SAN NICANDRO. IL CASO RSA SAN RAFFAELE ARRIVERA’ IN SENATO: BERARDI CHIEDE ALLA SEN. FALLUCCHI DI INFORMARE IL MINISTERO

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Fare politica deve essere passione, abnegazione, impegno, servizievoli. In parole povere mettersi a disposizione dei più deboli, degli emarginati, degli esclusi di un ciclo sociale che spesso è duro verso chi non ha le armi giuste per difendersi. Lo abbiamo sempre detto e lo ripeteremo all’infinito: Antonio Berardi rimane la spina nel fianco dei politici corrotti e della politica spicciola fatta di affarucci propri e di menefreghismo. Di spine il consigliere comunale e provinciale Antonio Berardi ne conosce tante, anche sulla sua pelle dove ne ha pagato le conseguenze della sua lealtà e dell’amore sfrenato per il suo territorio. Ad elencare le sue battaglie ce ne vuole davvero tanto, ma solo chi non vuole sapere o non vuole vedere si gira e non parla. Qui non si tratta più di colori politici, di partiti impegnati in campagna elettorale o candidati prossimi alle elezioni.

Qui si tratta del futuro di un territorio dove per molto tempo non ha visto e non continua a vedere la luce. Il caso RSA San Raffaele di San Nicandro Garganico unito a quello di Troia, diventa un problema da porre subito all’attenzione del Ministero della Salute e Antonio Berardi non si è fatto attendere nel chiamare e nell’incontrare la senatrice Annamaria Fallucchi dove in pochi giorni potrebbe interrogare il Ministro e gli organi a lui vicini sulla questione RSA. Impensabile dice Berardi che una eccellenza come il San Raffaele debba essere abbandonata e dimenticata per mano di qualche “scelleratezza politica” che si trincia dietro ruoli che la politica “regala” ai più fedeli.

“Non è la nostra politica” dice Berardi. La nostra politica per molto tempo è stata additata e criticata proprio perché non ha mai fatto sconti a nessuno! Gli inciuci e i sotterfugi non appartengono a chi ci mette amore e dedizione vera per il suo territorio e i suoi problemi. “Ho ritenuto opportuno chiamare la senatrice Fallucchi perché è il riferimento unico sul territorio dove oggi possiamo contare. Ha investito parte della sua vita a far bella San Nicandro Garganico arricchendola di cultura e di economia e non poteva rifiutare il mio appello per fare chiarezza sulla RSA San Raffaele”.

Sì, il San Raffaele a San Nicandro Garganico è economia, è integrazione, è un fiore all’occhiello per la nostra comunità sin da quando oltre 20 anni fa iniziarono i lavori di costruzione delle palazzine dove oggi sorge il poliambulatorio con il 118, l’UDT e la RSA. San Nicandro Garganico nel tempo ha perso molti treni e ha perso molti uffici essenziali per il territorio. La politica molto spesso si è venduto servizi che arricchivano il territorio e oggi ne paghiamo lo scotto. Allora ecco che l’impegno per il territorio deve essere quello di costruire e di unire chi oggi ha delle responsabilità istituzionali, incarichi che valgono molto a sostegno dei cittadini. In pochi giorni dalla sua elezione, Berardi ha voluto girare tutti i luoghi di interesse della Provincia di Foggia e ha chiesto quali fossero le difficoltà degli enti.

Ma oggi, il vero dramma sono le famiglie che hanno i loro cari in quei letti al San Raffaele che hanno bisogno di cure e di attenzioni. Oggi il dramma è racchiuso nel pensiero delle famiglie dei lavoratori che potrebbero perdere il loro posto di lavoro da un giorno all’altro.

La ASL Puglia ha il dovere di sanare questa situazione accogliendo tutte le richieste delle parti interessate, e Berardi tutto questo lo aveva già anticipato mesi e mesi fa! La lenta azione del “pubblico” e dei suoi dirigenti complicherebbe la situazione che stiamo vivendo. Una certa politica ha fallito e sta fallendo trascinando nel baratro anche persone che non hanno colpe.

Dopo questo incontro si auspica in una risposta urgente del Ministero per capire le cause di questa rottura tra Regione Puglia e Consorzio San Raffaele che per diversi anni ha potuto contare di oltre 15 strutture di tutto rispetto. Oggi, una certa politica, sembrerebbe volerla definitivamente fuori dai giochi. Un grazie ad Antonio Berardi e alla senatrice Annamaria Fallucchi per questo segno di impegno e di amore per il territorio.