IL CORTEO DEGLI IMMIGRATI E’ SCHIAFFO AI DISOCCUPATI FOGGIANI

0
564

Il corteo tenutosi a Foggia il 9 maggio ad opera di cittadini extra comunitari i quali richiedevano oltre ai documenti anche casa e lavoro, per noi di Forza Nuova è inaccettabile, perché casa e soprattutto lavoro non lo hanno neanche i foggiani; i nostri figli sono costretti ad emigrare all’estero, nella migliore delle ipotesi nel profondo nord, salvo poi tornare dopo qualche mese perché licenziati, gli italiani a quaranta e cinquant’anni che perdono il lavoro non ne riescono a trovare un altro, la generazione dei trentenni nella migliore delle ipotesi vive di precariato, e questa gente che richiede asilo politico spalleggiati da sindacati irresponsabili blocca una città esibendosi in un corteo non autorizzato, insultando gli automobilisti foggiani e danneggiando macchine private.

Questa è un offesa alla nostra dignità, un insulto ed uno sberleffo, ma sarà un autogol clamoroso per questa cricca impunita ed i suoi fomentatori che lucrano sugli immigrati. Di questa gente che oggi sfilava per le strade neanche il dieci per cento otterrà lo status di rifugiato, il resto sono migranti economici, ovvero gente che pur non avendo i requisiti per richiedere lo status di rifugiati, grazie ad organizzazioni para mafiose mette in moto un meccanismo perverso per ottenere status e benefit che a loro non compete, la recente inchiesta della guardia di finanza di Foggia di qualche giorno fa è solo la punta dell’iceberg del marcio che cova, ci sono purtroppo connazionali che per trenta danari svendono la nazione e la sua dignità. Forza Nuova informa che nel giro di pochi giorni massimo qualche settimana scenderà in piazza nel capoluogo dauno al grido di Foggia ai foggiani, per un corteo che richiederà a gran voce casa e lavoro prima ai foggiani, smaschereremo chi fa business e si arricchisce alle spalle dei migranti, abbatteremo il muro di menzogne, indicheremo chi sono i veri razzisti che vogliono manodopera a buon mercato, gente da sfruttare per i loro interessi.

Invia una risposta