Home Blog Pagina 2

ARRESTATO L’AUTORE DI UNA GAMBIZZAZIONE

0

La mattina del 31.12 alle ore 11:00 circa, nell’affollatissimo rione Cappuccini di Lucera, in una traversa della via De Peppo Serena, una persona è stata attinta da un colpo di arma da fuoco ad una gamba. Le persone presenti hanno prontamente chiamato i soccorsi, in quanto un anziano panettiere in pensione giaceva a terra con una vistosa ferita agli arti inferiori

Giunti prontamente sul posto, i Carabinieri della locale Compagnia avviano le attività d’indagine, coadiuvati anche dai militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Foggia per i necessari accertamenti tecnici. Nel frattempo, personale del 118 provvedeva a trasportare con urgenza la persona ferita, a mezzo elisoccorso, presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG), dove giungeva poco dopo in condizioni critiche, venendo così operato d’urgenza.

Sebbene il fatto delittuoso si fosse verificato in pieno giorno ed in una via piuttosto trafficata, nessuno forniva agli investigatori indicazioni utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e ad individuare il responsabile. Ciononostante, i Carabinieri raccoglievano in breve tempo elementi indiziari a carico di un giovane lucerino, fermato per strada da una “gazzella” del Nucleo Operativo e Radiomobile. Nel frattempo giungevano notizie rincuoranti sullo stato di salute della vittima.

Dopo il rinvenimento e sequestro della probabile arma del delitto (un fucile sovrapposto modificato, avente matricola abrasa) con relativo munizionamento, il giovane in questione veniva tratto in arresto dai militari dell’Arma con l’accusa di essere l’autore del ferimento.

L’indagato si trova attualmente sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere disposta dal GIP all’esito dell’udienza di convalida.

Le indagini dei Carabinieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Foggia, proseguono al fine di chiarire tutti i contorni e gli aspetti della vicenda.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino alla condanna definitiva.

 

EDITORIALE DELLA DOMENICA. COME VA IL NUOVO CORSO DEL GOVERNO CITTADINO?

0

Tra qualche settimana ci sarà il primo traguardo dei cento giorni dell’amministrazione Vocale, una consuetudine in cui fare un primo timido bilancio del suo operato.

Si è sempre ripetuto che il momento storico che stiamo attraversando sembra essere favorevole alla nuova compagine di governo cittadino e che riguarderà, comunque, tutti i comuni d’Italia o, per lo meno, così si spera. Intanto i finanziamenti per la palestra comunale e per il mattatoio sono già in tasca. Per Piazza Aldo Moro occorre accelerare e la rigenerazione urbana di Corso Garibaldi è solo una questione di giorni. Il nuovo sindaco è sempre presente su Facebook anche per le comunicazioni di rito e questo gli consente una visibilità diretta ai cittadini. Restano ancora in piedi le nomine dei tre componenti del consiglio di amministrazione dell’Asp Zaccagnino su cui c’è l’incognita di chi sarà il nuovo presidente, cioè la conferma di Patrizia Lusi o, come viene richiesto, un esponente della comunità di San Nicandro. Anche sulla questione sanitaria della pandemia sono stati presi provvedimenti restrittivi che, spesso, cozzano con qualche cattivo comportamento di cittadini.

La macchina comunale continuerà, purtroppo, a perdere ancora altre unità in questo anno con possibili disservizi per l’utenza. Ci si augura che con il prossimo concorso per il reclutamento di 4 unità di Polizia Locale possano essere attivati altri bandi per gli uffici amministrativi. E’ impensabile che, per esempio, il settore dei servizi sociali del comune, che è il più frequentato dai cittadini, non possa avere altre unità. Soprattutto in questo periodo di emergenza pandemica è stato sovraccaricato di un impegno continuo che ha dato buoni risultati. Infatti, non c’è giorno della settimana in cui non vede gente fare la fila per le varie richieste di competenza di quello specifico settore. Insomma la macchina sembra sia partita, ora si deve vedere a quale velocità farla correre.

Certamente una prima tegola è arrivata e riguarda l’esclusione della lista del Partito Democratico dalla competizione per il consiglio provinciale di Foggia. Ci sarà la presentazione del ricorso nella speranza di un suo accoglimento altrimenti il PD resta completamente fuori dai giochi della Provincia. Se la situazione rimane ferma così come ora, ci potrebbe essere un’intesa con il Movimento 5 Stelle o, comunque, di volgere lo sguardo ad altro. E qui entra in gioco la politica che, se non adeguatamente proposta, può far male a questa nuova maggioranza mentre dalla minoranza consiliare non si hanno ancora giudizi sull’operato del nuovo corso mantenendosi in stand by in attesa della fine del rodaggio che termine tra qualche settimana.

Il Direttore

ULTERIORE PROROGA ESENZIONE PER REDDITO

0

La Giunta Regionale ha provveduto a prorogare sino al 31 marzo 2022 l’esenzione per reddito relativa alle condizioni di cui ai codici

E01         E02         E03         E04         E94         E96

rilasciati a seguito di autocertificazione e già prorogati sino al 31 dicembre 2021. Causa COVID-19, la suddetta proroga si è resa necessaria per evitare l’affollamento di persone presso gli uffici distrettuali delle ASL per rendere l’autocertificazione prevista dal DM 2/11/2011.

SI EVIDENZIA CHE il cittadino assistito resta l’unico responsabile nel caso di false dichiarazioni in sede di autocertificazione ed è quindi suscettibile delle sanzioni previste dalla normativa ai sensi degli artt. 75 e 75 DPR 445/00 s.m.i.; inoltre tali sanzioni restano applicabili se l’attestazione di esenzione al momento della prescrizione è utilizzata impropriamente come nel caso di modifica delle condizioni reddituali determinanti la perdita del diritto.

CONVIVERE CON UN POSITIVO RESTANDO NEGATIVI. ECCO COME

0

I consigli di Ignazio Grattagliano, coordinatore della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) Puglia.

La quarta ondata della pandemia da Covid-19, con la diffusione della variante Omicron che in quanto a contagiosità non ha precedenti, sta mettendo a dura prova gli italiani. Imbattersi in una famiglia che abbia al suo interno almeno un positivo non è affatto cosa rara.

E allora, come gestire questa “scomoda” convivenza? È possibile vivere nella stessa casa di una persona affetta da Covid-19 e non contagiarsi?

Ne parliamo con Ignazio Grattagliano, coordinatore della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) Puglia.

L’auto-isolamento in una casa, anche se piccola, in cui possa vivere solo la persona infetta è, ovviamente, la situazione ideale. Ma anche piuttosto utopica. Per questo, ci riferiremo alla condizione comune alla maggior parte degli italiani, in cui si trovano a convivere in un unico appartamento di medie dimensioni (tra i 60 e gli 80 mq) dalle 2 alle 5 persone, compresi bambini e, talvolta, anche soggetti anziani o fragili.

Le variabili. Oltre alle dimensioni dell’appartamento e al numero di persone che vi abitano, sono diverse altre le variabili da valutare. «È bene tenere presente – spiega il medico di medicina generale – se i soggetti conviventi sono tutti vaccinati, con quante dosi, quanto tempo è trascorso dall’ultima somministrazione. Oltre a coloro che sono già considerati fragili a causa di malattie pregresse, sarà da considerare più a rischio, e quindi da tutelare maggiormente chi non è “in regola” con l’iter vaccinale (ovvero chi non è in possesso del cosiddetto Green passa rinforzato), e chi non rientra tra le fasce di popolazione vaccinabile, come i bambini al di sotto dei cinque anni».

Gli ambienti comuni. Prima di entrare nel dettaglio, analizzando i comportamenti più consoni ai diversi ambienti di un appartamento, il dottor Grattagliano ricorda alcune norme di buon comportamento: «Numero uno: indossare esclusivamente mascherine FFP2, sia che si tratti della persona infetta, che di chi rischia il contagio. Questa tipologia di mascherina pare rappresenti una barriera più efficace contro la variante Omicron. Due: utilizzare frequentemente soluzioni idroalcoliche per sanificare i luoghi in cui transita la persona affetta da Covid-19. Tre: usare guanti monouso laddove sia strettamente necessario condividere uno spazio, avendo cura di farlo per un periodo molto limitato».

Se la camera da letto è una sola. La situazione ideale sarebbe poter destinare una camera ad uso esclusivo della persona contagiata. «Se si è costretti a condividere lo stesso ambiente anche di notte, come nel caso di un monolocale, è più difficile offrire suggerimenti particolarmente utili – ammette Grattagliano -. Tuttavia, non è escluso che, rispettando precisi accorgimenti, si possa evitare il contagio. L’areazione della stanza è estremamente importante: va ripetuta più volte al giorno, prestando attenzione a non esporre il malato a delle correnti d’aria fredda che potrebbero aggravare la sua condizione di salute. Poi, se non crea eccessivi problemi respiratori, sarebbe preferibile dormire con la mascherina, anche chirurgica. Infine, laddove possibile, separare i letti o distanziare i materassi verso i poli opposti della stanza, per evitare di ritrovarsi a distanza troppo ravvicinata durante il sonno».

Se il bagno è in comune. «L’utilizzo del bagno deve avvenire sempre in maniera separata. Se ad usufruirne è il soggetto contagiato deve far seguito una pulizia con soluzioni idroalcoliche di tutte le superfici, dei sanitari e di eventuali accessori – commenta Grattagliano -. Se ad effettuare la sanificazione è il soggetto sano è bene che entri nell’ambiente “bardato”, con mascherina, guanti monouso, visiera e che si cambi d’abito al termine dell’operazione».

I pasti. «Ricordando che chi è affetto da Covid-19 deve mantenere un regime alimentare sano ed equilibrato, consiglio che i pasti siano consumati nella stessa stanza in cui dorme, come accadrebbe se fosse ricoverato in ospedale. Le stoviglie utilizzate dal contagiato devono essere lavate separatamente da tutte le altre, sempre utilizzando detergenti idroalcolici. Nel caso di stoviglie usa e getta, riporle separate da tutti gli altri rifiuti, chiudendo accuratamente il sacchetto e smaltendolo nella maniera opportuna», aggiunge il medico.

Occhiali in casa, sì o no? È ormai risaputo che il virus possa “entrare” anche attraverso gli occhi. «Per questo, in mancanza di apposite visiere o di occhiali in grado di fasciare completamente il volto, è consigliabile che i portatori di occhiali da vista li indossino durante tutto il giorno, evitando l’utilizzo di lenti a contatto», suggerisce Grattagliano.

E con i bambini? Baci e abbracci devono essere completamente banditi, cercando di avvicinarsi il meno possibile ai più piccoli. «Laddove possibile, l’ideale sarebbe isolarli in una stanza protetta, a cui la persona contagiata non ha accesso. Se, invece, è il bambino ad aver contratto il virus, così come si farebbe per assistere un paziente fragile affetto da Covid-19, sarebbe necessario prestargli assistenza utilizzando tutti i dispositivi di protezione individuale e cambiandosi d’abito in entrata ed uscita», dice il coordinatore SIMG Puglia.

Le “insidie” dell’aerosol. “No alle cure fai da te” è l’ultima ed importante raccomandazione del dottor Gattragliano. «Non “tentare” di curare il Covid-19 con farmaci che non siano prescritti da medici. In particolar modo, non utilizzare l’aerosol, che pur essendo utile al trattamento di manifestazioni faringo-tracheali, può trasformarsi in un mezzo di diffusione del virus all’interno della casa. Il rischio di contagiare gli altri conviventi – conclude – è nettamente superiore all’eventuale utilità terapeutica». (sanitainformazione.it)

TRIVELLE, IL RICORSO DELLA REGIONE PUGLIA UTILE PER TUTELARE L’AMBIENTE

0

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dichiara: “La Corte rimette al Giudice nazionale (il Consiglio di Stato) la questione relativa alla valutazione di impatto ambientale dando indirizzo perché essa sia svolta sommando ogni singola autorizzazione alla prospezione e ricerca di idrocarburi in mare, e quindi accogliendo nella sostanza le preoccupazioni della Regione Puglia sulla raffica di autorizzazioni contigue rilasciata nel mare della Puglia.

In questo modo sarà possibile mettere un freno a questa modalità legittima, dice la Corte, ma che non può aggirare le normative sulla valutazione di impatto ambientale.
Il ricorso della Regione Puglia non è stato respinto perché la palla è ritornata al Consiglio di Stato che deve ancora decidere.
Adesso in compresenza di più autorizzazioni su aree contigue, in termini cumulativi, sarà più difficile ottenere una valutazione di impatto ambientale positiva.
Sul punto la Regione ha infatti formulato specifico motivo di appello e, peraltro, lo stesso Consiglio di Stato in sede di rinvio alla Corte di Giustizia aveva precisato che la tecnica dell’air-gun (consistente nell’utilizzare un generatore di aria compressa ad alta pressione) per generare onde sismiche che colpiscono il fondale marino, può essere dannosa per la fauna marina.

Pertanto la Corte di Giustizia, benché la questione pregiudiziale verta sulla possibilità che uno stesso operatore richieda più autorizzazioni alla ricerca, ha indicato al Giudice nazionale la necessità, sotto il profilo ambientale (direttiva VIA), di verificare se siano stati considerati gli effetti cumulativi dei progetti oggetto di giudizio.
Afferma infatti la Corte che spetta alle autorità nazionali competenti tener conto di tutte le conseguenze ambientali che derivano dalle delimitazioni nel tempo e nello spazio delle aree oggetto dei permessi di ricerca degli idrocarburi, per evitare una elusione della normativa dell’Unione (direttiva VIA), tramite il frazionamento di progetti che, messi insieme, possono avere un impatto notevole sull’ambiente.

Quindi se è vero che la normativa italiana, che consente ad uno stesso operatore di richiedere ed ottenere più autorizzazioni alla ricerca di idrocarburi, non contrasta con il diritto dell’Unione, è anche vero che in sede di valutazione dell’impatto ambientale (a norma dell’art.4 paragrafi 2 e 3 della direttiva VIA) deve essere valutato anche l’effetto cumulativo dei progetti che possono avere un impatto notevole sull’ambiente”.

A SAN NICANDRO GARA CICLISTICA IN RICORDO DI MICHELE TANCREDI

0

Il prossimo 29 maggio l’a.s.d. Free Bike Team Foggia in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di San Nicandro; organizza la tanto attesa gara ciclistica: 2° trofeo “memorial Michele Tancredi”.

La 1° edizione si svolse il 23 giugno 2019. Il centro sportivo Italiano del settore ciclismo su richiesta del team foggiano Free Bike ha calendarizzato l’evento sportivo che a San Nicandro da subito ha entusiasmato appassionati storici del ciclismo e atleti  sannicandresi iscritti da anni con la società organizzatrice foggiana. Prossimamente l’organizzazione  programmerà la migliore accoglienza per i ciclisti e il miglior percorso di svolgimento della gara. Attualmente il comitato promotore e organizzativo è costituito da Vincenzo Aprile presidente della Free Bike Team Foggia, da Annamaria Pertosa moglie del compianto atleta Michele Tancredi e dall’assessore allo sport Daniela Carbonella.

Per la Free Bike Team Foggia a San Nicandro

Giovanni D’Emma

RENZO ARBORE NOMINATO DA MATTARELLA “CAVALIERE DI GRAN CROCE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA”

0

“Il Presidente Mattarella ha nominato Renzo Arbore Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana”. Lo si legge sul profilo Twitter del Quirinale.

“Complimenti al caro Renzo Arbore, grande amico di Napoli.

Il suo straordinario impegno artistico e sociale ha avuto il giusto riconoscimento nella nomina del Presidente Mattarella a Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana”. Così su twitter il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi si complimenta con il noto showman.

“In tutta la mia vita ho venduto parole, per questo riconoscimento immenso per la prima volta non ne ho avute” commenta all’ANSA Renzo Arbore nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. L’artista, classe 1937, che già aveva avuto l’onorificenza di Grand’Ufficiale (dal presidente Scalfaro ndr), aggiunge: “E’ il premio più prestigioso….ma non e un premio alla carriera. Che continua…”. (Ansa)(foto da Twitter)

FOGGIA E SAN SEVERO: OPERAZIONE “ALTO IMPATTO”. ARRESTI, SEQUESTRI DI DROGA, ARMI, MUNIZIONI, DENARO

0

Sabato 15 gennaio, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza hanno condotto – in contemporanea e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia – una vasta operazione di Polizia Giudiziaria nelle aree più “a rischio” del capoluogo dauno e del Comune di San Severo alla ricerca di armi, droga ed eventuali catturandi.

Coinvolti anche i Reparti speciali delle tre Forze di Polizia (Servizio Centrale Operativo, ROS, Reparto Prevenzione Crimine, Carabinieri “Cacciatori di Puglia”, 11° Rgt “Carabinieri Puglia”, Elicotteristi, Reparto Volo di Bari, Cinofili dell’UPGSP di Bari, Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata di Roma e Gruppo Investigazioni Criminalità Organizzata di Bari, Gruppo Pronto Impiego Bari, Reparto Operativo Aeronavale G. di F.),

Si è trattata di un’immediata risposta – in termini di ripristino della legalità e di controllo del territorio da parte delle FF.PP.  – alla recrudescenza degli atti intimidatori a scopo estorsivo attuati nei primi giorni dell’anno a danno di operatori commerciali della città di Foggia e del Comune di San Severo.

Un’azione ad “alto impatto” che, svoltasi sin dalle prime luci dell’alba, è stata caratterizzata dall’esecuzione di mirate perquisizioni locali.

Non sono mancati gli arresti ed i sequestri. In particolare, 4 persone sono state tratte in arresto in flagranza di reato per “Traffico di stupefacenti”, perché ciascuno è stato trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di sostanze illecite di vario tipo, altri 10 sono stati denunciati a piede libero, a vario titolo, per i reati di “Ricettazione“, “Resistenza a p.u.“, “Produzione di articoli contraffatti“, “Traffico di sostanze psicotrope” e “Detenzione abusiva di munizionamento”.

Sequestrati quasi di 2 kg. di sostanze stupefacenti di diversa tipologia, unitamente a materiale per la lavorazione, il taglio ed il confezionamento (bilancini di precisione, coltelli, macchina per sottovuoto, bustine). Uno degli arrestati è stato anche trovato in possesso di un rilevatore di microspie, prontamente sequestrato.

Rinvenute e sequestrate anche le armi: 2 pistole, un centinaio di proiettili e due giubbotti antiproiettile sono stati rinvenuti in un box in stato di abbandono in San Severo e nell’abitazione di un soggetto foggiano.  Nel locale in disuso era occultato anche 1.5 kg di materiale esplodente: oltre un centinaio di pericolosi artifizi collegati in batteria.

A San Severo è stato individuato anche un opificio, vigilato da un impianto di videosorveglianza, dove avveniva la produzione illecita di capi contraffatti di note marche di lusso: decine i capi e le etichette illegali sottoposte a sequestro.

Nel corso delle perquisizioni, infine, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro denaro, nonché assegni e carte di debito per oltre €. 20.000, titoli per i quali i sottoposti a controllo non hanno saputo giustificarne il possesso.

Questi i numeri dell’operazione:

  • 4 denunciati in stato di arrestoalla locale Procura della Repubblica, tutti per la violazione dell’art. 73 DPR 309/90;
  • 10 denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Foggia, a vario titolo, per i reati di “Ricettazione“, “Resistenza a p.u.“, “Produzione di articoli contraffatti“, “Traffico di sostanze stupefacenti” e “Detenzione abusiva di munizionamento”;
  • sequestrodi:
  • 2 pistole e 97 proiettili vario calibro;
  • 2 giubbotti antiproiettile;
  • oltre 100 artifici esplodenti collegati in batteria del peso di kg. 1,5;
  • 448  di eroina;
  • 123  di cocaina;
  • 313  di hashish;
  • 1.090  di marjuana;
  • 18,5   di metadone;
  • 48 di sostanze da taglio;
  • decine di attrezzi per il taglio ed il confezionamento (bilancini di precisioni, coltelli, macchina per sottovuoto, bustine);
  • €. 520 in contanti;
  • 8 assegni privi di data e/o beneficiario per complessivi €. 21.000;
  • 6 tra carte di debito e PostePay;
  • 1 macchinario (pressa) per la produzione e confezionamento di capi di abbigliamento contraffatti, unitamente a 25 etichette di note marche e 39 capi contraffatti;
  • 1 impianto di videosorveglianza (3 telecamere e 1 hd)  e n. 1 rilevatore di microspie.

I soggetti arrestati non possono essere considerati colpevoli fino alla (eventuale) pronuncia di una sentenza di condanna passata in giudicato.

Gli arresti eseguiti dalle forze di Polizia operanti sono attualmente al vaglio della competente Autorità giudiziaria, che si determinerà nei termini previsti dalla vigente normativa.

SAN NICANDRO, 1° CONGRESSO CITTADINO A.N.P.I.

0

In data 15 dicembre 2021, presso i locali della Camera del Lavoro di San Nicandro Garganico, si è tenuto il primo congresso comunale della Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, cui hanno partecipato, con gli iscritti della locale sezione, il sindaco Matteo Vocale, il presidente dell’ANPI provinciale Michele Galante, la referente di zona ANPI Sig.ra Arcangela Tardio, il coordinatore di circolo del Partito Democratico Sig. Costanzo D’Amaro e vari altri esponenti politici sannicandresi.

Dopo le relazioni introduttive e un breve relazione sulle attività dell’ANPI locale nell’anno precedente, si è provveduto alla nomina del nuovo consiglio direttivo e, nell’ambito dello stesso, alla distribuzione delle cariche.

Il nuovo Consiglio dell’ANPI di San Nicandro Garganico risulta pertanto così costituito:

Agostino Trombetta                 – Presidente

Anna Lucia Tirini                       – Vice Presidente

Cristina De Meo                        – Segretaria e Addetto Stampa

Celestina Russo                         – Tesoriera

Cinzia Pescara                           – Consigliera

Arcangela Tardio                       – Consigliera

Il Consiglio ha inoltre deciso di iniziare al più presto la campagna tesseramenti per l’anno 2022 auspicando una vasta partecipazione alla stessa della cittadinanza sannicandrese.

I lavori sono stati chiusi dal saluto del nuovo Presidente e delle sue collaboratrici.

Ufficio Stampa

A.N.P.I. Sannicandro Garganico

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO MICHELE DI SALVIA, TROPPE FAMIGLIE PIANGONO UNA VITTIMA DELLA STRADA

0

Il 2021 è stato funesto per l’incidentalità stradale in provincia di Foggia ed il 2022 è già iniziato con Famiglie che piangono Vittime di una tragica morte. In pochi giorni numeri spaventosi.
E’ di oggi la notizia di un giovane uomo che perde la vita precipitando, con un autoarticolato, da un ponte; ieri la vittima e’ stata di un diciannovenne; pochi giorni fa cinque ragazzi coinvolti in un terribile incidente stradale. C’è sgomento e grande dolore davanti a queste immani tragedie.
“Quante Vittime dobbiamo ancora piangere?
Dal 2007 abbiamo operato, con L’Organizzazione di Volontariato Michele Di Salvia, allo scopo di diffondere la cultura della guida sicura.
Abbiano visitato decine di scuole di Foggia e provincia portando progetti di educazione stradale rivolti a bambini e a ragazzi; siamo stati promotori di numerose e concrete campagne di educazione stradale nei luoghi di ritrovo notturno.
Non basta la repressione, necessita una capillare campagna di informazione alla guida sicura in cui, ognuno per le proprie competenze, possa contribuire.
L’ insicurezza delle strade, la scarsa  segnaletica ed il transito incontrollato di animali vaganti rappresentano un pericolo.
Quello dell’Organizzazione di Volontariato Michele Di Salvia, istituita per onorare la memoria del diciannovenne Michele scomparso a causa di un tragico incidente stradale e per ricordare tutte le Vittime della Strada, non è un monito alle Istituzioni ed alle Organizzazioni preposte ma un invito ad avere un’unione di intenti con l’unico fine: ridurre l’incidentalità stradale e le sue tante vittime” dichiara la Presidente Maura Di Salvia.

(foto: immagine di repertorio)

FOGGIA E SAN SEVERO: OPERAZIONE AD “ALTO IMPATTO” DELLE FORZE DELL’ORDINE NEL “CUORE” DELLE DUE CITTA’

0

Dalla nottata è in corso una maxi operazione di Polizia Giudiziaria da parte delle Forze dell’Ordine nel “cuore” della città di Foggia e San Severo. Centinaia di agenti della Polizia di Stato della Questura e di militari dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza, in contemporanea, stanno eseguendo decine e decine di perquisizioni e controlli “a tappeto” – in più aree sensibili del capoluogo e della provincia – alla ricerca di armi, droga ed eventuali catturandi.

Si tratta dell’ennesimo intervento “muscolare” della “Squadra Stato”, le cui risultanze operative ed investigative saranno poi vagliate dall’Autorità Giudiziaria competente. Si tratta di una immediata risposta – in termini di legalità e di controllo del territorio – da parte di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza dopo i gravi episodi delittuosi che, nei giorni scorsi, hanno colpito e ferito le città di Foggia e San Severo. Coinvolti anche gli uffici e i Reparti Speciali delle tre Forze di Polizia (Servizio Centrale Operativo, ROS, S.C.IC.O., G.I.C.O. Bari, Reparto Prevenzione Crimine, Carabinieri “Cacciatori di Puglia”, “Baschi Verdi”, 11° Rgt “Carabinieri Puglia”, Cinofili, Elicotteristi, etc.), intervenuti anch’essi in supporto. Cinturati interi blocchi di edifici passati “al setaccio” massivamente.

L’obiettivo dell’imponente operazione, oltre che ribadire la presenza forte dello Stato sul territorio, è quindi quello di restituire la piena fiducia ai cittadini onesti e perbene di Foggia e provincia.

AUMENTANO LE INDENNITA’ DI SINDACI E CONSIGLIERI COMUNALI

0

La legge di bilancio 2022 approvata in via definitiva dal Parlamento il 29 dicembre 2021, prevede un incremento delle indennità di funzione dei Sindaci dei Comuni capoluogo sede di città metropolitana e dei Sindaci dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario in una misura percentuale, proporzionata alla popolazione, al trattamento economico complessivo dei Presidenti delle Regioni (attualmente pari a 13.800 euro lordi mensili).
Anche le indennità di funzione di Vicesindaci, Assessori e Presidenti dei Consigli comunali saranno adeguate alle indennità di funzione dei corrispondenti Sindaci con l’applicazione delle percentuali vigenti nel DM 119/2000.
Si ricorda che l’ammontare di tali indennità è attualmente proporzionale a quella dei Sindaci, in una misura che varia in rapporto alla classe demografica dell’ente locale: dal 15 al 75% per il Vicesindaco, dal 10 al 65% per gli Assessori, dal 5 al 10% per il Presidente del Consiglio comunale per i comuni fino a 15.000 abitanti mentre per quelli con popolazione superiore è corrisposta un’indennità mensile di funzione pari a quella degli assessori dei Comuni della stessa classe demografica.

Queste le percentuali da applicare che tengono conto della popolazione residente:

  1. 100 per cento per i sindaci metropolitani;
  2. 80 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di regione e per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 100.000 abitanti;
  3. 70 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti;
  4. 45 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti;
  5. 35 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 30.001 a 50.000 abitanti;
  6. 30 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti;
  7. 29 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti;
  8. 22 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 3.001 a 5.000 abitanti;
  9. 16 per cento per i sindaci comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti

L’applicazione delle misure delle indennità negli importi derivanti dal nuovo assetto normativo è effettuata direttamente dal dirigente responsabile competente, mediante l’adozione di propria determinazione dato che si tratta di dare mera attuazione ad una disposizione di legge.

Dunque, per le percentuali del 45% e del 68% rispettivamente nel 2022 e nel 2023 di adeguamento delle nuove indennità previste a regime è sufficiente accertare tale spesa nel bilancio di previsione e successivamente impegnarla con una determina dirigenziale.

 

GESTIONE CASI COVID IN ETA’ PEDIATRICA

0

È stato siglato l’accordo tra Regione Puglia e sindacati dei Pediatri di libera scelta per la gestione dei casi Covid in Puglia nella fascia di età pediatrica.

“Abbiamo raggiunto oggi un accordo con i Pediatri pugliesi in linea con quello già siglato con i Medici di medicina generale. Da questo momento, i pugliesi potranno rivolgersi al loro pediatra per conoscere il percorso di assistenza e cura in caso di contagio da covid della fascia pediatrica. I pediatri potranno continuare a somministrare all’interno dei loro studi anche i test antigenici per diagnosticare la positività nei casi sospetti”. Lo dichiara il direttore del dipartimento Promozione della salute, Vito Montanaro

Quindi, per la fascia in età pediatrica, a partire da oggi, 12 gennaio 2022, i soggetti asintomatici che dovessero risultare positivi a un test antigenico di III^ generazione o a un test molecolare erogato dalle strutture autorizzate, ai fini del provvedimento di isolamento, di appuntamento per il tampone e del provvedimento di avvenuta guarigione, anche ai fini del green pass, saranno gestiti direttamente dalle Aziende sanitarie locali con modalità e procedure automatizzate generate dalla piattaforma IRIS.

I soggetti sintomatici e positivi, saranno invece presi in carico dal pediatra di libera scelta che, oltre alle normali attività già previste, genereranno la richiesta di tampone di controllo ai fini del provvedimento di guarigione.

 FEDERAZIONE TRA AZIONE E PIU’ EUROPA

0

Nella giornata di ieri è nata la federazione fra Azione e +Europa, una vera e propria alleanza politica che dirà la sua nella partita del Quirinale con cinque grandi elettori, tra cui il deputato Nunzio Angiola, e che è già accreditata per il 6,3% nei sondaggi. Sul punto è intervenuto l’On. Nunzio Angiola di Azione, il partito dell’ex Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda.

“Si tratta di un accordo federativo di rilevanza storica, cui stiamo lavorando da molti mesi. Puntiamo a superare il 10% nelle prossime elezioni politiche, dove Azione e Più Europa si presenteranno insieme”. Lo ha affermato l’On. Nunzio Angiola.

“Si tratta dello sviluppo positivo di un intenso lavoro che stiamo portando avanti in Parlamento e tra la gente. Abbiamo con un gruppo parlamentare comune alla Camera e al Senato. Abbiamo già conseguito risultati molto importanti, come quelli sui temi della giustizia e in materia fiscale.

Sono personalmente intervenuto in aula e nelle commissioni parlamentari decine e decine di volte, a nome della componente Azione e Più Europa. Adesso costituiremo gruppi unici in tutte le amministrazioni locali e ci ritroveremo assieme anche in Europa nell’ALDE, il gruppo dei liberaldemocratici, a cui Azione sta per aderire”, ha concluso Angiola.

 

PIANO SCUOLA CONNESSA, UN PRIMATO PER LA REGIONE PUGLIA

0
Empty classroom with no students

Delli Noci, Leo: “Procediamo a passo spedito verso la digitalizzazione della scuola, per eliminare il digital divide e offrire più opportunità a tutti gli studenti”.

Procede l’attivazione dei servizi di connettività Internet a banda ultralarga presso le sedi scolastiche sul territorio regionale, così come previsto dal Piano Scuola Connessa, adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico con decreto 7 agosto 2020.

L’obiettivo del Piano Scuola Connessa è quello di fornire a circa 35.000 edifici scolastici del Paese un accesso a Internet basato su connettività di 1 Gbit/s in accesso per ogni scuola, con almeno 100 Mbit/s simmetrici garantiti fino ai punti di scambio Internet.

Al 31 dicembre 2021 sono state attivate 6.558 scuole con intervento Infratel e 1.132 scuole con intervento delle società regionali.

La Puglia guida con il 54% di attivazioni per un totale di 872 scuole installate su 1896 previste dal Piano, 278 in provincia di Bari, 68 nell’area BAT, 98 in provincia di Brindisi, 128 in provincia di Foggia, 200 in provincia di Lecce e 100 in provincia di Taranto.

“Siamo orgogliosi – ha commentato l’assessore all’Innovazione tecnologica, Alessandro Delli Noci – della velocità con cui stiamo procedendo alla realizzazione del Piano Scuola Connessa che ha obiettivi ambiziosi: ridurre il gap tra il Nord e il Sud del Paese e portare innovazione e nuove tecnologie nelle scuole. Consentire a tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di formarsi in una scuola digitale penso sia un’opportunità per il futuro delle nuove generazioni, che possono così rafforzare le proprie competenze e stare al passo coi tempi”.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Formazione, Sebastiano Leo – è quello di fornire a tutti i nostri ragazzi e alle nostre ragazze gli strumenti utili per essere al passo con tempi sempre più veloci e dettati dalla realtà digitale. I linguaggi sono cambiati, e con essi anche gli strumenti per comunicare. In questo momento la scuola di Puglia è all’altezza per affrontare la sfida della transizione digitale che sta modificando totalmente non solo i percorsi formativi e dell’istruzione ma anche l’ingresso nel mondo del lavoro e la permanenza in esso. Al centro ci sono l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale che vengono fornite e che si incastonano in un paradigma che mette insieme diversi aspetti della scuola intesa come spazio aperto dell’insegnamento e non esclusivamente come luogo fisico, i luoghi educativi e la macchina amministrativa”.

Il servizio viene erogato tramite la fornitura di un apparato utente in fibra ottica (CPE) all’interno dell’edificio scolastico, compresa la fornitura in opera dei cavi, tubi e materiali di installazione e di cablaggio, la realizzazione del collegamento fisico sulla rete comunale e sulla rete nazionale fino a punti di erogazione del servizio individuati dagli operatori affidatari, l’assistenza tecnica e manutenzione, per un periodo complessivo di 5 anni.

Le scuole sono distinte in quattro tipologie:

  • Tipologia A – scuole ad intervento pubblico diretto: scuole raggiunte da fibra ottica realizzata o in corso di realizzazione nell’ambito di interventi pubblici;
  • Tipologia B: scuole in prossimità di reti in fibra ottica di proprietà di operatori privati, realizzate o in corso di realizzazione nel triennio 2020-22;
  • Tipologia C – scuole con intervento pubblico in concessione: scuole raggiunte da fibra ottica realizzata o in corso di realizzazione da OpenFiber in regime di concessione;
  • Tipologia D: scuole non dotate di infrastrutture che consentono il rispetto dei requisiti del servizio definiti nel capitolato di gara.

Il Piano sarà attuato progressivamente e completato entro il 2023.

L’ aggiornamento puntuale sull’andamento del Piano è disponibile sulla piattaforma BUL. I cittadini possono individuare sulla dashboard (https://bandaultralarga.italia.it/scuole-voucher/dashboard-scuole/) le scuole pianificate ed il loro stato di connessione.

 

PARTITO DEMOCRATICO E IMPEGNO PER LA CAPITANATA FUORI DALLE ELEZIONI PROVINCIALI

0

Per le elezioni provinciali del 30 gennaio prossimo, l’Ufficio elettorale ha ricusato due liste, quella del Partito Democratico e “Impegno per la Capitanata”.

Ecco le motivazioni.

Lista PARTITO DEMOCRATICO

In merito a detta lista, l’ufficio ha accertato che, sia le dichiarazioni di accettazione delle candidature, sia la sottoscrizioni delta lista, risultano autenticate da un consigliere comunale del Comune di Serracapriola fuori dal territorio dell’Ente di appartenenza.

L’applicazione in questo caso del principio della territorialità, in base al quale il consigliere comunale esercita il potere certificativo relativo alla sottoscrizione dell’accettazione delle candidature e delle liste dei candidati. con l’unico limite costituito dai limiti del territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari o al quale appartengono, porta a ritenere inefficaci per nullità le autentiche fatte dal citato consigliere.

Il Tar — Puglia — Bari Sezione II, con sentenza del 22 ottobre 2018, n. 13 73, con riferimento a detto principio, ha avuto modo di chiarire che: “secondo il noto orientamento dell ‘Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, l’individuazione dei soggetti, ai quali la disposizione della legge elettorale conferisce detta pubblica funzione certificativa (dalla quale deriva la fede privilegiata dell’attestazione proveniente dal pubblico ufficiale, propria dell’atto pubblico ex art. 2699 del c.c.), implica un rinvio allo statuto proprio delle single figure di pubblici ufficiali, e dunque anche ai limiti  entro i quali i medesimi esercitano, in via ordinaria, le proprie funzioni. Di conseguenza, limiti allo competenza territoriale dell’ufficio di appartenenza Integrano elemento costitutivo della fattispecie autorizzatoria.

Conseguentemente, i pubblici ufficiali, cui la della conferisce il potere di autenticare le sottoscrizioni delle liste dei  candidati, sono legittimati ad esercitare il potere certificativo, con l’unico limite costituito dai limiti del territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari o al quale appartengono.

Il consigliere comunale, diversamente dal Consigliere provinciale, svolge le proprie funzioni esclusivamente all’interno del territorio comunale in cui è stato eletto, per cui il luogo di esercizio del potere di autenticazione risulta strettamente connesso alla competenza territoriale dell’Ente a cui appartiene.

La stessa Unione della Province Italiane nelle risposte alle FAQ in merito alle elezioni provinciali, con riferimento al quesito: “I Consiglieri comunali possono autenticate le firme per le elezioni di province?”, risponde testualmente:

“I Consiglieri comunali possono autenticare le firme, rispettando il principio di territorialità, sono pertanto tenuti ad autenticare le firme esclusivamente nel comune di loro appartenenza e per le elezioni della provincia di cui fa parte il suddetto comune di appartenenza”.

Per le citate motivazioni, la Lista suddetta deve essere ricusata.

AVIS, DONAZIONE SANGUE

0

Sabato 15 gennaio, a partire dalle ore 8:00, presso il Poliambulatorio di via Matteo del Campo aspettiamo tutti voi, cittadini e soci, per la consueta donazione di sangue.

Le necessità degli ospedali limitrofi non cessano per cui è richiesto a tutti uno sforzo per manifestare sempre e comunque quella solidarietà e quell’altruismo utili a sostenere quanti hanno necessità di cure. Vi aspettiamo.

SICUREZZA EDIFICI E TERRITORIO, CONTRIBUTI AI COMUNI FINO A 450 MILIONI

0

Anci informa che il Ministero dell’Interno ha definito le modalità di presentazione dell’istanza da parte dei Comuni per l’accesso ai contributi relativi all’annualità 2022, destinati alla realizzazione di interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, cui sono destinate risorse nel limite complessivo di 450 milioni di euro.

La richiesta da parte dei Comuni deve essere trasmessa al Ministero dell’interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata entro le ore 23:59 del 15 febbraio 2022, a pena di decadenza.

Fra le tipologie di interventi ammissibili i seguenti, in ordine di priorità:
1. Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico,  di tipo preventivo nelle aree che presentano elevato rischio di frana o idraulico, attestato dal competente personale tecnico dell’ente o di altre istituzioni anche sulla base dei dati Ispra per la riduzione del rischio e l’aumento della resilienza del territorio e quelli di ripristino delle strutture e delle infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali, nonché di aumento del livello di resilienza dal rischio idraulico o di frana.
2. Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti.
3. 
Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e altre strutture di proprietà dell’ente.
Il contributo erariale può essere richiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti.

WEBINAR ILLUSTRATIVO PROGETTO PILOTA #CAPITANATAINTRANSIZIONE

0

La Camera di Commercio di Foggia, in collaborazione con l’Amministrazione provinciale, organizza un webinar per illustrare alle imprese le finalità e le modalità di partecipazione dell’Avviso Pubblico riservato alle imprese, attivato dalla #ProvinciadiFoggia nell’ambito del “Progetto Pilota Capitanata In Transizione” che sarà candidato al Bando del MISE per le risorse residue dei Patti Territoriali.

Le imprese potranno presentare progetti di ampliamento o di creazione di nuove unità produttive e ricevere un contributo a fondo perduto pari al 70% e comunque non superiore a 200.000 euro.

Entro il 24 gennaio 2022 dovranno essere presentate le proposte progettuali da realizzarsi nei comuni aderenti ai Patti Territoriali: Apricena – Ascoli Satriano – Cagnano Varano – Candela – Cerignola – Deliceto – Foggia – Ischitella – Isole Tremiti – Lesina – Manfredonia – Mattinata – Monte Sant’Angelo – Monteleone di Puglia – Poggio Imperiale – Rocchetta Sant’Antonio – San Giovanni Rotondo – San Marco in Lamis – San severo – Sant’Agata di Puglia – Vieste.

Il webinar è in programma giovedì 13 gennaio, alle ore 15,30, al seguente link:

https://conference-web-it.zoom.us/j/84305857939

“CUSTODIAMO LE IMPRESE”. PIU’ DI 15 MILIONI DI RISTORO ALLE IMPRESE, A BAR E RISTORANTI

0

E’ stata riaperta la misura straordinaria “Custodiamo le imprese”.  Con una dotazione di oltre 15,482 milioni di euro offre alle imprese micro, piccole e medie della Puglia, chiuse per decreto nel corso del 2021, un ristoro, cioè una sovvenzione diretta finalizzata a compensare la riduzione di ricavi dovuti all’emergenza sanitaria.

La misura sarà aperta dal 13 gennaio al 28 febbraio del 2022. A stabilirlo la determina sottoscritta ieri dal direttore generale di Puglia Sviluppo, Antonio De Vito, e in pubblicazione domani sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia. Lo strumento di agevolazione è gestito infatti dalla Società in house e Finanziaria regionale in qualità di organismo delegato.

Chiusa il 9 dicembre del 2021 con la presentazione di 952 domande di ristoro, Custodiamo le imprese – che è, lo ricordiamo, una misura straordinaria legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per il Covid – riapre con una novità rispetto alla precedente edizione: l’apertura anche a bar e ristoranti (codici Ateco 56.30.00 e 56.10.11), oltre che a tutte le altre categorie di commercio al dettaglio e dei servizi.

A spiegarne le motivazioni l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci: “Riapriamo questo avviso a sostegno del sistema produttivo pugliese e lo facciamo con una marcia in più. Abbiamo ritenuto fondamentale allargare le possibilità di ristoro offerte dalla misura anche agli esercizi impegnati nella “Ristorazione con somministrazione” ed ai “Bar e altri esercizi simili senza cucina”.

Queste attività durante i periodi di chiusura imposte per decreto, hanno potuto svolgere solo attività di asporto, con una riduzione considerevole nel fatturato. Bar e ristoranti si aggiungono dunque a tutti gli altri esercizi già inclusi nella precedente edizione dell’avviso. Dunque centri di estetica, parrucchieri, commercianti e ambulanti, attività sportive e di divertimento, varie tipologie di servizi tra cui asili nido e assistenza per disabili potranno chiedere i ristori previsti da questo avviso che – lo ricordiamo – possono arrivare fino ai 25mila euro. È importante che tutte le categorie interessate sfruttino questa opportunità che resterà aperta fino al 28 febbraio e non potrà essere più riproposta per restare nei tempi del quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea (Temporary Framework). La riapertura di Custodiamo le imprese insieme con la proroga di Microprestito Circolante mettono a disposizione delle aziende pugliesi più di 55 milioni di euro, un impegno concreto da parte della Regione Puglia e di Puglia Sviluppo ma soprattutto un supporto tangibile a sostegno della ripresa”.

Come funziona lo strumento

La misura straordinaria di aiuto “Custodiamo le imprese” si rivolge alle imprese micro, piccole e medie con una sede operativa in Puglia, costrette alla chiusura per decreto nel corso del 2021. Potranno partecipare all’avviso le imprese che non abbiano ottenuto ulteriori aiuti specifici da parte della Regione Puglia tra i quali quelli previsti da Microprestito (edizioni 2020 e 2021) e Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6) dalle misure Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0 e Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0.

L’impresa deve aver conseguito, nel periodo 1° luglio 2020-30 giugno 2021, un fatturato che non sia superiore al 70% di quello conseguito nel periodo 1° luglio 2019-30 giugno 2020. In sostanza dal confronto tra i due periodi deve risultare un decremento almeno pari al 30%.

L’agevolazione consiste in un ristoro (a fondo perduto) che può arrivare fino a 25mila euro.
La domanda deve essere presentata attraverso il portale custodiamoleimprese.regione.puglia.it dal 13.1.2022, data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, e fino alle ore 16.00 del 28.2.2022.
La misura è legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per l’emergenza sanitaria da Covid 19.