FARO: “PRONTO L’EMENDAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELL’AUTONOMIA DEL CONSERVATORIO DI RODI”

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“Una battaglia per la crescita e l’identità di un territorio, che sostengo con convinzione ed entusiasmo. E’ quella per il doveroso riconoscimento dell’autonomia della sede staccata di Rodi Garganico dal Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia. Sostenuta dai numeri: su 163 cattedre complessive in organico, 56 sono infatti quelle attualmente presso la sede staccata, molte di più rispetto ad altri Conservatori e in grado di offrire un’esaustiva offerta formativa che con l’autonomia potrebbe ulteriormente ampliarsi ed adattarsi alle esigenze degli studenti in modo molto più veloce e creando anche occasioni concrete di sostegno (l’esclusivo Dipartimento di Jazz, assente nella sede centrale, potrebbe davvero fare la differenza). Giustificata dal personale e dagli iscritti, ma anche dalla crescita complessiva e costante del contenitore culturale in 42 anni di attività e che dal 2007 può contare su una sede moderna e funzionale, diventato nel tempo un riferimento per il territorio, per i comuni garganici e per generazioni di giovani talenti.

Una richiesta motivata dalla necessità di valutare attentamente le distanze e le peculiarità del bacino d’utenza che insiste sul Gargano, di una gestione oculata e ottimale delle risorse disponibili, e quindi di un’autonomia piena che possa garantire un ulteriore slancio per un Conservatorio desideroso del giusto riconoscimento del lavoro svolto e del radicamento alla comunità, e di strumenti operativi ancora più efficaci per contenere e contrastare il fenomeno dello spopolamento e della dispersione scolastica. Una rivendicazione sostenuta trasversalmente e opportunamente dalle amministrazioni comunali di Rodi Garganico, Vieste, Vico del Gargano, San Nicandro Garganico, Peschici, Ischitella, Carpino, Cagnano Varano ed Apricena con apposite delibere, e che è stata affrontata pure dal Consiglio Accademico del Conservatorio ‘U. Giordano’ nella seduta del 25 marzo scorso. In tale occasione, il direttore Francesco Montaruli e il Consiglio accademico dell’istituzione foggiana hanno condiviso e sottoscritto all’unanimità la richiesta di autonomia formulata da docenti e studenti, unendosi al parere favorevole espresso dal presidente, prof. Saverio Russo.

Facendomi interprete di questa legittima istanza, ho quindi avviato dallo scorso mese di gennaio un’interlocuzione informale con i vertici del Ministero e preparato, insieme al collega Michele Nitti e con il sostegno del collega Michele Bordo, un emendamento che verrà presentato nella prima occasione utile e che porterà all’attenzione delle Camere una svolta ormai ineludibile.

Non esistono ostacoli di sorta, anche di natura finanziaria, perché questo percorso possa prevedere una battuta d’arresto: confido quindi di comunicare al più presto una notizia attesa da anni, un riconoscimento che rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso, e al tempo stesso di nuova ripartenza verso un futuro a immagine e somiglianza di aspettative ed esigenze non più congelabili e procrastinabili”.