Conclusa l’esercitazione di Protezione civile AVERS.EXE – 2026
Si è conclusa ieri, domenica 3 maggio, l’esercitazione di Protezione Civile AVERS.EXE 2026, evento organizzato dall’A.V.E.R.S. (organizzazione di volontariato attiva dal 1990 su San Nicandro Garganico), e finalizzato alla simulazione e gestione di diversi scenari di emergenza di Protezione civile.
L’esercitazione, avviata ufficialmente nelle prime ore mattutine del 1° maggio, è iniziata con la simulazione di un evento sismico di magnitudo rilevante ed il conseguente flusso di comunicazioni ed attivazioni.
I volontari si sono radunati in area sicura per organizzare le attività da mettere subito in atto: perlustrazione del centro abitato e delle aree extraurbane e attivazione sala operativa esterna e del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) con le funzioni gestite da Michele Scarabino e Angelo Galasso.
In collaborazione con i volontari della SOS – SM27 di San Marco in Lamis, i quali ringraziamo per l’ottimo operatore e la brillante collaborazione, è stato attivato il “campo-base”, ovvero sono state montate due tende da campo della protezione civile (montate e smontate più volte a fini esercitativi) per ospitare le squadre attive e gli eventuali sfollati.
Tra le varie squadre che si sono attivate abbiamo il team TLC (comunicazioni radio). Un gruppo di volontari preparati ha attivato presso l’UCL mobile (Unità di comando locale) due ponti radio (in analogico e in DMR) con installazione di antenna radio per oltre 6 metri di altezza. Da qui sono state effettuate prove di collegamento radio, con esito positivo, su lunga distanza, raggiungendo anche località tra Bari e Taranto.
Le attività del team TLC sono state coordinate dal Presidente territoriale della FIR-CB provincia di Foggia, Angelo Galasso.
Operativo fin da subito il team Cucina, con la partecipazione straordinaria di Danilo Campanaro, volontario della PASER di Manfredonia, cuoco e leader indiscusso della cucina. In questa tre giorni ha saputo gestire in modo impeccabile l’intero iter di preparazione dei pasti per tutti i volontari impegnati h 24, raccogliendo anche i dovuti e meritati consensi dei commensali.
Nel pomeriggio si è invece svolta un’esercitazione di soccorso ad escursionista in ambiente boschivo.
In località Spinapulci due team di volontari hanno liberato l’escursionista (finto manichino) tramite l’utilizzo di attrezzature da taglio in località impervia e provveduto al trasporto in ambulanza fino alla postazione di primo soccorso sanitario. Anche in questo scenario fondamentale è stato l’utilizzo delle comunicazioni radio vista l’assenza di copertura telefonica. Per questo scenario ringraziamo la collaborazione del comandante Cursio dei Carabinieri Forestali.
Nel corso della seconda giornata le attività si sono concentrate, nella mattinata, sugli scenari legati alle avversità meteo-idrogeologiche. Infatti in seguito alla simulazione di uno scenario di maltempo i volontari si sono attivati per intervento idrogeologico, partendo con 3 squadre dotate di motopompa idrovora, elettropompa ad immersione e vari attrezzi utili, esercitandosi così con l’utilizzo pratico di queste attrezzature.
In merito a questo scenario ringraziamo il “Villaggio Camping RANCHO” per la gentile collaborazione e nella messa a disposizione della loro piscina interna.
Nel pomeriggio di sabato, invece, si è passati alla lotta antincendio. Una squadra AIB (antincendio boschivo) è stata attiva per incendio presso l’ex cava comunale sulla SS89. Qui gli operatori hanno spento un incendio (vero ma tenuto sempre sotto controllo ed in totale sicurezza) con il loro modulo antincendio. Inoltre, sempre in questo scenario, è stato simulato il malore di un operatore e la foratura pneumatico dell’automezzo. A loro volta si sono attivati altri due team per il soccorso sanitario al nostro operatore e il supporto alla sostituzione pneumatico al pick-up fermo. Per questo scenario ringraziamo la collaborazione della ditta San Pio e del suo presidente Leo Giordano.
Nella mattinata di domenica si sono infine svolti ulteriori test di comunicazione radio, seguiti dallo
smontaggio delle tende da campo, attività che hanno segnato la conclusione dell’esercitazione e il rientro dei volontari presso le proprie abitazioni.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’AVERS per l’esito delle attività addestrative. Tutti gli scenari e le operazioni sono state ideate, realizzate e monitorate dai membri del Consiglio Direttivo, in primis dal Presidente Michele Scarabino supervisore di tutte le attività e dal Vice Presidente e Coordinatore alle Emergenze Angelo Galasso e dai consiglieri Vincenzo Galasso, Giovanni Rosa e Pietro Santucci.
Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che si sono adoperati per la riuscita di questa esercitazione.
Questa importante esperienza ha consentito di migliorare la capacità di risposta dei volontari, individuando eventuali criticità e permettendo di affrontare e risolvere imprevisti che, nelle reali situazioni di emergenza, possono sempre verificarsi.


