VIDEOSORVEGLIANZA A SAN NICANDRO, E’ VALIDO STRUMENTO DI PREVENZIONE?

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Ormai si sa che l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza come strumento di prevenzione e di deterrenza in ambito urbano ha conosciuto un grosso sviluppo. In molti casi i risultati della presenza di telecamere possono comportare azioni delle Forze dell’Ordine che sono risalite rapidamente agli autori di episodi di danneggiamento, furti, ecc. Insomma può fare molto per la tutela del nostro territorio.

Dagli studi e ricerche effettuate da alcuni Comuni del Nord Italia, questi hanno dimostrato che i video raccolti dalle telecamere urbane possano essere una preziosa risorsa se utilizzati correttamente e in rispetto della privacy per la sicurezza e la salvaguardia degli individui. Costituiscono una enorme fonte di informazioni come supporto alle indagini, possono fornire utile materiale processuale, e possono quindi costituire un deterrente per azione criminose.

Molti cittadini lamentano che il fatto che, pur in presenza della videosorveglianza nella nostra cittadina, essa non viene usata per comminare delle multa per divieti di sosta selvaggi. Purtroppo, le immagini riprese con la videosorveglianza non sono utilizzabili per irrogare sanzioni amministrative, ma solo per inviare il vigile sul posto a contestare l’infrazione. Così si legge nello schema di regolamento sulla videosorveglianza, inserito in appendice alle Linee Guida per i comuni in materia di videosorveglianza, redatte dall’Anci, in collaborazione con il Garante della privacy.

Sta di fatto che questo strumento è validissimo per la prevenzione però, nel caso di San Nicandro, poco si conosce del suo utilizzo e, soprattutto, se tutto il sistema cittadino sia funzionante o meno.

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