AI COMUNI COSTIERI 20 MILA EURO PER L’ACCESSO ALLA BALNEAZIONE A PERSONE DIVERSAMENTI ABILI

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Approvate dalla Giunta regionale le  Linee Guida per l’erogazione ai Comuni costieri  dei contributi relativi alla Legge Regionale 3 ottobre 2018, n. 48, “Norme a sostegno dell’accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera balneazione per le persone diversamente abili”.
La Giunta  ha  stabilito che l’assegnazione in favore dei Comuni costieri pugliesi dei contributi previsti dalla legge in oggetto avverrà secondo l’ordine temporale di presentazione delle istanze, dando precedenza ai Comuni che hanno formalmente approvato il Piano Comunale delle Coste; inoltre, ha stabilito che le istanze comunali siano necessariamente corredate da un progetto di valorizzazione che individui almeno una spiaggia libera da adibire alla fruizione delle persone diversamente abili, prevedendo:
a) la predisposizione di parcheggi riservati alle persone diversamente abili in corrispondenza delle aree individuate;
b) strumenti di agevolazione all’accesso alla spiaggia con l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti in prossimità delle aree individuate;
c) la presenza di servizi igienici e spogliatoi accessibili, realizzati in legno, o in altro materiale eco-compatibile e docce esterne, con maniglioni e supporti e pavimentazione tattile unicamente per il raggiungimento della battigia; dette strutture devono essere amovibili e, necessariamente, non infisse stabilmente nel terreno;
d) la sussistenza di segnaletica e indicazioni (corrimano e mappe tattili) per persone affette da disabilità sensoriale;
e) la presenza di appositi ausili speciali adatti al mare, come la sedia per il trasporto dei diversamente abili e degli anziani (cd. sedie job), salvo il caso in cui il Comune abbia già presentato istanza ai sensi dell’art. 85 della L.R. n. 67/2017;
f) il rispetto delle prescrizioni dettate in materia dalle Norme Tecniche di Attuazione e Indirizzi Generali per la Redazione dei Piani Comunali delle Coste in ordine all’infrastrutturazione della spiaggia;
g) il quadro dei costi preventivati, analiticamente dettagliati per singole voci.

La giunta regionale ha determinato che l’importo massimo concedibile per singolo Comune costiero o Comuni nelle forme associative sarà pari ad € 20.000, fino ad esaurimento delle risorse complessivamente messe a disposizione dalla Regione la quale, se la spesa non sarà rendicontata oppure in caso di mancata o difforme realizzazione del progetto presentato entro l’inizio della prossima stagione balneare chiederà la restituzione del contributo.