IN ATTESA DEL PUG, A SAN NICANDRO CI SONO QUASI 8 MILA STANZA LIBERE

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L’approvazione definitiva del Pug, il Piano Urbanistico Generale di San Nicandro, da parte della Regione Puglia non avrà una tempistica veloce e, quasi sicuramente, ci saranno conferenze di servizio per una sua rimodulazione. E’ evidente questo nuovo strumento di cui si doterà il nostro comune è di rilevante importanza in quanto disegnerà la San Nicandro del futuro sotto l’aspetto urbanistico e culturale.

Nell’attesa dell’iter del Pug che sicuramente non avrà un percorso facile, si vuole fornire alcuni dati sui problema abitativo locale. Le zone e i rioni più affollati di San Nicandro sono, a decrescere, i seguenti: zona Stazione, zona Silos (Via per Torre Mileto), zona Cimetta, zona Pozzi, zona Boschetto, zona Telaro (dret’ e mura), zona San Giovanni e Chiesa Madre, zona Stignano, zona Terravecchia e, ultima, la Costa.

Dall’ultimo censimento del 2011 (popolazione 15995 abitanti si rileva un decremento della popolazione in relazione al censimento del 2001 (popolazione 18074 abitanti) di 2079 unità.  Al 2011 risultava una eccedenza di stanze (vuote) di 7778 considerando una capacità insediativa di un abitante per stanza.

Poiché dal 2011 ad oggi 2018 non ci sono state notevoli variazioni delle unità abitative le stanze eccedenti disponibili si attestano a più di 8700. Risulta abbastanza evidente come l’ospitalità totale degli alloggi esistenti e quindi delle camere vuote può contenere da 4 a 5 mila persone.

Dati impressionanti che sfuggono all’attenzione ma che sono dure realtà con cui si deve confrontare il Pug.