IL PROGETTO ALTERENERGY, CASO PILOTA A SANT’ANGATA DI PUGLIA

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Era un ex albergo situato sui monti del sub-appennino Dauno con vista panoramica sul Tavoliere pugliese, a 800 metri sul livello del mare. Oggi, quell’edificio storico in disuso sostiene il turismo di qualità nelle nuove vesti di Bed&Breakfast – che verrà inaugurato domenica 4 febbraio 2018 – con benefici anche di tipo occupazionale grazie ad una nuova formula gestionale ricettiva. A rendere possibile tutto ciò è stato il Progetto Strategico ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities), co-finanziato dal Programma Transfrontaliero IPA Adriatico 2007-2013 (Misura 2.3 – Natural and Cultural Resources and Risk Prevention – Energy Saving and Renewable Energy Resources).

L’opportunità è giunta quando il Comune foggiano di Sant’Agata di Puglia, sede del palazzo storico in disuso, è entrato nella rete internazionale delle “comunità adriatiche delle energie rinnovabili” ALTERENERGY, divenendo persino un caso pilota per la sostenibilità energetica insieme ad una sperimentazione simile in Albania ed una serie di azioni dimostrative in Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia e Slovenia.

L’intervento di riqualificazione energetica dell’ex albergo “La Cisterna”, grazie al Progetto strategico, ha prodotto risparmio economico associato al riscaldamento e all’illuminazione “sostenibile” dell’intero immobile (vincolato presso la Soprintendenza Belle arti e Paesaggio di competenza), consentendo oggi al Comune di Sant’Agata di Puglia di avviare l’attività di una struttura ricettiva d’avanguardia.

Ma nella comunità selezionata in Puglia dal partenariato ALTERENERGY (18 partner tra Regioni, Ministeri ed Agenzie governative per l’energia appartenenti a tutti i Paesi dell’area Adriatica), significative risorse finanziarie hanno permesso anche azioni di efficientamento energetico e miglioramento di comfort, consumi e sicurezza di due istituti scolastici, collateralmente a scelte di mobilità sostenibile, privilegiando la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico del territorio.

Inoltre, agli interventi di manutenzione straordinaria di edifici, insieme all’acquisto e utilizzo di un autobus a trazione elettrica pura per il trasporto pubblico urbano, vanno aggiunte altre tre attività realizzate con successo a Sant’Agata grazie all’applicazione del modello ALTERENERGY: sviluppo delle competenze di tecnici ed amministratori; animazione territoriale con la partecipazione della popolazione, la progettazione condivisa con tutti i portatori di interesse locale ed il coinvolgimento delle scuole primarie, attraverso un laboratorio teatrale e spettacoli aperti al pubblico; la pianificazione energetica per l’aggiornamento del Bilancio energetico locale, la revisione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), studi di dettaglio, progettazione esecutiva di interventi infrastrutturali e di mobilità sostenibile.

Alla Regione Puglia, in qualità di capofila del Progetto, è andato il compito di guidare tutte le attività dal 2011 al 2016 nell’intera area adriatica, con il supporto scientifico dell’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI Puglia).

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