INCENDIO SULLA PISTA DI BORGO MEZZANONE, IL COMMENTO DI ANGIOLA

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È di oggi la notizia che alcune baracche sono state distrutte da un incendio divampato la scorsa notte all’interno dell’insediamento di migranti a Borgo Mezzanone, tra Foggia e Manfredonia. Sul punto sono intervenuti Nunzio Angiola, consigliere comunale a Foggia, segretario provinciale del Movimento politico “Cambia” e il prof.  Armando Morelli, responsabile provinciale Immigrazione del Movimento.

“L’ennesimo “incidente” avvenuto l’altra notte tra le baracche degli immigrati di Borgo Mezzanone, ha riaperto la piaga, ormai infetta e purulenta, dell’indifferenza e dell’immobilismo delle Istituzioni.

Negli anni, sono stati numerosi gli episodi simili a quest’ultimo. Ogni volta, un coro di indignazione, da tutti gli schieramenti politici; azioni palliative nell’immediato ma poi, mai nulla di risolutivo a lungo termine. Non si è mai riusciti o non si è voluto mai riuscire a riprendere quel fazzoletto di territorio e riconsegnarlo all’azione e alle cure dello Stato.

Il popolo degli immigrati che vive, lavora e, molto spesso, viene sfruttato in quel lembo di terra assimilabile ad un qualsiasi villaggio africano, chiede, da troppo tempo, l’attenzione delle Istituzioni di Governo Nazionale, Regionale e Locale.

Gli episodi pericolosi, chiamati impropriamente “incidenti”, sono il frutto evidente di un disinteresse permanente che si smorza solo alla vigilia di elezioni politiche e amministrative”. Lo hanno dichiarato Nunzio Angiola e Armando Morelli.

“Noi diciamo BASTA! È ora di agire con tutti gli strumenti che la nostra Costituzione ci offre in merito ai temi della Legalità e della dignitosa Accoglienza e del trattamento delle popolazioni migranti che vivono nel nostro Paese. Ne va della credibilità delle istituzioni ed è una legittima battaglia di Civiltà”, hanno chiosato i due esponenti provinciali di “Cambia”.