio di possesso, ma sempre ci troveremmo di fronte ad una dimensione patologica dell’essere umano, la cui guarigione richiederebbe la riaffermazione di quei valori e di quegli ideali (rispetto, solidarietà, amore, ecc..) che tutte le religioni monoteiste della terra (da quella cristiana a quella ebraica a quella musulmana) hanno sempre affermato e divulgato.

La società del benessere abituata a spendere e a spandere a profusione, l’irrefrenabile attivismo dei giovani giustamente preoccupati per un posto di lavoro, la sfida della “malavita” a quanto di buono e onesto permane ancora, nonostante lo smarrimento e lo sconvolgimento di tali coscienze, non consentono sicuramente di percorrere, con animo sereno, un itinerario che ci riporti a vivere una dimensione più a misura d’uomo, fatta certamente anche di debolezze, ma soprattutto di idealità, di sentimenti nobili, di pensieri elevati. E tuttavia bisogna provarci, cominciando a far capire a chi di dovere che il godimento di un diritto, che una persona ha per la sua conquista personale o potrebbe ricevere da altri, è moralmente legittimo se viene esercitata consapevolmente, a tempo opportuno e nei modi consentiti dalla legge. Perciò, ogni intempestiva ingerenza nel controsenso delle garanzie che la legge e la morale prevedono per ciascun essere umano è sicuramente un atto sconveniente.

In proposito, desideriamo concludere questa breve riflessione esprimendo chiaramente il nostro pensiero. Noi riteniamo che ogni indebita pressione esercitata per ottenere un eventuale patrimonio di beni o lasciti di qualsiasi natura sia un’azione riprovevole o condannabile e per ciò stesso (a parte l’aspetto penale della questione) non degna di una persona moralmente irreprensibile. Tanto più perché è opinione comune che dietro ogni forzatura si nasconde di solito un fine illecito, perché l’atto di espoliazione (di questo si tratta) non si concilia affatto con la umanità dell’uomo, i cui attributi sono la generosità, l’altruismo, la benevolenza, l’amore e il sentimento della fratellanza.

 

LETTERA APERTA ALL’ON. MARIA LUISA FARO

0

Egregio On.,

voglio sottoporre alla Sua attenzione un aspetto della vita amministrativa della unica ASP operante in Sannicandro Garganico, la ASP Fondazione Zaccagnino, e cioè la mancata pubblicazione in forma estesa dei bilanci consuntivi di detta ASP negli ultimi 5 anni, con la richiesta di un Suo autorevole intervento a che questa “lacuna” che è una vera e propria violazione delle leggi dello Stato in materia di trasparenza venga sanata.

Preciso, e questo è scritto anche nella mia pagina Facebook “La nostra Fondazione Zaccagnino” che i bilanci consuntivi degli ultimi 5 anni sono stati tutti approvati e pubblicati nel sito web della ASP, come si può rilevare scorrendo le delibere del CDA degli ultimi 5 anni, ma, all’interno di queste delibere il bilancio consuntivo pubblicato, si riduce a 5  sole poste : il totale delle Entrate e il Totale delle uscite, l’accertamento dei residui attivi e passivi  con l’indicazione dell’avanzo di amministrazione.

Come fa un cittadino a rendersi conto della gestione della ASP con queste sole poste?

Le leggi 33/2013 e seguenti obbligano gli Enti Pubblici a rendere pubblico il bilancio consuntivo con tutti dati che concorrono a formarlo. E’ una legge del Parlamento di cui Lei è un autorevole rappresentante.

La caratteristica del M5S, nelle cui liste Lei è stata eletta, fa della trasparenza un dogma che non è cambiato con la trasformazione del Movimento che è in atto. Il rispetto delle leggi, tra l’altro, prescinde, dal situarsi o meno, politicamente, in un “Movimento” piuttosto che in un “Partito”.

La invito, pertanto, se lo ritiene opportuno, ad attivarsi presso tutti gli Enti che, a seconda della propria competenza, hanno il dovere di vigilanza sulla ASP. a che i cittadini di Sannicandro Garganico possano essere messi in condizione di conoscere i bilanci consuntivi della propria ASP.

Certo che, nonostante i Suoi molteplici impegni a favore della Comunità riuscirà a trovare un po’ di tempo anche per questa “strana omissione” del dimissionario CDA della ASP voglia gradire i miei più distinti saluti.

Con stima

Marciano Benedettino

 

 

I TRENI DELL’ESTATE PER RAGGIUNGERE RODI, SAN MENAIO, CALENELLA E PESCHICI

0

Da ieri, 20 giugno, è in vigore il nuovo orario ferroviario delle Ferrovie del Gargano per i treni dell’estate 2021.

In allegato i nuovi orari.

ORARI_Ferroviari_Estate2021

OGGI FESTA DELLA MUSICA A SAN MARCO IN LAMIS

0

In occasione della 27^ edizione della Festa della Musica che si svolge in tutta Italia, oggi 21 giugno un grande appuntamento a San Marco in Lamis organizzato da “Mò l’estate” e il Circolo Arci con l’amministrazione comunale.

Location dell’evento è la villa comunale alle ore 12:00 e proseguo alle ore 18:00 con musica non stop con gli anni d’oro del rock e l’esposizione di copertine di vinili a cura di Luigi Ciavarella.

Vasto e qualificato il cast di artisti che si esibiranno, come Ciro Iannacone, Tiziano e Gian Paolo Paragone e tanti altri ancora.

 

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 20 GIUGNO 2021

0

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 20 giugno 2021 in Puglia, sono stati registrati 3.990 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 45 casi positivi: 9 in provincia di Bari, 12 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 7 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.

E’ stato registrato 1 decesso, in provincia di Bari.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.615.098 test.

8.655 sono i pazienti guariti.

237.399 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.863 così suddivisi:

95.076 nella Provincia di Bari;

25.564 nella Provincia di Bat;

19.712 nella Provincia di Brindisi;

45.118 nella Provincia di Foggia;

26.873 nella Provincia di Lecce;

39.344 nella Provincia di Taranto;

806 attribuiti a residenti fuori regione;

370 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

COVID@CASA, IL PROGETTO PER LA RIABILITAZIONE DOMICILIARE DEI PAZIENTI COVID

0

Previste assunzioni con contratti a tempo determinato per oltre cento fisioterapisti per le attività di recupero funzionale e pneumologico

Potenziare l’assistenza domiciliare riabilitativa per i pazienti positivi o guariti che necessitano di fisioterapia a casa e riabilitazione pneumologica per ridurre l’ospedalizzazione. Con questo obiettivo Dipartimento Salute della Regione Puglia, Protezione civile e AReSS hanno stabilito di implementare la piattaforma regionale di monitoraggio e consulto a distanza, Progetto Covid@casa promosso da AReSS a supporto della attività assistenziale di medici di Medicina generale e dei pediatri di Libera scelta.

In questo momento della emergenza sanitaria in cui la curva dei contagi sta progressivamente calando il servizio sanitario regionale sta prestando maggiore attenzione sull’assistenza da rendere a tutti i pazienti positivi o guariti dal Covid 19. Pazienti che necessitano di cure riabilitative motorie, cardiologiche e pneumologiche che possono essere assicurate a casa, evitando così e/o riducendo il ricorso alle strutture ospedaliere.

“Fra i problemi creati dalla pandemia purtroppo dovremo affrontare quello di tanti pazienti che, dopo la guarigione clinica e virologica, hanno bisogno di un periodo più o meno lungo di riabilitazione soprattutto respiratoria – spiega l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco – questo bisogno di cura sarà per noi una occasione per rafforzare la rete di assistenza domiciliare”.

L’idea progettuale è quella di utilizzare 3 sale operative distribuite in tre zone strategiche del territorio regionale – a Foggia, Campi Salentina e a Modugno – dotate della piattaforma Covid@casa per censire le esigenze di riabilitazione domiciliare ed erogare così i servizi. L’equipe a supporto delle control rooms sarà formata da personale medico, infermieristico e amministrativo, compresi i fisioterapisti che avranno un ruolo centrale nel portare avanti le attività di riabilitazione.

Asl Bari metterà a disposizione delle altre aziende sanitarie la graduatoria attualmente attiva dei fisioterapisti per assumere tutte le unità previste.

 

EDITORIALE DELLA DOMENICA. LA POLITICA COME ARTE DELL’IMPOSSIBILE E DELLA TESSITURA

0

La politica è l’arte dell’impossibile e, anche dove non arriva la ragione, la politica riesce a risolvere l’irrisolvibile.

In questa fase di composizione delle alleanze e di costituzione di coalizioni che si affronteranno alle prossime elezioni comunali, si assiste ad un dinamismo che, forse, mai prima d’ora si era verificato.

Intanto la coalizione di centrosinistra vede l’adesione di un’altra lista civica che poi non sarebbe altro che quella che doveva essere di Forza Italia ma che, in alternativa ai dettati provinciali, ha preferito lasciare di simbolo di Berlusconi per modificarlo in Forza San Nicandro. Una scelta forte, senz’altro ragionata contro i diktat a cui i vari esponenti storici non si sono voluti adeguare. Nessuno avrebbe mai previsto incontri ravvicinati di partiti tanto diversi tra loro, ma l’esempio del governo Draghi ha fatto scuola e, quindi, potrebbe giustificare i vari comportamenti individuali dei singoli partiti.

L’altra novità eclatante è stata quella di una coalizione di centrodestra naufragata per rinuncia di colui che doveva essere il candidato a primo cittadino. Le ragioni possono essere diverse che forse vanno oltre l’aspetto prettamente politico. Sta di fatto che i partiti e i movimenti che ne facevano parte ora sono rimasti orfani ma continueranno la corsa verso Palazzo Zaccagnino posizionandosi valutando i contendenti in campo. Qualche forza, quasi certamente, aderirà al progetto di Berardi ed altre potrebbero avvicinarsi alla nuova coalizione di centro che potrebbe avere il battesimo a giorni. Come pure, anche singolarmente, forse sarà possibile qualche scelta verso il centrosinistra. Strade diverse sembrano impossibili ma, come si diceva prima, l’impossibile in politica è una parola vuota e senza senso. Anzi, qualcuno ha azzardato l’idea di un’altra nascente coalizione che, ad oggi però, non è ancora possibile prevedere.

Insomma, ora si sta stringendo il cerchio e tutti vogliono far terminare questa prima fase delle coalizioni in campo perché il tempo per riflettere ancora non c’è ma la scelta deve essere fatta perché poi segue un’altra fase ancora più importante e cioè riempire le liste che, come sanno gli esperi ai lavori, non è una cosa facile in quanto la storia ci insegna che molti candidati forse non si sono votati neppure loro.

Tutto questo è la politica che ha il compito di fare del bene alla gente ma che è piena di episodi che vanno dal personalismo al rancore, dalla voglia di unire all’invidia, dalla morale di ciò che è giusto alla morale della sopravvivenza.

Purtroppo la vita è questa e, anche se può sembrare duro tutto questo, la verità è che questo film lo si vede sempre prima delle elezioni. L’auspicio è che tutto termini quanto prima e che si ponga la dovuta attenzione al programma elettorale che dovrebbe essere sempre sulla scrivania all’attenzione del primo cittadino ma che, quasi sempre, viene messo in un cassetto per poi essere dimenticato.

Il Direttore