LA DOTE DI UNA RAGAZZA DA MARITO A SAN NICANDRO NEL 1900

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Civico 93 propone ai suoi lettori un documento singolare del 1900 in cui si parla della dote di una figlia da maritare. E’ redatto su carta da bollo e contiene l’elenco degli oggetti che formano la dote della ragazza che deve andare in sposa. E’ un documento molto interessante che vale la pena di leggere e di conoscere anche perché trattasi di una ragazza da marito le cui condizioni economico familiari sembrano sufficientemente buone.

“Mediante il presente, io sottoscritto……, nato e domiciliato in S.Nicandro Garganico, di maggiore età, capace di contrattare, dichiaro di aver ricevuto in deposito dal…… i seguenti oggetti.

Un bancale di lana di francia

Trentasette paia di calze di filo bianco e sei di colori diversi

Dieci paia di calze di lana

Cinque rotoli di panno di cinque camicie ciascuno e un rotolo di tela per fare le maniche delle stesse camicie

Quindici camicie cucite di diversa qualità

Quarantatrè tovaglie, di cui trentanove arrotolate e quattro sciolte.

Sette misali bianchi

Quarantasei salvietti

Tre rotoli di panno per saccone

Dodici pannolini

Una coperta di seta ed una tovaglia di battezzo avvolti in una tovaglia comune

Dieci grembiali di satinè di diversi disegni

Venti fazzoletti di lusso di diversa qualità

Sei sciarpe di seta e due falzettoni di capimirro

Sette copribusti

Sette letti completi di lenzuola, cuscini e tornaletto, meno una tela di tornaletto.

Quattro pieghe di letto

Due coperte imbottite, una bianca e l’altra paglina

Tre sottanini bianchi e due di colore

Una camicietta bianca

Tre dozzine di fazzoletti bianchi

Otto vesti di diversa qualità

Nove baschine di diversa qualità

Oro, un laccio, dodici anelli, quattro paia di orecchini, una fermaglia, una nocca col laccio corto, una spilla.

Oggetti usati:

Un comò a cassa di noce

Una cassa per sotto il letto, per uso di biancheria

Cinque vestI, quattro baschine, due fazzoletti di spalla, due paia di calze, un grembiule, tre paia di scarpe.

I nominati oggetti che furono depositati presso di me, dovrò io consegnarli a ……….. nell’epoca che ella dovrà maritarsi, mai senza il consenso del padre. Se per caso ella morisse, In sua vece dovrò consegnarli ai suoi fratelli.

In caso eccezionale che morissero tutti questi sunnominati quattro figli di ….., detti oggetti dovrò consegnarli nelle mani del sig…….. nel momento stesso che egli me li chiede e senza bisogno di giudizio perché andrebbero le spese a carico mio.

Mi pregio di tenere depositati detti oggetti presso di me, senza avere diritto ad alcuna indennità.

Mi garentisce  pur tuttavia che dove mai sparisse qualche oggetto qui segnati, dovrò a tutta richiesta versare la somma del costo di essa.

Per confermare il numero degli oggetti che mi si depositano, si sottoscrive il depositario sig …………….

San Nicandro Garganico 8 gennaio 1900

Le firme

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