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ECCO IL CALENDARIO DEI PAGAMENTI PENSIONI DEL MESE DI AGOSTO

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I pagamenti delle pensioni saranno effettuati tra il 27 e il 31 luglio 2021. Poste Italiane deve ancora confermare i singoli scaglioni per cognome per coloro che ritireranno la pensione in contanti. Fermo restando che l’Inps potrebbe comunque decidere di intervenire con alcuni cambiamenti, come è accaduto nel corso degli ultimi mesi, il calendario dei pagamenti delle pensioni di agosto 2021 dovrebbe essere il seguente:

  • 27 luglio saranno erogati i pagamenti per i cognomi dalla A alla C;
  • 28 luglio saranno erogati i pagamenti per i cognomi dalla D alla G;
  • 29 luglio saranno erogati i pagamenti per i cognomi dalla H alla M;
  • 30 luglio saranno erogati i pagamenti per i cognomi dalla N alla R;
  • 31 luglio saranno erogati i pagamenti per i cognomi dalla S alla Z.

Dal 27 luglio e indipendentemente dal cognome, presso gli ATM postali, saranno disponibili la pensione e gli altri trattamenti Inps, per il prelievo con Carta Postamat, Carta Libretto o Postepay Evolution e per chi ottiene l’accredito su Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution.

I cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio. Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni – si legge ancora – hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico”.

RACCOLTA FIRME PER PROGETTO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SUI GRANDI PATRIMONI

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Si informa che è possibile firmare per l’iniziativa riportata in oggetto, annunciata nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 12.06.2021, presso l’Ufficio Elettorale Comunale nei giorni e orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 11,30 e martedì dalle ore 16,00 alle ore 17,30).

Scadenza 19 novembre 2021

COS’È LA NEXT GENERATION TAX?

La nostra proposta è che vengano abolite tutte le imposte patrimoniali esistenti, per sostituirle con un prelievo unico.

Scompariranno quindi IMU, imposta di bollo su titoli e conti correnti. A ciascuno sarà chiesto di fare la somma del valore di tutto ciò che si possiede e su questo applicare un’aliquota progressiva, per patrimoni oltre i 500.000 euro. Gli immobili saranno valutati secondo i valori catastali a fini IMU (ATTENZIONE: non il valore di mercato!).

A pagare sarebbe appena il 5% della popolazione italiana, i super ricchi.

E dalla Next Generation Tax potremmo ottenere oltre 10 miliardi di euro l’anno.

PESCHICI: ARTE NEI VICOLI

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Peschici si racconta con una mostra interattiva itinerante.

Lo scorso venerdì 16 Luglio tra i vicoli di Peschici (centro storico) sono comparse una serie di gigantografie di uomini e donne, ognuna associata ad un QR CODE. È l’itinerario artistico pensato per la prima edizione di “Arte nei Vicoli”, realizzato nell’ambito del progetto di qualificazione e potenziamento dell’Info Point Turistico di Peschici, a cura del fotografo Pasquale D’Apolito.

Un mix di linguaggi: fotografia, arte contemporanea e gamification danno vita ad un itinerario che idealmente parte dall’ufficio turistico comunale (via Magenta 3), dove gli utenti potranno scaricare la mappa del percorso guidati dagli addetti al front office, e prosegue nel centro storico, con la “caccia” alle installazioni fotografiche e la lettura dei qr code, che sveleranno ulteriori contenuti.

Un modo alternativo per scoprire percorsi meno battuti del borgo storico di Peschici ed entrare in contatto con l’anima nascosta del luogo.

Il progetto è finanziato a valere sul POR Puglia “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” AZIONE 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”.

UNIVERSITA’ FOGGIA, LAUREE DI NUOVO IN PRESENZA

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Corone d’alloro, sguardi emozionati oltre le mascherine, qualche lacrima e, finalmente, anche gli abbracci tornati a suggellare un momento che sembrava non dovesse arrivare più.  Gli studenti dell’Università di Foggia tornano a discutere le tesi dinanzi ai docenti e ai propri compagni di corso, dopo mesi di didattica a distanza imposta dalla pandemia.  In questi giorni si tengono, infatti, gli esami di laurea per i laureandi che, finalmente, potranno rivivere l’agognato momento della consegna della pergamena lontani dallo schermo di un pc.

La tensione dell’attesa, il fruscìo dell’aula magna alle spalle nell’istante prima di iniziare la discussione, la Commissione dei professori schierati e poi, finalmente, il liberatorio momento dell’applauso finale che rompe gli indugi dopo la proclamazione e mette fine simbolicamente a un lungo percorso fatto di impegno, sacrifici, esami e attese. Il momento della consegna del titolo di studi porta con sé un crescendo di emozioni che nessuno schermo in questi mesi ha potuto replicare. È un ritorno alla normalità auspicato da tutti, dopo lunghi mesi di studio lontani dalle aule.

Ciascun dipartimento ha predisposto per gli studenti la scelta di discutere la tesi in presenza, oltre che online, nel pieno rispetto delle norme anticovid con tre accompagnatori per ogni laureando, opportunamente e precedentemente registrati.

Tanta l’emozione anche per amici e parenti che ieri mattina hanno festeggiato i neo laureati del Dipartimento di Studi Umanistici con bouquet e gli immancabili coriandoli.

BERARDI PROTOCOLLA IN COMUNE IL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA SUA COALIZIONE

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La forza motrice che spinge il gruppo che fa capo al candidato sindaco Antonio Berardi è l’amore per la città e la voglia di impegnarsi per i prossimi cinque anni a mantenere fede su quanto scritto sul programma elettorale protocollato proprio all’ufficio del protocollo del Comune di San Nicandro Garganico.

Presenti i coordinatori delle liste insieme al candidato sindaco che hanno lavorato sin dall’inizio al “Patto per la città di San Nicandro Garganico”.

Fin dai primi giorni quando era chiaro che ormai il candidato doveva essere Berardi, abbiamo lavorato costantemente alla stesura del programma contestualmente alla conferma dei candidati delle nostre liste.  Non ci siamo fermati mai un minuto, non abbiamo esitato e non ci siamo fatti scoraggiare dai soliti tentativi dei soliti volti della politica di serie B.

Per noi conta un programma serio con dei punti importanti e cardini per la nostra città.

Tra le nostre priorità c’è:

1) la moralizzazione della vita pubblica

2) Il lavoro, l’economia e lo sviluppo

3) La sanità, l’ambiente, l’energia e il territorio (la nostra vera ricchezza)

4) La sicurezza, l’ordine pubblico e la legalità

5) La scuola, le politiche sociali, la cultura e lo sport.

Non ci siamo mai posti il problema sulle spartizioni delle poltrone perchè siamo una famiglia e un gruppo fatto di gente senza pretese e senza interessi. Il nostro interesse principale è la risoluzione delle miriadi di problemi che attanagliano la nostra città.

Berardi è, resta e sarà il nostro candidato sindaco per questa competizione. Non ci interessano voci da bar e sotterfugi che mirano a distogliere i nostri candidati dalle nostre liste. Abbiamo le idee chiare e abbiamo candidati sani e soprattutto seri.

Il 21 luglio 2021 è una data storica per San Nicandro Garganico perchè mai fino ad ora un candidato sindaco aveva inviato una copia del suo programma elettorale protocollandolo e indirizzandolo al commissario prefettizio prima della presentazione delle liste. Non abbiamo paura perchè abbiamo le idee chiare e liste pulite. I nostri candidati hanno scelto noi perchè c’è un taglio con il vecchio modo di fare politica, c’è un taglio con la vecchia classe politica che incamera chiunque pur di far numero. Noi ci presentiamo come siamo, senza pretese, senza la spasmodica ricerca di poltrone. Noi vogliamo solo il vero cambiamento della vita socio-economica della città.

SUD IN TESTA, UNITI NOI, INSIEME, IO C’ENTRO, AZIONE, INNOVAZIONE ITALIA, L’ALTRA ITALIA

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 21 LUGLIO 2021

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Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 21 luglio 2021 in Puglia, sono stati registrati 7.301 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 139 casi positivi: 35 in provincia di Bari, 14 in provincia di Brindisi, 14 nella provincia BAT, 8 in provincia di Foggia, 36 in provincia di Lecce, 31 in provincia di Taranto, 2 fuori regione.

Un caso precedentemente attribuito a provincia non nota, è stato classificato oggi, per cui il totale odierno resta di 139 casi positivi.

Sono stati registrati 5 decessi, 1 a Bari e 4 a Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.796.793 test.

245.974 sono i pazienti guariti.

1.824 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 254.462, così suddivisi:

95.448 nella Provincia di Bari;

25.653 nella Provincia di Bat;

19.930 nella Provincia di Brindisi;

45.288 nella Provincia di Foggia;

27.289 nella Provincia di Lecce;

39.647 nella Provincia di Taranto;

835 attribuiti a residenti fuori regione;

372 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

LA BCC SAN GIOVANNI INAUGURA NUOVA SEDE A VIESTE

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“Vieste sarà la punta dello sviluppo del secondo centenario della Banca”, le parole del presidente Giuseppe Palladino

Con il taglio del nastro di ieri sera hanno preso il via le attività della nuova filiale di Vieste della BCC San Giovanni Rotondo.

A varcare per primi la soglia dei nuovi locali dell’istituto di credito sangiovannese il presidente della BCC, Giuseppe Palladino, il primo cittadino di Vieste, Giuseppe Nobiletti, una rappresentanza del Consiglio di Amministrazione della Banca e dell’Associazione antiracket che opera nella città garganica.

Vieste è alla testa dello sviluppo del Gargano“, ha detto il presidente Palladino. “Nell’anno del centenario della Banca abbiamo pensato ad un progetto di sviluppo del nostro Istituto partendo proprio da questa città, con l’apertura di una nuova filiale, gettando lo sguardo così al secondo centenario.

La Banca“, ha detto ancora Palladino, “già presente a Vieste per i rapporti di clientela che intrattiene con diversi cittadini e imprese del posto, arriva oggi in punta di piedi e vuole dare un segno tangibile della sua presenza. Finanzieremo, infatti, un’opera per la città e garantiremo, per il primo anno, le stesse condizioni applicate ai soci, nella speranza di ampliare questa grande famiglia che compone il credito cooperativo“.

In questi anni di mandato amministrativo ho più volte richiesto al presidente Palladino di aprire una filiale della BCC qui a Vieste“, il commento del sindaco Nobiletti. “Questa è la banca del territorio e la scelta di Vieste, una delle località più frequentate della Puglia, è un grande segno di vicinanza. Voglio augurarmi che la BCC San Giovanni Rotondo sia sempre più protagonista della vita economica id questa terra affiancando, con il suo aiuto, famiglie, imprese e iniziative“, il commento finale.

La filiale di Vieste – e successivamente le esistenti e quelle che verranno inaugurate nei prossimi mesi (Torremaggiore, Lucera, Cerignola, San Severo e Foggia) – introduce anche un nuovo layout di presentazione al pubblico che le dota di ogni comfort per la clientela e riprende i colori della Capogruppo, Cassa Centrale Banca.

 

FRODI NEL SETTORE AGROALIMENTARE: SEQUESTRO DI CIRCA UN MILIONE DI LITRI DI VINO

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Personale dell’Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi Bari e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Foggia nei giorni scorsi hanno sottoposto a sequestro circa un milione di litri di vino comune venduto con etichette riportanti false indicazioni di origini protette IGP, denunciando 8 responsabili alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia.

In particolare, nell’ambito dell’intensificazione delle attività a contrasto della contraffazione in agricoltura, a tutela del consumatore e del made in Italy, finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Foggia e funzionari dell’Ispettorato Controllo Qualità Repressione Frodi (ICQRF) del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali hanno condotto una mirata azione investigativa nel settore vitivinicolo, individuando un’azienda vinicola della Provincia di Foggia che risultava aver commercializzato oltre 1,5 milioni di litri di vino con marcatura IGP falsa. Primitivo, Chardonnay, Pinot grigio, Falanghina, Merlot, le qualità di vino illegalmente immesse sul mercato.

Le risultanze delle banche dati in uso all’ICQRF e alla Guardia di Finanza, supportate da aerofotogrammetrie specifiche dei terreni interessati dalle “presunte” coltivazioni di uve a indicazione geografica tipica o protetta, hanno permesso di ricostruire e rilevare gravi anomalie tra le tipologie di uva effettivamente prodotte e quelle formalmente conferite in azienda vinicola, nonché in ordine alla reale capacità produttiva di uva dei terreni coltivati messi sotto la lente dagli investigatori.

Sono state eseguite perquisizioni mirate per verificare le discrasie ipotizzate, che si sono concluse con il riscontro dell’illecita condotta tenuta dall’azienda vinicola oggetto di controllo e da n. 6 produttori di uve che hanno rilasciato false “attestazioni di vendemmia” in ordine al conferimento di uve IGP.

Al vaglio della Procura della Repubblica di Foggia, che coordina le indagini, è stata rimessa dagli organi inquirenti anche la posizione di un Centro Assistenza Agricola (CAA) della Provincia di Foggia che ha predisposto ed inviato telematicamente alle competenti Autorità artefatte dichiarazioni di produzione relative alla campagna vitivinicola 2020.

L’attività investigativa si è conclusa con:

  1. il sequestro di 917.205 litri di mosti e vini IGP Puglia con indicazione di vitigni e vini varietali falsamente rivendicati;
  2. la contestazione, per avvenuta immissione in commercio, di “consumato in frode” di 602.465 litri di analoghi mosti e vini IGP Puglia con indicazione di vitigni e vini varietali, falsamente rivendicati;
  3. la denuncia di 8 soggetti alla locale A.G. quali responsabili, a vario titolo, dei reati di frode in commercio, contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari, falsità in registri e notificazioni e in documenti informatici.

VALORIZZAZIONE DEI SITI ARCHEOLOGI DI DEVIA, SANT’ANNEA E TORRE MILETO CON CIS CAPITANATA

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Nel 2019 ci sono stati incontri per l’adesione al CIS Capitanata e, dopo gli incontri istituzionali tra i comuni della provincia di Foggia, sono state individuate le macro aree in cui suddividere la nostra provincia all’interno delle quali organizzare i nuovi progetti da inserire del CIS con programmi di investimenti rivolti alla promozione del turismo di rete e alla valorizzazione dei siti archeologici.

In quest’ottica, l’amministrazione comunale di San Nicandro ha ritenuto di promuovere la candidatura a finanziamento di interventi per la valorizzazione delle valenze naturalistiche, artistiche e archeologiche del nostro territorio comunale ed in particolare dei tre importanti siti archeologici: 1) Città di Devia con i nuovi scavi archeologici nell’area circostante, la Chiesa di Santa Maria e vecchia strada (Via Vetere) che conduce all’antico monastero di San Nicola Imbuti in agro di Cagnano Varano per estendere i percorsi escursionistici ed ampliare l’offerta turistica sul territorio;  2) villa romana di Sant’Annea risalente alla seconda metà del 1° secolo a.c. con l’acquisizione al patrimonio comunale del sito delle aree circostanti, l’esecuzione di una campagna di scavi archeologici ed il recupero dell’intera area con la realizzazione di un sentiero pedonale; 3) l’insediamento archeologico di Torre Mileto sito nell’area circostante l’omonima torre aragonese con il recupero del villaggio pescatori e pastori di Torre Mileto databile tra la fine dell’era del bronzo e l’anno 1.000 a.c. ed il collegamento di altri siti archeologici (città di Devia, Idroscalo di Cagnano Varano, Villa romana di Sant’Annea).

Tali interventi sono sicuramente di validissima promozione del territorio sannicandrese in quanto potranno favorire lo sviluppo del turismo di vario tipo (turismo a rete) nell’area vasta del comune di San Nicandro e dei comuni limitrofi che hanno aderito al Programma integrato “I Laghi del Gargano” il cui protocollo d’intesa è stato già approvato.

Oggi la domanda è una sola: “Qual è il report del lavoro iniziato dal compianto sindaco Costantino Ciavarella? Quali novità su questa lodevole iniziativa?”

Sicuramente non ci sarà risposta ma si chiede a chi avrà il compito di amministrare dall’autunno prossimo di annotare tale iniziativa e, possibilmente, di ultimare la procedura per gli investimenti sui nostri tre importanti siti archeologici,

PRESENTATA LA XVII EDIZIONE DI FESTAMBIENTE SUD: NEXT GENERATION

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Presentata a Bari c/o la sede della Regione Puglia la XVII edizione di FestambienteSud, il Festival nazionale di Legambiente per il Sud Italia, che andrà in scena dal 23 al 25 luglio a Monte Sant’Angelo e dal 31 luglio al 2 agosto a Vieste e in Foresta Umbra.

Next Green Generation è il tema di FestambienteSud 2021, che guarda al futuro partendo dal presente. “Vogliamo riflettere sulle azioni che mettiamo in campo quotidianamente, come singoli e come comunità, per attuare dei cambiamenti strutturali su tutti i livelli. Per questo partiamo da esempi positivi di realtà che hanno già intrapreso una strada ‘sostenibile’”, ha sottolineato il direttore del festival Franco Salcuni, evidenziando anche che il ruolo degli ambientalisti è quello di vigilare e presidiare i territori.

In conferenza sono stati annunciati i due Comuni Ricicloni pugliesi Rifiuti Free nella classifica nazionale redatta da Legambiente, Volturino e Avetrana, che ritireranno il riconoscimento nazionale venerdì mattina nel corso dell’EcoForum sull’Economia Circolare. In quella stessa sede, inoltre, alcuni comuni pugliesi che hanno partecipato a Comuni Ricicloni, rivelandosi particolarmente virtuosi, riceveranno da Legambiente il premio speciale FestambienteSud. Si tratta di Leverano, Laterza, Galatina, Cisternino, Surbo, San Giovanni Rotondo, Altamura, Deliceto, San Pancrazio Salentino e Trani.

“FestambienteSud, giunta alla sua XVII edizione, rappresenta per la Puglia e il Sud Italia un importante momento di incontro e crescita. Un evento in cui, attraverso l’arte, la musica e la cultura, è possibile riflettere e dialogare sui temi sociali ed ambientali del momento. Perché solo attraverso una rigenerazione culturale e sociale è possibile sensibilizzare e formare un vasto pubblico che si deve trasformare in comunità educante attiva e partecipe alla transizione ecologica e sociale in atto”, ha dichiarato con convinzione il presidente di Legambiente Puglia Ruggero Ronzulli.

Un punto di vista condiviso dal vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Programmazione unitaria e Infrastrutture, Raffaele Piemontese, che ha affermato: “Abbiamo bisogno di riequilibrare il nostro rapporto con l’ecosistema che abitiamo e consumiamo per preservarne e accrescerne il valore. Come sta dimostrando il largo impatto della pandemia e le conseguenze della crisi climatica, ne va della qualità della vita individuale e delle nostre comunità. Ora più che mai – in vista anche di quello che è accaduto a San Marco in Lamis e Rignano Garganico in questi giorni – è necessario comprendere che questo è un tema fondamentale e FestambienteSud lo sviluppa anche nell’ambito dell’agroecologia, analizzando le dinamiche delle piccole aziende agricole”.

Massimo Bray, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia non potendo essere presente alla conferenza ha inviato un messaggio: “Trovo particolarmente significativo che si celebri la Festa dell’Ambiente coniugando la cultura del paesaggio con le arti e la cultura dello spettacolo. Particolarmente importante, soprattutto in questa fase di ripresa dalla difficile emergenza pandemica, in cui tutti siamo chiamati a raccogliere con generosità le nuove sfide per un futuro sostenibile”.

Ad apprezzare molto i temi degli EcoForum in programma a FestambienteSud anche l’assessora all’Ambiente e al Territorio della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio che ha commentato: “L’economia circolare è un modello di produzione e consumo decisivo per la nostra regione, non solo dal punto di vista politico, ma anche culturale. La Puglia ha avuto la capacità di anticipare alcune azioni nazionali, vietando dal 2019 l’uso di plastica usa e getta sulle spiagge, anticipando di due anni la direttiva europea e rappresentando il primo caso in Italia. Quanto di importante è stato fatto negli anni passati è tanto, ma non è sufficiente”. L’assessora ha poi fatto un riferimento ai recenti incendi sul Gargano promettendo che il suo assessorato non resterà a guardare mentre dei criminali distruggono una delle zone boschive più importanti del Paese: “Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per far rinascere con celerità i territori tra Vico del Gargano ed Ischitella e per realizzare le attività di prevenzione che consentano un contrasto più efficace alla piaga degli incendi, puntando l’attenzione anche ad un maggiore controllo”.

Il festival propone un programma multidisciplinare che abbraccia come sempre tantissima musica e dà spazio anche al teatro e alla letteratura, offrendo momenti di riflessione e di dibattito con gli EcoForum.

Sono 22 gli eventi di cultura e spettacolo, più “Il respiro del Gargano”, una mostra itinerante di scatti della fotografa Nicla Cannito, che vedranno la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale e internazionale, individuati sotto la direzione artistica di Chiara Civello e quella culturale di Franco Salcuni.

La prima tappa del Festival, che si svolgerà dal 23 al 25 luglio a Monte Sant’Angelo, sarà più “meridionalista”. A distanza di due anni torna a FestambienteSud il musicista e compositore partenopeo Daniele Sepe, questa volta con la formazione Daniele Sepe Trio con Piero de Asmundis ed Emilia Zamuner. Attesi a Monte Sant’Angelo anche Gnut & Sollo con L’orso ‘nnammurato, un progetto che ha segnato l’inizio di una fratellanza umana e artistica tra il cantautore e chitarrista Claudio Domestico e Alessio Sollo. Per la prima volta FestambienteSud vede protagonisti James Senese e Napoli Centrale, proprio nell’anno in cui è uscito l’ultimo album di inediti di Senese, intitolato “James is back”.

Uno spazio importante sarà riservato al teatro con la presenza di Pierpaolo Capovilla che darà voce a Majakovskij, interpretando “Eresia”, e a Pasolini, attraverso il reading de “La religione del mio tempo”.

E dopo la tappa di Monte, dal 31 luglio al 2 agosto il Festival inonderà di musica e letteratura Vieste e la Foresta Umbra. Tra i giovani artisti si esibiranno LNDFK, la cantautrice Simona Severini, la violoncellista, cantante e autrice irlandese Naomi Berrill. Non mancheranno le grandi star come Nicola ConteRachele AndrioliPetra Magoni e Ferruccio SpinettiIsrael Varela & Karen Lugo e, dulcis in fundo, la direttrice del Festival Chiara Civello con Rita Marcotulli. E ancora i djset a cura di Nicola ContePopolous e Nu Genea. Il magico scenario della Foresta Umbra ospiterà gli incontri letterari con Elena Stancanelli ed Emanuele Trevi, vincitore del Premio Strega 2021. Ad accompagnare gli scrittori saranno le performance sonore inedite di Mai Mai Mai, progetto audio/video di Toni Cutrone.

“Sono particolarmente legata all’edizione viestana di FestambienteSud, sempre all’insegna di una meditata sperimentazione, parola in ambito musicale spesso abusata, ma che per questo splendido evento risulta evidentemente appropriata; quest’anno più che mai, grazie alla propensione alla costante ricerca sonora e alla indubbia sensibilità artistica della direttrice Chiara Civello. Una sperimentazione che si manifesta non solo nelle accurate scelte musicali, ma anche nell’individuazione di location evocative, che saranno apprezzate in momenti particolari della giornata, come ad esempio il concerto al tramonto fra le rocce della Ripa o la performance sonora del Progetto Mai Mai Mai fra le maestose faggete della Foresta Umbra”, ha affermato la vicesindaco del Comune di Vieste Rossella Falcone.

Ad inviare un messaggio anche l’assessora all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo Rosa Palomba: “Questo è il diciassettesimo anno che Legambiente fa del nostro meraviglioso centro storico il palcoscenico del suo festival per il Sud Italia. Un festival che negli anni è cresciuto e che è riuscito a fare rete unendo i territori. Monte Sant’Angelo sostiene FestambienteSud, sostiene un Festival che può aiutare la destinazione turistica e può attirare l’attenzione di un pubblico più sensibile alla cultura. L’importanza culturale del cartellone di FestambienteSud, con un programma ricco e vasto, lo rendono un contenitore ricco e di qualità che s’intreccia con i luoghi più suggestivi della città UNESCO”.

Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito del festival www.festambientesud.it.

A tutti gli eventi si accede con prenotazione da effettuare sul sito FestambienteSud, per fronteggiare meglio le restrizioni Covid-19.

La XVII edizione di FestambienteSud gode del sostegno della Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso Pubblico CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA 2021 – Misure di – D.G.R. n. 1570/2020 – A.D. 499/2020 ed è promossa e sostenuta da Legambiente onlus – Comune di Vieste – Comune di Monte Sant’Angelo, in sinergia con il progetto Generazione Circolare sostenuto da UPI – Unione Province d’Italia e con il partenariato di Eurosintex, Montello e alcune aziende locali che coltivano la qualità.

DI BARI NOMINATA DELEGATA PER LA PROMOZIONE DEI BORGHI E DEGLI ITINERARI CULTURALI

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Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha nominato la consigliera del M5S Grazia Di Bari consigliera delegata per la promozione del turismo del patrimonio, dei borghi e degli Itinerari Culturali in ottica di sostenibilità.

“La promozione del territorio – dichiara Di Bari – il monitoraggio dei fondi regionali, nazionali ed europei, la qualità del sistema di accoglienza, dei posti di lavoro creati dal settore, della rete dei trasporti e dei progetti sono sempre stati temi cui ho dato grande attenzione in questi anni da consigliera regionale. Dalle azioni di monitoraggio e vigilanza, adesso si passa ad un impegno più operativo e concreto. Sarò al fianco dei sindaci e dei consiglieri comunali che stanno vivendo la seconda estate difficile in ambito turistico e che avranno bisogno di porte aperte, presenza e sostegno dalla Regione Puglia. L’impegno è quello di lavorare in sinergia, in modo da elaborare una relazione da trasmettere all’assessore Bray. È importante valorizzare il turismo lento, destagionalizzato ed internazionale attraverso un sistema integrato di cammini culturali, rafforzando l’offerta e lo sviluppo di servizi innovativi per il ‘turismo accessibile’ lungo i Cammini di Puglia, in modo da arricchire e diversificare l’offerta turistico-culturale regionale con particolare riguardo alle esigenze di famiglie, giovani, turisti italiani e stranieri. La sfida è quella di mettere in campo azioni efficaci per perseguire la strategia della destagionalizzazione che deve essere connessa a un robusto rafforzamento dell’internazionalizzazione, nonché ad un innalzamento della qualità del prodotto e dell’offerta turistica. Metteremo in campo proposte concrete in un settore piegato dalla pandemia, dando il massimo per mettere fine ad un biennio difficile”.

Si vuole ricordare che la Città di San Nicandro fa parte dei “Borghi autentici d’Italia”. Una grande opportunità per la valorizzazione del nostro territorio.

 

 DALLA PANDEMIA LA SCUOLA ITALIANA ESCE A PEZZI

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I risultati Invalsi. Vi era grande attesa per gli esiti delle prove Invalsi relative all’anno scolastico 2020-2021. Poiché quelle dell’anno scorso erano state purtroppo sospese dal ministero, queste, rese note il 14 luglio, erano le prime informazioni sull’impatto dell’anno e mezzo di pandemia sui risultati scolastici.

Finora le previsioni poco ottimiste per l’Italia si erano basate per analogia su quanto riscontrato in altri paesi, come Stati Uniti, Olanda e Inghilterra, in cui la perdita di apprendimenti dovuta al Covid-19 è stata all’incirca pari a due mesi di scuola, sia pure con vari distinguo.

Ora l’attesa è finita, ma chi era pessimista ha avuto ragione: nell’arco di due anni gli apprendimenti in italiano e matematica degli studenti hanno subito un tracollo, soprattutto alle superiori. La caduta è stata generalizzata, confermando i noti divari – geografici, culturali e di genere – del nostro sistema scolastico. Solo in inglese – i cui livelli sono ancorati al quadro di riferimento europeo Qcer (Quadro comune europeo di riferimento) – non ci sono state variazioni. Non è però necessariamente una buona notizia, perché i risultati erano già stati molto deludenti nelle precedenti rilevazioni, soprattutto alle secondarie, e fare peggio sarebbe stato difficile.

La scuola primaria fa eccezione, non registrando variazioni negative dei risultati in italiano rispetto al 2019, sia in seconda sia in quinta (da quest’anno il confronto diretto è possibile anche per questo grado di scuola, grazie all’ancoraggio orizzontale); mentre la leggera flessione in matematica non è statisticamente significativa. Forse anche per il timore che i più piccoli soffrissero di più durante il lockdown, è il grado di scuola che ha avuto il periodo di chiusura più breve e ha fatto minor ricorso alla didattica a distanza. Invece, i modi di svolgimento e il più esteso arco temporale che hanno caratterizzato la Dad negli altri gradi scolastici – in particolare alle superiori – non hanno permesso di mitigare il contraccolpo dell’interruzione della scuola in presenza.

Le criticità rispetto al 2019 sono abbastanza marcate nella classe terza della secondaria di primo grado: in italiano la perdita media è di 4 punti, in matematica di 7. Secondo la Banca Mondiale la crescita di apprendimenti media in un anno è di 0,4 deviazioni standard e su una stima simile converge l’Ocse con ricerche condotte in diversi paesi sui dati Pisa (Programme for International Student Assessment). Tradotta in dati Invalsi, sarebbero 16 punti. Gli studenti delle medie, rispetto ai loro omologhi di due anni prima, avrebbero dunque perso circa 2 mesi in italiano e 4 in matematica. È una perdita importante, in linea con i risultati della letteratura sugli effetti del Covid-19: la traslazione parallela della distribuzione degli esiti suggerisce che il calo ha riguardato tutti gli studenti, anche se naturalmente occorrerà individuare chi ha subito conseguenze peggiori, non appena saranno disponibili i dati a livello di scuola.

L’Invalsi ha sottolineato anche l’aumento della variabilità tra classi all’interno della stessa scuola, attribuendolo alla formazione di gruppi socialmente omogenei da parte dei dirigenti scolastici, che riduce l’effetto perequativo della scuola (social tracking)In realtà, non è ancora possibile stabilire se la variabilità derivi effettivamente dalla selezione mirata degli studenti oppure da differenze fra sezioni nella qualità dei docenti o della didattica a distanza. Ne sapremo di più quando usciranno i dati per le singole scuole e si potranno verificare correlazioni tra Dad e risultati, oltre a controllare per lo status socioeconomico degli studenti nel gruppo classe.

Alla secondaria di secondo grado la perdita è più accentuata. In media la diminuzione in italiano è di 10 punti e in matematica di 9: oltre 5 mesi equivalenti di scuola in meno rispetto alle coorti precedenti in entrambi i casi.

Le differenze territoriali. La forma delle due curve, però, suggerisce come la distribuzione dei punteggi sia diversa: quella in matematica, molto più piatta, ci dice che un numero maggiore di studenti si colloca ai livelli più bassi di apprendimento. Lo spostamento verso sinistra comporta, inoltre, un ulteriore sensibile aumento della coda inferiore rispetto al 2019. Dopo 13 anni di istruzione, a ridosso della maturità, in media il 44 per cento gli studenti non raggiunge il livello di apprendimento considerato il traguardo minimo dalle Indicazioni nazionali per il curricolo in italiano e il 51 per cento in matematica, con un incremento di 10 punti percentuali per entrambe le discipline rispetto al 2019.

Le differenze territoriali sono esasperate, con regioni dove il 70 per cento e più degli studenti è sotto il livello minimo (Puglia, Sicilia, Calabria e Campania) con un ritardo medio di 49 punti rispetto al Nord: oltre tre anni di scuola secondo lo stesso Invalsi.

A livello territoriale, il Mezzogiorno aumenta ulteriormente il divario dei punteggi medi con le regioni del Nord rispetto al 2019. Ma, più sorprendentemente, perdono terreno nei confronti della media anche le regioni del Nord-Est, storicamente le prime della classe.

Peggiora il quadro il fatto che il confronto è con il 2019, quando gli esiti delle prove erano già tutt’altro che soddisfacenti e ci avevano fatto parlare di “fallimento della scuola italiana”.

Il termometro Invalsi non ci restituisce quest’anno una crepa congiunturale che si può rinsaldare a poco prezzo. Certifica l’aggravamento di un’inadeguatezza strutturale del nostro sistema educativo. Per provare a recuperare le perdite serviranno comunque anni di sforzi straordinari. Ma le condizioni per riuscirci sono un rinnovamento della didattica e nuovi criteri di selezione e formazione dei docenti.

(lavoce – andrea gavosto e barbara romani)

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 20 LUGLIO 2021

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Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 20 luglio 2021 in Puglia, sono stati registrati 7.764 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 80 casi positivi: 20 in provincia di Bari, 14 in provincia di Brindisi, 4 nella provincia BAT, 15 in provincia di Foggia, 22 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 6 fuori regione.

Quattro casi precedentemente attribuiti a provincia non nota, sono stati classificati oggi, per cui il totale odierno resta di 80 casi.

Non è stato registrato nessun decesso.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.789.492 test.

245.889 sono i pazienti guariti.

1.775 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 254.323, così suddivisi:

95.413 nella Provincia di Bari;

25.639 nella Provincia di Bat;

19.916 nella Provincia di Brindisi;

45.280 nella Provincia di Foggia;

27.253 nella Provincia di Lecce;

39.616 nella Provincia di Taranto;

833 attribuiti a residenti fuori regione;

373 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

ASSEGNATI I CONTRIBUTI PER LE MANIFESTAZIONI FIERISTICHE. CHE FARE PER LA FIERA DI SAN NICANDRO?

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Nei giorni scorsi la Regione ha approvato l’elenco delle istanze di accesso al contributo finanziario previsto per le manifestazioni fieristiche internazionali, nazionali e regionali, in programma per l’anno 2021 in Puglia. Si tratta di n. 30 manifestazioni fieristiche (17 nazionali, 9 regionali, 4 internazionali) in forma fisica o digitale – inserite nell’apposito calendario regionale – a cui è stato assegnato un contributo provvisorio di euro 15.833,33.

Sempre nell’ottica di una programmazione futura, anche in vista della preparazione del programma delle coalizioni che si presenteranno alle elezioni comunali prossimo e di quanto possa essere importante una manifestazione fieristica nell’ambito della economia del territorio si vuole porre all’attenzione la manifestazione fieristica di San Nicandro che è al passo dalla sua 180^edizione.

Che tipo di fiera vogliamo per San Nicandro Garganico? Si vuole lanciare qualche suggerimento all’assessorato competente in merito all’evento fiera.

Innanzitutto inserire la nostra fiera nel Calendario annuale Regionale delle Fiere della Regione Puglia. Questo dà la certezza della presenza della nostra manifestazione nel bollettino ufficiale con riconoscimento regionale. Tale iscrizione comporta anche la pubblicità fatta dalla Regione Puglia sulla nostra fiera oltre che a livello regionale anche su quello nazionale e dà la possibilità anche alla partecipazione per bando di finanziamenti destinati alle manifestazioni fieristiche. Questo per quanto riguarda il marketing.

Però occorre preventivamente capire se farla diventare “Fiera locale” o ampliarla in “Fiera del Gargano” in quanto sono due dimensioni completamente differenti.

La prima, “Fiera locale” vuol dire, in breve, sponsorizzare solo i prodotti locali di qualsiasi genere con espositori solo locali e, quindi, con lo sguardo rivolto solo verso l’economia locale, cioè di San Nicandro.

La seconda ipotesi, “Fiera del Gargano” potrebbe essere il punto di riferimento fieristico dell’intero promontorio garganico con stand affidati alle singole aziende di ogni comune in cui esporre i prodotti del nostro Gargano.

E’ evidente che nulla vieta mettere in essere le due tipicità di fiera conservando quella del territorio garganico nella data ufficiale di ottobre, mentre la fiera locale proporla in estate quando con la presenza di un flusso turistico che potrebbe essere veramente importante per San Nicandro.

Senz’altro ci possono essere altri suggerimenti ma l’importante è una riqualificazione della nostra fiera altrimenti avranno sempre più ragione quelli che continuano a dire che attualmente rappresenta un grosso mercato e nulla più senza nessuna ricaduta economica sul territorio.

MPC

TORNA “NOTE D’ESTATE IN CLASSIC”

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Torna “NOTE D’ESTATE IN CLASSIC”, la rassegna di musica classica inserita nel cartellone dell’estate sannicandrese proposta dall’associazione “Luce in scena”. La rassegna porta la firma di Rosa Ricciotti, docente di Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica Umberto Giordano sezione di Rodi Garganico, il soprano sannicandrese, dal suo rientro sul Territorio, si dedica a valorizzare i talenti della nostra terra e per il quinto anno consecutivo anche durante l’estate si dedica all’organizzazione di eventi culturali in musica. Saranno nove gli appuntamenti di quest’estate e trenta i musicisti impegnati.  Il 20 luglio inaugureranno i Panlink Saxofon quartet in “Musica dei Popoli” che con questo appuntamento salutano il Gargano che li ha accolti in diverse tappe del loro tour europeo tributandogli un grande successo.  Il secondo appuntamento è il 28 luglio con “Music my life” protagonisti giovani talenti come il pianista Ivan Guerrieri, Giuseppe Di Paola con la fisarmonica classica, la giovane chitarrista Cinzia Marinacci in duo con il soprano Carmen M.A. Bocale. Nella rassegna ascolteremo il M° Christian De Luca il pianista sannicandrese che dopo la laurea alla Jiulliard School of Music di New York ha intrapreso una carriera internazionale, potremo applaudirlo nel suo recital il 28 agosto ma anche in duetto con l’eclettico percussionista Armando Bertozzi, e ancora in “Una sera all’Opera”  il 4 Agosto al fianco del soprano Simona Ritoli giovane promessa della lirica e neo-laureata al conservatorio Verdi di Milano, il tenore Rocco Caputo anche lui prossimo alla laurea al Verdi di Milano, l’affermato baritono Nazario P. Gualano e la giovanissima e talentuosa flautista Rita di Perna, lo ritroveremo anche con l’ensemble dello Stabat Mater. Il 3 agosto in “Insolito duo” potremo conoscere e apprezzare un altro promettente artista di San Nicandro Garganico, il percussionista Antonio Gaggiano nonostante la giovanissima età ha collezionato già numerosi premi internazionali e concerti sia da solista che con orchestra, attualmente è impegnato in un corso di alto perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena. Il 31 luglio in “Vibrazioni sonore” sarà protagonista Armando Bertozzi, noto artista dalle origini sannicandresi che ha calcato i palcoscenici di mezzo mondo e vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale. Percussionista eclettico, colto, Bertozzi ci farà conoscere il mondo delle percussioni nelle sue innumerevoli vesti passando dall’etnico al classico al jazz, anche in duo con il M° Christian De Luca.

L’11 agosto in “Serenata al chiaro di luna” potremo godere della bella voce del tenore Francesco Canestrale accompagnato alla chitarra da un altro eccellente artista sannicandrese Roberto Di Tullio, in un programma dedicato alla canzone classica napoletana. Non poteva mancare un omaggio ad Astor Piazzolla e la sua musica travolgente, in programma il 19 agosto con il sassofonista Manuel Padula, al pianoforte il Maestro Francesco Monaco, con la partecipazione straordinaria del percussionista Antonio Gaggiano, “Hasta que la musica se pare” è anche il titolo del disco che il duo Padula-Monaco ha dedicato al compositore argentino.

L’ultimo appuntamento del 31 agosto è dedicato al compianto dottor Costantino Ciavarella Sindaco della nostra città tragicamente e prematuramente scomparso lo scorso febbraio a causa del covid, come ci spiega la Ricciotti “è stato naturale dedicare un concerto ma con il cuore anche tutta la rassegna al nostro sindaco-dottore perché ha sempre creduto che la musica, oltre ad essere una cura per l’anima è uno strumento fondamentale per formare le coscienze e lo ha dimostrato non mancando mai agli appuntamenti dedicati alla musica classica né da semplice cittadino né da sindaco”. L’appuntamento è in Chiesa Madre dopo la messa serale e verrà eseguito lo “Stabat Mater” di Pergolesi, “Nulla in mundo pax sincera” di A. Vivaldi e alcune pagine di Beethoven, tre giovanissime e talentuosissime le voci protagoniste: Carmen M.A. Bocale, Federica Coco e Chiara Amoruso, accompagnate dall’ Young ensemble Umberto Giordano, una formazione di archi che raccoglie diversi talenti della provincia. Il vanto è che quasi tutti questi talenti si sono formati o si stanno formando presso il Conservatorio “U. Giordano” sede di Foggia e Rodi Garganico e con orgoglio rappresentano la nostra terra nel mondo.

Emanuele Pacca

SAN NICANDRO, GLI EVENTI DI OGGI DELL’ESTATE SANNICANDRESE 2021

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Ecco gli eventi organizzati dall’Estate Sannicandrese per oggi 20 luglio 2021:

  • PIAZZA ANTISTANTE PALAZZO FIORITTO ore 21.00

LUCE IN SCENA- Note d’estate in Classic – PANLINK SAXOPHON QUARTET “ Musica dei Popoli”

  • Dal 17 LUGLIO AL 31 AGOSTO: ATRIO SCUOLA PIAZZA IV NOVEMBRE

PARROCCHIA M.SS. DEL CARMINE- ORATORIO SANTA TERESA D’AVILA “A.I.C.S. 3° Torneo Volley ANSPI San Nicandro Garganico- Santa Teresa D’Avila”

 

DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA’ “PUGLIA FEDERICIANA” CON LA PROVINCIA DI FOGGIA E LA BAT

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DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA’ “PUGLIA FEDERICIANA” CON LA PROVINCIA DI FOGGIA E LA BAT

Ben 207 imprese associate, un’area vasta che comprende le province di Foggia e di Barletta-Andria-Trani, il primo soggetto (e finora unico) del suo genere riconosciuto al momento, un bando già vinto come migliore progetto in assoluto tra 20 presentati. Sono queste le credenziali acquisite sul campo da parte del Distretto Agroalimentare di Qualità “Puglia Federiciana”, presieduto da Onofrio Giuliano, che tra gli associati annovera anche due GAL importanti, il Gal Tavoliere e il Gal Ponte Lama per la Bat e le due associazioni “Strade del Vino e Strade dell’Olio”. I distretti di qualità sono e saranno uno degli strumenti attraverso i quali verranno gestite concretamente le risorse del PNRR.

Ora “Puglia Federiciana” si candida a ottenere un finanziamento per complessivi 95 milioni di euro (rinvenienti dai fondi ministeriali dei Contratti di Filiera) nel secondo bando a sportello, in forza di due differenti progetti: il primo, “Ulivitae”, riguarda uliveti e vigneti; il secondo, “Antiche masserie”, abbraccia agricoltura e ortofrutta.

E non è tutto. A breve, il Distretto presieduto da Onofrio Giuliano presenterà un nuovo progetto che riguarderà tre assi di sviluppo: accoglienza e ristorazione, valorizzazione dei borghi antichi, implementazione di nuovi itinerari turistici.

“Abbiamo presentato due importanti progetti”, ha annunciato Giuliano. “Il primo riguarda prevalentemente la Bat, ma vi partecipano anche importanti realtà della Capitanata; il secondo interessa in modo più completo e complessivo sia la provincia di Foggia sia quella di Barletta-Andria-Trani. Il Distretto è un vero e proprio consorzio di imprese che propone richieste di investimenti che non riguardano la singola azienda, ma l’intera rete delle aziende che ne fanno parte. Siamo nati per fare aggregazione, e siamo aperti ulteriormente a includere. Ci siamo costituiti a gennaio 2020 e, nell’arco di pochi mesi, abbiamo già ottenuto i fondi di un primo bando e ci accingiamo a ottenere quelli di un secondo. Da parte della Regione Puglia, abbiamo avuto il riconoscimento a operare su entrambe le province del nord Puglia, vale a dire Capitanata e Bat. Ci aspettiamo che il nostro percorso virtuoso sia sostenuto, valorizzato e rafforzato, poiché opera nella direzione di uno sviluppo che integra aree contigue e complementari del territorio, senza spezzettare interventi di raggio limitato”.

 

REGIONE PUGLIA, VACCINO RAGAZZI 12 – 19 ANNI ENTRO META’ SETTEMBRE?

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“Sono 244mila i ragazzi di età compresa tra i 12 e 19 anni che è necessario vaccinare con doppia dose entro metà settembre. Non c’è un’ora da perdere, perché ogni giorno in più di Dad sarebbe un crimine contro il loro futuro. E se servisse non avrei esitazione a presentare una proposta di legge sull’obbligo vaccinale”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“La fascia d’età che va dai 12 ai 19 anni è composta da 321.188 pugliesi. Di questi 44.429 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 32.157 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 244.602, dunque, i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 76.16% della popolazione di riferimento.
I test Invalsi hanno confermato ciò che si poteva abbondantemente intuire: la Dad è una modalità d’insegnamento e apprendimento che lascia indietro molti ragazzi e soprattutto quelli socialmente più svantaggiati. Una pubblica amministrazione che non tiene conto di tutto questo, per meglio orientare la campagna vaccinale, compie un atto di dissipazione sul suo patrimonio più prezioso, i giovani.
Mi aspetto pertanto che nel giro di qualche ora si riaprano le prenotazioni per i ragazzi, così da somministrare entro metà agosto la prima dose a tutti”.

CALAROSSA D’AMARE

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Questi ultimi due anni sono stati un po’… tristi? No assolutamente. Ci hanno fatto capire che su questa terra non siamo i soli, come esseri superiori non riusciamo a tenere tutto sotto controllo… perché credo che superiori non lo siamo. Va detto che per nostra necessità, un po’ egoistica, stiamo sfruttando le risorse naturali del pianeta in maniera sbagliata, la dimostrazione che stiamo sconvolgendo tutto. È per questo che come associazione G.N.W.E.A. vogliamo realizzare una manifestazione che porti tutti noi a riflettere su come possiamo frenare questi disturbi ambientali”.

Queste le parole del Presidente, Michele Vocale, con le quali presenta alla comunità il nuovo progetto estivo promosso dall’Associazione Gargano Nordic Walking Escursionismo Ambiente, dal nome “Calarossa d’Amare”.

Associazione costituita nel settembre 2016 a San Nicandro Garganico (FG), affiliata dal 2018  a Federtrek Escursionismo e Ambiente, ha come finalità la promozione e la salvaguardia dell’ambiente e del territorio attraverso la pratica del camminare nelle sue forme più diverse (movimento lento, trekking, nordic walking). Propone la collaborazione con aziende zootecniche e agricole per la promozione di prodotti tipici e l’organizzazione di eventi per la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. Gli associati portano da sempre un messaggio: movimento e  attività all’aria aperta sono i migliori propulsori per la salvaguardia del territorio e di un generale benessere psico-fisico che comprende il rallentamento dei ritmi della vita quotidiana e un rapporto con l’ambiente  più sano e consapevole.

Nell’estate 2021 G.N.W.E.A. torna in uno dei suoi territori più cari, il mare e le coste, scegliendone una in particolare, e propone “Calarossa d’amare”, una manifestazione in più appuntamenti, con il comune denominatore il prendersi cura di un tratto di costa nel cuore  di molti, ma spesso abbandonato a se stesso. Si parte domenica 25 luglio alla scoperta di Calarossa, con  rilievo cartografico della costa ed escursione etnobotanica. Gli appuntamenti proseguono nei week end successivi , con attività di  pulizia della costa affiancata  a piacevoli escursioni e dibattito sula  questione dei rifiuti costieri e del loro impatto sull’ecosistema locale. Si prosegue con giornate di  attività a contatto con il mare, alla scoperta delle meraviglie di questo tratto di costa, in compagnia di guide ed esperti sportivi; un pomeriggio sarà dedicato inoltre al racconto della storia poco conosciuta della nave Poma Santa Maria e del suo rocambolesco naufragio. Le attività proseguono fino al 13 agosto, giorno simbolico di saluto, con la speranza che, nei vari appuntamenti a lei dedicati,  Calarossa si sia sentita maggiormente conosciuta, vissuta, amata e protetta.

Il programma dettagliato dei vari appuntamenti è consultabile nella locandina allegata e sul sito  https://sites.google.com/view/asdgnwea. la partecipazione agli eventi in programma è possibile esclusivamente previa iscrizione, da effettuarsi al massimo entro 1 giorno dalla data dell’evento scelto, sul sito dell’associazione: https://sites.google.com/view/asdgnwea/eventi.

Per info Michele – cell.: 368 373 3693 Nazario – cell.: 329 431 8289

 

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 19 LUGLIO 2021

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Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 19 luglio 2021 in Puglia, sono stati registrati 4108 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 47 casi positivi: 14 in provincia di Bari, 5 in provincia di Brindisi, 3 nella provincia BAT, 4 in provincia di Foggia, 22 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.

2 casi precedentemente attribuiti a provincia non nota, sono stati classificati oggi, per cui il totale odierno è di 47 casi.

Non è stato registrato nessun decesso.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.781.728 test.

245.808 sono i pazienti guariti.

1.776 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 254.243, così suddivisi:

95.393 nella Provincia di Bari;

25.635 nella Provincia di Bat;

19.902 nella Provincia di Brindisi;

45.265 nella Provincia di Foggia;

27.231 nella Provincia di Lecce;

39.613 nella Provincia di Taranto;

827 attribuiti a residenti fuori regione;

377 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.