Home Blog Pagina 3

 TORREMAGGIORE: IL SINDACO DI PUMPO NUMINA LA NUOVA GIUNTA COMUNALE

Il Sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo, con Decreto Sindacale NR. 13 Del 15/07/2024 ha provveduto a nominare la Giunta Comunale come segue:

– Annalisa COSTANTINO nata a Foggia il 25/08/1981, con delega a: SUAP. Attività produttive e artigianato. Piccole e medie imprese. Commercio e Annona. Servizi al cittadino. Patrimonio e Opere pubbliche. Politiche per l’economia reale. PNRR. Politiche Comunitarie. Politiche del Lavoro e Sviluppo. Servizi educativi e politiche per l’istruzione.

– Ilenia Rosa COPPOLA nata a Torremaggiore il 15/06/1991, con delega a: Verde Pubblico. Polizia municipale. Randagismo e diritti degli animali. Servizi museali e bibliotecari. Turismo e promozione culturale del territorio. Beni archeologici, storici e monumentali. Vie della transumanza. Politiche giovanili. Sport e tempo libero. Fair play.

– Marianna PENSATO nata a Torremaggiore il 09/05/1985, con delega a: Cimitero. Urbanistica, edilizia privata e recupero delle periferie. Infrastrutture, Pianificazione del territorio e riqualificazione urbana. Arredo urbano. Edilizia Scolastica. Gestione rifiuti e bonifica, Tutela Ambientale, Tutela delle acque e del suolo.

– Giannantonio BIUSO nato a Torremaggiore il 12/06/1976, con delega a: Affari generali. Servizi demografici. Performance e controlli interni. Formazione professionale. Organizzazione e decentramento. Rapporti con gli altri Enti. Economato. Fondi strutturali. Infrastrutture sociali. Istituzioni/Fondazioni e società partecipate pubbliche. Politiche della cooperazione. Politiche culturali. Tributi Locali.

– Caterina FERRANTE nata a Torremaggiore il 18/03/1991, con delega a: Legale e contenzioso. Gentilezza. Pari opportunità. Politiche per la famiglia e tutela dei consumatori. Politiche integrative. Comunicazione istituzionale e rapporti tra gli organi istituzionali.

All’Assessore Ilenia COPPOLA viene inoltre conferito l’incarico di “Vicesindaco”, con tutti i poteri e competenze stabilite per questo incarico dalla legge e dallo Statuto comunale.

Inoltre, restano riservate in capo al Sindaco le seguenti deleghe: Lavori Pubblici. Energie Rinnovabili ed Efficientamento Energetico. Innovazione Tecnologica ed E-Government. Personale. Bilancio e programmazione economica. Festa patronale e grandi eventi. Welfare e politiche sociali. Politiche sanitarie e della salute. Servizi per l’infanzia. Politiche della Sicurezza. Politiche della legalità. Viabilità e trasporto. Volontariato e Associazionismo. Disabilità e abbattimento barriere architettoniche. Protezione Civile. Transizione ecologica. Agricoltura. Strade rurali. Sviluppo industriale.

Nei prossimi giorni saranno affidati incarichi di studio ai Consiglieri Comunali fra le deleghe riservate al Sindaco Emilio Di Pumpo.

SAN NICANDRO, FESTEGGIAMENTI MADONNA DEL CARMINE

Per i festeggiamenti della Madonna del Carmine, questi gli eventi di oggi 15 luglio:

ore 21:30, Piazza Domenico Fioritto: Concerto canoro e strumentale dell’orchestra di fiati della Città di San Severo con “I Tre Tenori – Il Trio Caruso”

LIDO DEL SOLE, ARRIVA L’EVENTO “SUONIAMO AL MARE”

0

L‘ATAS “Associazione di tutela ambientale, turistica, sportiva, culturale e ricreativa’’ operativa nel Comune di Rodi Garganico in località Lido del Sole organizza l’evento “Suoniamo al mare”, laboratorio di percussioni.

L’evento si svolgerà alle ore 18:30, Piazzale Urium di Lido del Sole.

Il laboratorio sarà tenuto dal M° Leonardo Marcantonio ed è rivolto ai ragazzi di età compresa dagli 8 ai 14 anni.

L’ATAS nasce dall’idea di alcuni residenti per sviluppare e promuovere questa località balneare, al fine di diffondere la conoscenza di questo territorio ben oltre i confini della provincia.

LA MODESTIA E’ UN ANTITODO NATURALE CONTRO LA VIOLENZA

0

Quante volte, di fronte ai narcisisti incalliti che ci circondano, pensiamo: qui ci vorrebbe un bagno di umiltà, un tuffo nel mare della modestia. Ho incontrato per caso un vecchio compagno di scuola, e ci siamo abbracciati come due naufraghi che sono riusciti a scamparla. Ho iniziato a fargli qualche domanda sulla sua vita, sulla famiglia, sul lavoro: le solite cose. Poi a un tratto, mentre parlava, ho capito che stavo ascoltando qualcosa di straordinario.

VALORE DELLA MODESTIA

Gianni, questo è il nome del mio vecchio compagno di goliardia scolastica, era un fuoriclasse. In aula, durante gli esami, sul campo di calcio, nelle serate tra amici, al momento di corteggiare una fanciulla. Un numero uno, un talento assoluto, come si direbbe. Nella vita, stando al suo racconto, non ha fatto una grande carriera, ma non l’ha neanche cercata con l’affanno che ci circonda, in generale, dell’alto di chi si arrampica all’eterna ricerca del gradino più in alto.

SIGNIFICATO DELLA MODESTIA

Gianni guadagna bene, fa il medico con grande passione e ottimi risultati, combatte ogni giorno contro sprechi e burocrazia, e dedica molto tempo a un’attività di volontariato, senza neanche farlo sapere troppo. È un uomo modesto, e felice, sereno. Realizzato davvero.

IMPORTANZA DELLA MODESTIA

E come Gianni, in una società dove (quasi) tutti pensano di diventare qualcuno, al di là delle legittime ambizioni, dove fin dall’infanzia insegniamo ai nostri figli la sciagurata ansia da prestazione (devi fare questo, devi essere il primo, devi andare in palestra, etc..), dove i sopravvalutati, gente che in un mondo normale non la prenderebbero neanche per staccare i biglietti in un cinema, sono davvero un esercito, ecco in questa società, la modestia ha una forza rivoluzionaria. È un motore di cambiamento, è la riscoperta di una vita più autentica, più reale, è il tornare ad essere se stessi, con la consapevolezza dei propri limiti. È una chiave per la felicità.

MODESTIA E UMILTÀ: DUE VALORI IMPORTANTI

La modestia, che non deve essere falsa, altrimenti puzza di furbizia, è una lezione che dovremmo iniziare a studiare la mattina quando ci guardiamo allo specchio, e magari ci gonfiamo sul nulla, sprecando la parte migliore di un uomo, ovvero la sua natura. Mi ha colpito la lettera sul web del calciatore della Juventus Simone Padoin, ceduto al Cagliari, che ha salutato i suoi tifosi con queste parole: «Grazie per quanto avete apprezzato le mie qualità, mediocri per il livello della Juventus…».  E ricordo la lettera di dimissioni di Estelle Morris, ministro dell’Istruzione del governo inglese di Tony Blair, che lasciò il governo, la poltrona e il potere, con queste parole: «Non sono all’altezza». Lo riuscite anche solo ad immaginare uno dei nostri ministri, tra quelli che non servono a nulla e hanno sempre il sorriso stampato sulla faccia, fare un passo indietro per dire “Non sono all’altezza”? Io non lo vedo. E credo che il mio amico Gianni, come quelli come lui, siano dei veri uomini e\o donne eccezionali.

MODESTIA

Scegliere la modestia, quella vera e non falsa e affettata, è un’opzione di libertà. Un modo leggero per ribellarsi alla vanità, alla presunzione, al sentirsi sempre e comunque superiori agli altri. La modestia, in questo senso è un esercizio, che comprende l’approccio verso gli altri, empatico e mai ingombrante, come lo stare al mondo con i piedi per terra. Pronti a fare i conti con le sconfitte della vita. E questo esercizio trascina dietro di sé anche una naturale compostezza, un modo di esprimersi con i gesti e con gli atteggiamenti, un sinonimo della sobrietà, una qualità morale che, come la modestia, portano dritti verso il mondo sostenibile.

PER MIGLIORARSI È NECESSARIO DUBITARE DI SE’ STESSI (nonsprecare)

POSIDONIA FESTIVAL AMP ISOLE TREMITI – 3^ EDIZIONE

Festival del mare, natura, turismo e sviluppo sostenibile 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟭 𝗮𝗹 𝟮𝟱 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟰.

L’evento è organizzato dalla Marlintremiti e dal Laboratorio del MARE

Tante le attività e gli incontri serali, 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 Vai alla pagina web dedicata dove trovi tutte le info e come fare per iscriversi ai 𝟭𝟲 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮

VIESTE ESTATE 2024, IL PROGRAMMA COMPLETO

0

Ecco il programma completo degli eventi estivi, eventi da vivere e storie da raccontare.

TRUFFE AGLI ANZIANI, SAN GIOVANNI ROTONDO, SAN MARCO E RIGNANO

I Carabinieri della locale Compagnia organizzano degli incontri con la popolazione dei tre comuni per illustrare i rischi dell’annoso fenomeno e fornire strumenti di prevenzione.

L’universo delle persone fragili ed esposte ai possibili tentativi di aggressione da parte di tutte quelle organizzazioni criminali che puntano ad approfittare del loro stato di minore capacità di difesa, è da sempre un obiettivo che l’Arma dei Carabinieri si prefigge di tutelare con sempre maggiore incisività. In questo particolare contesto si inserisce l’attuale attività di prevenzione, in una sorta di continuum con quanto già fatto negli anni precedenti, nell’incontrare le persone anziane per evidenziare i rischi a cui sono esposte, derivanti dai vari tentativi di truffa messi in atto con tecniche sempre più ingegnose che sempre più di sovente mirano a colpire, in quanto ritenuto il più facilmente attaccabile, l’aspetto sentimentale/psicologico delle vittime stesse.

La particolare crescita del fenomeno, registrata nei vari anni, su scala nazionale, impone una attenzione costante e maggiore attività di prevenzione oltre che di repressione al verificarsi di ogni singolo episodio. Pertanto, nell’ottica di illustrare, alcune delle tecniche messe in atto da parte delle organizzazioni criminali, nelle giornate del 15, 17 e 19 luglio, l’Arma incontrerà la popolazione anziana dei centri cittadini di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico. Le conferenze sono estese a tutta la popolazione interessata perché ognuno avrà nel proprio nucleo familiare, anche allargato, una potenziale vittima di questo insidioso reato.

SAN NICANDRO, FESTEGGIAMENTI MADONNA DEL CARMINE

Per i festeggiamenti della Madonna del Carmine, questi gli eventi di oggi 14 luglio:

ore 18:30, Piazza Domenico Fioritto spettacolo per bambini “Giochi gonfiabili e spettacolo fuoco e bolle”

ore21:30, Serata musicale “La Mmuina Band”.

SAN NICANDRO: TERMINATI I LAVORI DELLA TORRE ARAGONESE

A brevissimo tornerà accessibile la nostra torre aragonese di Torre Mileto, oggetto negli ultimi mesi di una serie di 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮, che hanno riguardato il consolidamento degli intonaci interni del piano terra, della scala rampante, della piazza d’armi e l’impermeabilizzazione di tutti i terrazzi.

L’intervento, eseguito dall’impresa Projectlab Srl di Matteo Potenza, è stato reso possibile grazie ad un bando della Regione Puglia per la tutela delle torri costiere, strutturato dall’assessorato di Raffaele Piemontese, che ha stanziato 25.000 €, a cui si sono aggiunti altri 18.000 € del bilancio comunale 2023.

Tra pochi giorni, come ormai da tre anni, sarà reso noto anche il 𝗰𝗮𝗹𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗼, reso possibile grazie alla collaborazione con la Pro Loco San Nicandro.

Prevediamo di accedere ad altri finanziamenti per completare gli ambienti interni della parte superiore (secondo e terzo livello), attualmente inagibile e rifare tutto l’intonaco esterno.

La nostra torre aragonese può definirsi il 𝗺𝗮𝘀𝘁𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, poiché è volumetricamente la più grande ma anche perché geograficamente centrale a tutte le altre e più avanzata verso nord e le Isole Tremiti.

L’orientamento dei suoi quattro lati secondo i punti cardinali insieme all’intonaco chiaro, oggi come nell’antichità, la rendono particolarmente visibile da molte miglia di distanza, in mare e sulla terraferma.

Il Sindaco Matteo Vocale

FINANZA: AVVOCATO EVASORE TOTALE NASCONDE AL FISCO RICAVI PER OLTRE 190 MILA EURO

0

Ammontano ad oltre 190 mila euro i ricavi occultati al fisco da un avvocato di Foggia constatati a seguito di una verifica fiscale condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Cerignola. Il professionista, evasore totale dal 2019 al 2024, è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per non aver mai presentato le dichiarazioni dei redditi.

I finanzieri, all’esito di specifiche analisi di rischio ed attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, hanno individuato il professionista esercente l’attività degli studi legali.

Il contribuente è stato selezionato a seguito della constatazione, da parte delle fiamme gialle, di alcuni elementi di anomalia e dall’assenza delle dichiarazioni fiscali.

A seguito degli approfondimenti condotti dai finanzieri, anche attraverso l’incrocio dei dati acquisiti con le indagini bancarie e quelli risultanti nei documenti extracontabili acquisiti in sede ispettiva, emergeva l’omessa dichiarazione di compensi per oltre 190 mila euro che erano stati incassati a fronte di prestazioni legali senza l’emissione di alcuna fattura.

L’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce più deboli.

LA SANSEVERESE NICOLE GRANDI E’ CAMPIONESSA ITALIANA DI DANZA SPORTIVA “LATIN SHOW”

Una principessa dal talento sportivo è lei, Nicole GRANDI, di San Severo.

Nicole è un’adolescente molto preparata e con una grande dedizione e passione verso lo sport, tanto che già si è distinta in moltissime manifestazioni ricevendo premi, piazzamenti e gratifiche.

Un risultato che i suoi Maestri Alessio PRENCIPE e Giusy SARTO, alla guida della Scuola di ballo “Happydance2” di San Severo, hanno annunciato con grande orgoglio ed entusiasmo.

Nicole ha partecipato come competitrice classe “A”, nella categoria 13/14 anni nella disciplina “Latin Show”, ai Campionati di danza sportiva FIDESM che si sono tenuti, durante lo scorso lunedì 8 luglio, presso i padiglioni della Fiera di Rimini.

L’augurio dei suoi Maestri, e di tutti, è quello di coronare i suoi sogni, tra cui uno già realizzato e da custodire con gioia, quale quello di essere diventata Campionessa Italiana nella sua disciplina del cuore, con una vittoria trasmessa con felicità all’amata città di San Severo. (gazzettasansevero)

ANIMIA-AMO RODI: AMPLIATA L’OFFERTA DI EVENTI DELL’INFOPOINT DI RODI GARGANICO

La mostra permanente di oggetti di artigianato locale, foto e quadri che sarà inaugurata il 15 luglio e che proseguirà fino al 15 settembre, sarà il primo di oltre 40 appuntamenti per altrettanti eventi programmati dall’infopoint turistico di Rodi Garganico per animare il già ricco cartellone di manifestazioni programmate per l’estate rodiana 2024. Serate popolari con balli e canti tradizionali, passeggiate guidate nell’oasi agrumaria, laboratori tradizionali di pasta fresca, masterclass sui dolci e sfizioserie tradizionali, tour esperienziali, attività interattive per famiglie e gruppi, caccia al tesoro tra le vie del centro storico, sono solo alcune delle tante attività che verranno messe in campo nell’ambito del programma di potenziamento e riqualificazione degli infopoint turistici cofinanziato dalla Regione Puglia.

Tutte le manifestazioni saranno completamente gratuite e realizzate da un team di esperti sotto la supervisione e il coordinamento del Servizio Turismo comunale con l’obbiettivo di offrire ai visitatori esperienze autentiche e coinvolgenti, alla scoperta delle incommensurabili bellezze del territorio di Rodi Garganico.

Il calendario dettagliato delle attività ed i singoli eventi saranno pubblicizzati attraverso i canali social del Comune di Rodi Garganico e dell’infopoint turistico di Rodi Garganico e proseguiranno oltre la stagione estiva e per tutto il periodo di Natale, con il villaggio di Babbo Natale, laboratori natalizi, tombolate con i bambini e artisti di strada.

“Non possiamo che esprimere soddisfazione per il risultato ottenuto – ha detto il Sindaco Carmine d’Anelli – e ringraziare la Regione Puglia per il sostegno al potenziamento dell’offerta turistica di Rodi Garganico. L’impegno è quello di continuare a lavorare per migliorare i servizi e le infrastrutture turistiche di Rodi Garganico, con l’obiettivo di renderla una destinazione sempre più attrattiva e accogliente”.

IL REPORT DELLA FESTA PATRONALE DI SAN NICANDRO GARGANICO 2024

La dichiarazione del presidente Americo d’Antuoni del Comitato Feste Patronali sul report manifestazione 2024.

“Cogliendo l0ccasione di ringraziare nuovamente chi ha contribuito a rende possibile la realizzazione di questo straordinario evento, pubblichiamo il resoconto dei costi e dei ricavi avuti durante l’organizzazione della Festa.  L’Associazione tutta ringrazia nuovamente la cittadinanza, il tessuto economico cittadino e l’Amministrazione Comunale per il contributo, con l’auspicio di aver portato, oltre a intrattenimento per i nostri cittadini, che rimane il nostro maggiore obiettivo, anche un beneficio economico alle attività commerciali locali”.

SAN NICANDRO, LIMITAZIONE CIRCOLAZIONE STRADALE PER LA FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE

Questa le limitazioni alla circolazione stradale per i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine in programma peri giorni 14, 15 e 16 luglio 2024:

– Corso Umberto I: divieto di transito dalle ore 20,00 alle ore 24,00;

– Piazza Domenico Fioritto e piazzetta retrostante al chioschetto: divieto di transito e

sosta dalle ore 20,00 alle ore 24,00;

– la sospensione temporanea della circolazione al passaggio della processione del 16

luglio 2024.

I contravventori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge

CARPINO IN FOLK 2024 | IL FUOCO DELLA TRADIZIONE 6-11 AGOSTO

0

Sei giorni intensi come da tradizione,6-11 agosto al Carpino in Folk condue anteprime a Peschici e a Rodi Garganico, da vivere con le magiche note della musica popolare; 14 spettacoli; circa 100 artisti di livello nazionale ed internazionale; seminari di tarantella del Gargano, chitarra battente e tamburi a cornice; escursioni nei luoghi più suggestivi del Gargano; degustazione dei piatti tradizionali tipici della nostra terra quali la famosa fava di carpino con l’olio extra vergine di oliva e tanto altro ancora.

IL FUOCO DELLA TRADIZIONE È IL TEMA DEL CARPINO IN FOLK 2024.

Come diceva il grande compositore e direttore d’orchestra austriaco Gustav Mahler “La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri”

Un mondo che assomma passato, tradizione e modernità. Il passato è dato dalla sintesi del contesto pastorale e contadino del Gargano che poi si trasforma in antropologicamente urbano e contemporaneo.

La storia che subisce le dinamiche del presente, che provano ad alterare le musiche e i canti degli avi.

E qui subentra il lavoro della nuova edizione : riprendere quel mondo, non imitarlo ma attualizzarlo, rivalutando e valorizzandone la matrice folk attraverso inserti di voci e sonorità moderne e contemporanee con incursioni nei suoni e nei ritmi della world music.

Il Direttore Artistico – M*Antonio Pizzarelli

Ecco di seguito il programma dell’edizione 2024!

6 AGOSTO

Piazza Pertini, Peschici – in collaborazione con il Comune Di Peschici

ore 21:30

CHI SONÄ E CANTÄ NO NMÓRË MAJÏ “La Puglia suona bene” di Antonio Pizzarelli e Guido Sodo

7 AGOSTO

Stazione ferroviaria di Rodi G. – ore 19:00

FERMATA FOLK: è musica alla stazione ferroviaria di Rodi Garganico con FIOR DI VELLUTO accompagnati dalla degustazione di prodotti tipici carpinesi.

8 AGOSTO

Parco Robert Baden Powell dalle 21:30

• ALLA BUA

• RHOMANIFE BAND

• SANGENNAROBAR

9 AGOSTO

Piazza del Popolo – Dalle 21:30

• I BOTTARI DI MACERATA CAMPANIA “SUONI ANTICHI”

• ARNEO TAMBOURINE PROJECT di Giancarlo Paglialunga

• QUARTAUMENTATA

10 AGOSTO

Piazza del Popolo – Dalle 21:30

• ANTONIO AMATO ENSEMBLE

• EUGENIO BENNATO

11 AGOSTO

Piazza del Popolo – dalle 21:30

• SIMONA SCIACCA

• MODENA CITY RAMBLERS

• I CANTORI DI CARPINO

INGRESSO LIBERO

Il Presidente Draicchio Mario Pio e il direttivo dell’associazione di promozione sociale Carpino in Folk

SICCITÀ. ODG DEL DEPUTATO LA SALANDRA: RISORSE PER PIANO DEI LIMITI

0

Sì al decreto Agricoltura, che incassa anche il via libera della Camera ed ora è legge, grazie al Governo di Giorgia Meloni, che finalmente è dalla parte di agricoltori e pescatori con fatti concreti. 500 milioni di euro per sostenere le filiere in difficoltà, affrontare le emergenze e garantire maggiori controlli, specialmente sulle importazioni, assicurando un giusto reddito ai nostri produttori.

All’interno del provvedimento anche un ordine del giorno, accolto dal Governo, a firma del parlamentare Giandonato La Salandra, che impegna l’esecutivo a prevedere misure volte al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive per i progetti di Piano dei Limiti e per il completamento della condotta adduttrice per l’alimentazione dei comprensori irrigui prossimi al confine regionale Puglia-Molise.

“Lo stress idrico è un serio problema ormai strutturale, che ha la concreta attenzione del Governo. – spiega La Salandra – Grazie a questo ordine del giorno, l’esecutivo si impegna per l’effettivo sostegno delle progettualità connesse al superamento delle condizioni di stress idrico nella provincia di Foggia e in quei territori in cui proprio l’economia agricola, vocazione naturale delle aree, più necessita di finanziamenti, attraverso Consorzi di Bonifica ed enti locali, per le progettualità connesse alle infrastrutture esistenti”.

Un risultato straordinario per un territorio ormai flagellato dalla scarsità idrica, particolarmente significativo anche per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR sul tema del contrasto alla siccità.

Fondamentale, in tale ottica, è il recupero degli invasi già presenti sul territorio attraverso alcuni cruciali interventi: il collegamento di 10 chilometri dalla diga del Liscione, in provincia di Campobasso; il potabilizzatore di Finocchito, in provincia di Foggia, che porterebbe in Puglia un volume medio annuo stimato in 40-60 milioni di metri cubi d’acqua, che attualmente il Molise è costretto a sversare in mare e il progetto della nuova diga di Piano dei Limiti, sempre al confine tra Puglia e Molise, che arriverebbe a raccogliere ben 42 milioni di metri cubi d’acqua.

“Adesso è il momento in cui le associazioni di categoria, i Consorzi e i Comuni interessati lavorino al raggiungimento di determinati obiettivi, essenziali per l’economia della provincia. – conclude La Salandra – La politica è pensiero e azione, questo ho imparato dall’On. Paolo Agostinacchio, è identità, è la nostra capacità di prendere, o riprendere, anche vecchi progetti e proiettarli nel domani, perché è il domani il luogo che siamo destinati ad abitare. Ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle”.

Il NARCISISMO E’ UN DISTURBO CHE CREA MOLTI DANNI

0

Il 6 per cento della popolazione italiana soffre di un disturbo narcisistico, e il 75 per cento di queste persone sono maschi. Siamo circondati dai narcisisti. Abilissimi manipolatori, che esprimono una vera e propria cultura dell’io, dilagante in un’epoca nella quale tutti spingono molto sull’esibizione e sull’autopromozione. Sprecando anche quel minimo di senso del pudore che dovrebbe sempre accompagnare la nostra vita.

NARCISISMO

Il narcisismo viene classificato come un disturbo della personalità con tre elementi distintivi, molto evidenti. Innanzitutto un’eccessiva considerazione di sé, un senso di grandezza, che mette il narcisista su un piedistallo di superiorità, dal quale vede tutti dall’alto verso il basso. In secondo luogo c’è un costante e reiterato bisogno di ammirazione, di conferme al proprio io. E quanto più il narcisista avverte di essere osservato, e apprezzato, tanto più il suo istinto di superiorità cresce in modo esponenziale. Terzo elemento: il narcisista non conosce l’empatia. Non gli interessa. Ha una tale scarsa considerazione degli altri, rispetto a se stesso, che non si cura minimamente di riuscire a trovare il canale giusto per un approccio umano, dove la diversità sia una ricchezza per entrambi. Si parla molto, a proposito delle cause del narcisismo, di fattori sociali, ambientali e familiari. In particolare i giovani sembrano più esposti a questa patologia, anche per effetto del dilagante uso delle tecnologie che incentivano il narcisismo. Ma non è così. Talvolta i genitori sono peggio dei figli.

NARCISISMO PATOLOGICO

In generale si dice che il principale problema del secolo sia uno solo: i ragazzi troppo connessi con lo smartphone. Online 24 ore al giorno. Non sprecare è da sempre schierato a favore di un uso responsabile della tecnologia, un modo con il quale, anche solo con l’esercizio di un semplice e banale buonsenso, non ne restiamo prigionieri. O meglio: schiavi. Ma, una volta sgombrato il campo dall’equazione (evidentemente falsa) di Internet uguale demonio, abbiamo qualche dubbio che il problema della iperconnessione riguardi i ragazzi. Giovani e giovanissimi. Nativi digitali, che oramai si avvicinano al 40 per cento di questa fascia della popolazione.

Il problema, semmai, riguarda molto di più i loro genitori. Cresciuti sotto il segno di un individualismo sfrenato. Assuefatti a un uso narcisistico e autoreferenziale di Internet. Il bebè mentre fa il primo bagnetto o magari è ancora nella pancia. Il ballo appassionato con il proprio uomo. Le varie pose per mostrare il proprio corpo e anche il proprio umore. Sono i genitori, e non i figli, che hanno rotto qualsiasi confine tra i social e la propria sfera di intimità. Quei social che i ragazzi, in genere, invece sanno usare molto bene, anche come dosaggio dei vari messaggi e relativi destinatari. Al contrario dei genitori, talvolta davvero goffi e patetici con la loro bulimia da Instagram o da Facebook o da qualsiasi diavoleria, in termini di nuova app, venga proposta dalla pancia, sempre gravida, del web.

CARATTERISTICHE DEL NARCISISMO

Il narcisista è un grande esibizionista. Ha bisogno sempre e comunque di pubblico, di fronte al quale esibirsi, e se non lo trova, prova a inventarlo. Ha bisogno di una platea, la più numerosa possibile, e non si interroga neanche un secondo su quello che Stendhal chiamava “il nulla della vanità“. Il narcisista ha oggi un palcoscenico ideale per le sue performance: il regno di Internet. Se dovessi fare una classifica, da genitore, delle patologie e dei rischi più legati, specie per le nuove generazioni, al potere suadente della tecnologia, ai primissimi posti, forse al primo, metterei il narcisismo. Una malattia che, pensandoci bene, è uno spreco enorme di qualità, di attitudini, e innanzitutto di passioni e di amore per gli altri.

Già, perché il narcisista patologico, non è solo una persona che mostra anche in modo rapido e immediato quanto gli altri gli siano indifferenti (la sua prima domanda, se ti incontra, è «Ciao, come sto?»), ma è un uomo (sono molto più colpiti dalla perversione narcisista rispetto alle donne) profondamente debole, quasi sempre insicuro, con un bisogno costante di essere ammirato.

CAUSE DEL NARCISISMO PATOLOGICO

Il narcisista patologico possiede nell’anima, e tende a trasmettere, la sensazione, certa nella sua testa come il risultato di un’addizione aritmetica, di essere importante. E lo mostra con ogni gesto del  corpo, perfino con il suo tono di voce e con gli accenti che mette sulle parole che pronuncia. Il narcisista patologico non può essere simpatico, in quanto non ha quasi nessuna capacità di suscitare empatia, dare e ricevere calore. In questo senso l’autenticità della persona si azzera, ed è un altro spreco.

Il narcisismo può essere considerato il male oscuro del tempo contemporaneo. La sua onda lunga continua a gonfiarsi, dopo la lunga stagione dell’individualismo sfrenato e grazie all’amplificazione del fenomeno legato alla tecnologia. Tanto che i medici parlano di una vera e propria «sindrome selfie o Instagram».

COME RICONOSCERE UN NARCISISTA PATOLOGICO

Il giornale inglese Guardian ha rilanciato l’allarme narcisismo, partendo dalle abitudini delle celebrità che poi diventano stili da imitare per le masse. «E’ diventata una routine per le celebrità trasmettere le più banali e riservate informazioni per riempire Instagram con le fotografie dei momenti più importanti della giornata» scrive il Guardian. E ricordo di recente l’orribile immagine, cliccatissima sul web, di Michelle Hunziker durante un’ecografia per dimostrare che la soubrette non fosse incinta.

SINTOMI DEL NARCISISMO PATOLOGICO

Il narcisismo è figlio di questa follia di like e follower che misurano la propria autostima, e allo stesso tempo, mentre si presenta come un tentativo di aprirsi all’esterno, è un modo per ripiegare su sé stessi e spegnere l’energia vitale.

Il narcisista ha una sorta di delirio di onnipotenza quotidiano, che lo gonfia: non a caso è una patologia che si abbina all’obesità. Ecco di che cosa abbiamo bisogno urgentemente: di sgonfiarci tutti, rimettere i piedi per terra e lasciare alla mitologia, a quel Narciso cacciatore di grande bellezza, il campo di questo comportamento patologico. A dispetto della maschera che indossa, il narcisista è condannato a inquinare le sue relazioni umane. Al punto da vivere i suoi rapporti come una lotta continua per dominare l’altro che porta a soffrire sia la vittima sia il carnefice.

COME CURARE IL NARCISISMO

In un libricino molto efficace e completo, Arcipelago N. Variazioni sul narcisismo (edizioni Einaudi), lo psicoanalista Vittorio Lingiardi distingue i narcisisti in due categorie. A “pelle spessa” e a “pelle sottile“. I primi sono più appariscenti, non hanno pudore e limite nel mostrare la loro arroganza e i continui tentativi di piazzarsi al centro dell’attenzione, di conquistare il cuore della scena. I secondi sono più silenziosi, quasi tormentati, angosciati del giudizio altri, ma comunque attizzati da fantasie di grandezza. Di fronte a questa patologia c’è innanzitutto la strada della psicoterapia, ma prima ancora, e parallelamente, il vero contrasto al narcisismo si riduce a uno sforzo individuale. Riconoscere l’altro. Uscire dalla prigione dell’io. Acquistare la consapevolezza che la persona umana è unica, ma tutti possiamo vivere solo dentro una relazione, un noi, un legame con chi ci circonda. E non con lo sguardo inchiodato sullo specchio che riflette la nostra immagine. (nonsprecare)

PAESAGGIO RURALE: PATRIMONIO D’ITALIA DA TUTELARE PER LA CULTURA E PER LA SOSTENIBILITÀ

0

Roma 12 luglio 2024 – Il paesaggio rurale italiano è frutto di un rapporto simbiotico tra uomo e ambiente da millenni, ma è soprattutto custode di pratiche agricole e conoscenze tradizionali che necessitano di essere salvaguardate. L’importanza di tutelarlo e valorizzarlo è al centro del recente accordo triennale siglato tra l’Associazione PRIS e ASSO.IMPRE.DI.A.

L’attività dei PRIS, impegnata nella difesa del patrimonio agricolo e nella diffusione dei saperi inerenti alle pratiche tradizionali, incontra l’alleato ideale ASSO.IMPRE.DI.A., impegnata nella difesa e nella tutela Ambientale.

Obiettivo principale della collaborazione è promuovere ognuno per le proprie competenze maggiore attenzione nella manutenzione, gestione e valorizzazione di un patrimonio paesaggistico, rurale, agricolo e culturale del Nostro “Bel Paese” Italia unico al Mondo.

Nel concreto, grazie a questa partnership sarà possibile sviluppare progetti di ricerca volti a proteggere i territori, la biodiversità, il paesaggio e l’ambiente, attraverso l’organizzazione di eventi di comune interesse.

«L’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) vuole dare voce e forza a quell’agricoltura espressione delle radici culturali intrinsecamente legate al territorio e all’opera dell’uomo che può guidare la transizione glocale sostenibile a livello ambientale, economico e sociale. L’associazione unisce i paesaggi rurali storici iscritti al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali del Masaf ed opera con l’intento di rappresentare tali territori a livello nazionale e regionale. Lavoreremo anche con Slow Food per il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo tradizionale storico proponendo il connubio fra qualità del paesaggio e qualità dei prodotti come valore aggiunto non riproducibile per il nostro sistema rurale. L’incontro con Slow Food è per noi occasione di crescita, sviluppo e ricerca su temi coerenti con la nostra mission» dichiara Patrizia C. Lusi, presidente dell’Associazione PRIS.

«Qualche settimana fa è stato approvato dall’Unione Europea il regolamento, primo nel suo genere, che mira a ripristinare gli ecosistemi danneggiati e a promuovere la biodiversità. La legge sul ripristino della natura mira a ripristinare almeno il 20% delle aree terrestri e marine dell’UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi degradati entro il 2050, con questo obiettivo che la nostra associazione ha dato vita a questo protocollo con PRIS per dare la nostra attenzione al paesaggio rurale una risorsa per il nostro territorio che allo stesso tempo è una risorsa culturale che si sposa con la sostenibilità» dichiara Melissa Rava, presidente di ASSO.IMPRE.DI.A.

L’Associazione PRIS è nuovo organismo che si pone come interlocutore istituzionale a livello regionale e nazionale auspicando nonché rivendicando il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo di tipo tradizionale partendo dal riconoscimento dell’opera dei custodi così come protagonisti dei territori: gli agricoltori. Iscritta al Registro degli Enti del Terzo Settore (E.T.S.) e dotata di personalità giuridica, l’Associazione si adopera per contrastare il fenomeno dell’abbandono dell’agricoltura tradizionale salvaguardando il patrimonio agricolo paesaggistico ed alimentare quale volano di sviluppo locale sostenibili. 

ASSO.IMPRE.DI.A. è un’associazione che raggruppa le imprese, i professionisti e gli enti no profit che svolgono le loro attività nel settore dello sviluppo, tutela, salvaguardia dell’ambiente e del territorio. L’associazione ha lo scopo di coordinare l’attività delle imprese e dei soggetti ad essa associati, anche sviluppando e promuovendo tutte le attività ecosostenibili ed ecocompatibili. L’associazione si prefigge anche lo scopo di portare a conoscenza di tutti gli operatori del settore, dalle imprese ai progettisti, nonché alla autorità politiche e tecniche degli enti statali, regionali, provinciali e comunali, le criticità e le esigenze di una qualificazione nel settore.

IL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA VISITA LA COMPAGNIA CARABINIERI DI VICO E DELLE TREMITI

Il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri Puglia, nella mattinata odierna ha visitato il Comando Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano. Il Generale è stato accolto dal Colonnello Michele Miulli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia e dal Capitano Antonino Maggio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano alla presenza dei Comandanti di Stazione dipendenti nonché di una nutrita rappresentanza di militari.

Il Generale Del Monaco durante la visita ha ringraziato il personale per la quotidiana opera di tutela e assistenza della collettività esprimendo profonda gratitudine per l’incessante impegno soprattutto in relazione alla maggior attività di controllo del territorio richiesta all’Arma dei Carabinieri in questo periodo in cui si registra un cospicuo flusso di turisti. L’alto Ufficiale ha evidenziato piena soddisfazione per i risultati operativi conseguiti.

Nel corso della giornata, il Comandante della Legione ha raggiunto la Stazione Carabinieri di Isole Tremiti, peculiare presidio dello Stato in un difficile territorio, che opera in sinergia con le unità navali d’altura, ribadendo la fondamentale azione di prevenzione e tutela al cittadino che l’Arma svolge sia sulla terraferma che in mare aperto.

REGIONE PUGLIA E GOVERNO CENTRALE: SUI VACCINI PROPOSTE DI LEGGE DA VERA DITTATURA SANITARIA

0

Lo possiamo definire un vero far west pugliese quello sui vaccini nell’indifferenza del governo centrale che non  sta alzando un “ceppo” sull’argomento rimanendo come sempre nel suo assordante silenzio irrispettoso dei cittadini italiani e pugliesi. Ma come si può ancora pensare che ci debba essere tanta ipocrisia e tanta cattiveria scagliandosi senza rispetto contro esseri umani inermi con tutti i pericoli che le bombe vaccinali hanno sempre causato. Allora ecco che due consiglieri regionali, Fabiano Amati, commissario di Azione in Puglia e Paolo Campo capogruppo del PD, depositano una proposta di Legge regionale per fronteggiare le tentazioni di abrogare il decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale dei minori e qualsiasi iniziativa dello stesso segno che chiunque dovesse intraprendere in futuro.

A questo punto se non ci sarà una Legge statale scatterà un la legge regionale.

Tutto ciò “per assicurare alla salute i bambini pugliesi ed evitare, almeno per la Puglia, clamorosi ritorni al passato”. Nella proposta di legge, all’articolo 1, si legge: “al fine di preservare lo stato di salute dei minori e della collettività con cui vengono a contatto, costituisce requisito di accesso annuale alle scuole dell’infanzia, e ai servizi educativi e ricreativi per l’infanzia e la prima infanzia, pubblici e privati, l’aver assolto agli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente, incluse le vaccinazioni raccomandate dal piano nazionale prevenzione vaccinale vigente. “Previste sanzioni da 250 a 2500 euro”.

Colibrì Puglia dichiara che questa proposta regionale di obblighi vaccinali sia diretta conseguenza di un atteggiamento clamorosamente permissivo del Governo italiano. Su materie di competenza statale, il Governo dovrebbe impedire qualsiasi travalica mento da parte delle Regioni e invece, nonostante gravi criticità costituzionali rilevate anche dall’ufficio Affari Giuridici regionale nell’Analisi Tecnico Normativa, il Governo pare non abbia alcuna intenzione di impugnare la legge relativa alla schedatura vaccini HPV (Legge regione Puglia n.22 del 30 maggio 2024, pubblicata in Bollettino Ufficiale Regionale il 3 giugno 2024) e i termini sono quasi scaduti. Così questa rinuncia all’impugnazione viene interpretata dai consiglieri regionali come una opportunità per proporre ulteriori leggi regionali sugli obblighi.

Inoltre, la proposta di legge regionale con sanzioni di 2500 euro potrebbe essere approvata ed entrare in vigore anche in presenza della legge statale. Una coesistenza simile è già successa  con  le leggi sul vaccino covid per gli operatori sanitari (legge statale n. 76 del 2021 in conversione del decreto legge 44/2021 e legge regionale Puglia n. 2 del 2021).

Decaduta la legge statale, negli ultimi mesi la ASL di Lecce ha fatto leva proprio sulla legge regionale n. 2 del 2021 per escludere alcuni studenti di facoltà di area medico-sanitaria senza quarta dose!

Inoltre, mercoledì 3 luglio, in Consiglio dei Ministri, il Ministro degli affari regionali Calderoli ha posto all’attenzione del governo 16 leggi regionali (ma non quella pugliese sull’hpv). Il consiglio dei ministri ha deciso di non impugnarne nessuna. Anche il mese scorso, nel consiglio dei ministri del 10 giugno, sono state poste all’attenzione 7 leggi regionali e il consiglio dei ministri non ne ha impugnata nessuna.

I termini per impugnare la legge pugliese sulla schedatura hpv scadono il 2 agosto la Legge Regione Puglia n.22 del 2024, nei prossimi mesi vedremo una miriade di norme regionali sugli obblighi vaccinali e la responsabilità sarà da addebitare proprio al centrodestra ora al governo del Paese, immobile e inerte rispetto alle violazioni costituzionali da parte delle regioni. Ma vi è un emendamento del senatore della Lega Claudio Borghi che mira a cancellare l’obbligo vaccinale in vigore dal 2017 per bambini e ragazzi. Secondo l’emendamento, i vaccini contro morbillo, rosolia, parotite e varicella dovrebbero essere solo raccomandati e non più obbligatori. Secondo fonti parlamentari, la commissione affari sociali del senato dichiarerà l’emendamento inammissibile per estraneità di materia durante l’esame del decreto legge “liste d’attesa”.

Allora, alla luce di quanto dettagliato, ci si chiede se i nostri Parlamentari pugliesi possano pensare di intervenire in Parlamento e in Senato per interrogare il Governo su un problema che da anni attanaglia la popolazione italiana e nella fattispecie quella pugliese. Il problema vaccini è sempre stato una spina nel fianco dei governi che hanno sottaciuto e spesso incrementato le “dosi” per allietare le case farmaceutiche. È ora di pensare una volta tanto anche alla salute dei cittadini e in questo caso soprattutto a quella dei bambini e dei giovani. Il covid e i suoi intrugli proposti e iniettati non hanno certamente salvato la vita, anzi, al contrario, stanno facendo più danni dello stesso virus. Attendiamo con ansia chi potrà raccogliere questo appello e rendersi disponibile per interrogare il Governo in tempi record.

Gino Carnevale