EDITORIALE DELLA DOMENICA, L’INVITO AI CANDIDATI DI RISOLVERE I PROBLEMI DELLA GENTE

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Candidati sindaci e consiglieri devono spiegare ai sannicandresi i tanti problemi della nostra cittadina e come trovare le soluzioni giuste per risolverli. I programmi elettorali delle coalizioni in campo dicono tante verità ed accolgono le richieste dei cittadini proponendo anche tante iniziative molte delle quali di difficile attuazione ed a lunga scadenza. Ben venga una programmazione seria della politica che investa tutto il nostro territorio ma la gente pensa più all’oggi e vuole dalla politica risolti i problemi più urgenti e più visibili. Il programma di una elezione comunale non deve essere confuso con un programma di politica nazionale in quanto le realtà sono diverse e le cose su cui intervenire sono sotto gli occhi di tutti e sottoposte al giudizio di tutti.

Quante volte è stato invocato il problema delle buche stradali, la non efficienza della raccolta rifiuti, il maggior decoro cittadino, l’abusivismo collettivo di ogni genere, la carenza nel valorizzare la nostra cultura, un’attenzione particolare all’economia, soprattutto agricola per favorire nuovi insediamenti e quindi opportunità di lavoro, una maggior rappresentanza e presenza del nostro comune sui tavoli che contano di istituzioni garganiche, provinciali e regionali, un’offerta di servizi sanitari molto più ampia di quella attuale, un maggior ascolto delle istanze dei giovani, un’analisi sul futuro della nostra marina di Torre Mileto, un colloquio continuo con tutte le associazioni che molto spesso sopperiscono ai tanti bisogni della gente, un occhio attento alla mini delinquenza per un maggior senso di sicurezza, e tanto altro ancora.

Sono problemi che possono essere risolti nell’arco dell’azione amministrativa di chi vince le prossime elezioni comunali. Non si tratta di grandi opere ma di piccoli problemi che interessano la quotidianità di ogni giorno, ben visibili e sicuramente efficaci. Sarebbe bello vedere una illuminazione pubblica pienamente funzionante, una città più pulita, vere zone adibite a parcheggi e tanto altro ancora nell’ottica di evitare disagi ai cittadini e far tornare San Nicandro una cittadina normale dove è piacevole vivere per evitare il doloroso fenomeno di una continua emigrazione e spopolamento.

San Nicandro ha bisogno di una politica che, passo dopo passo, anticipi i bisogni collettivi e li soddisfi nell’ottica di una partecipazione con i cittadini ben sapendo che ora possono esserci tutte le condizioni per farlo perché tra qualche anno anche l’ultimo treno della speranza non avrà più la forza per ripartire. Se chi vince le elezioni non risolve i problemi sarà la solita comparsa che scomparirà dalla scena per entrare a far parte dell’oblio dei ricordi.

Il Direttore