CONSIGLIERE SASSANO: PER I DANNI DA CINGHIALI UNA POSSIBILE SOLUZIONE

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Egregio Direttore,

nel ringraziarLa per suo prezioso contributo che volta per volta da con il suo giornale, nel tentativo di dare soluzioni o meglio imput per la risoluzione di diversi problemi, politici, amministrativi, culturali ed altro ancora, colgo l’occasione per parlare dei danni da cinghiali e la possibile soluzione, facilmente praticabile.

Per quando riguardi i danni causati dai cinghiali, siamo ad un triste primato nel nostro paese; i cinghiali, oltre a causare danni, all’ecosistema( per nutrirsi un cinghiale deve mangiare una elevata quantità di tuberi, lumache ed altro ancora), fanno anche notevoli danni alla agricoltura( basti pensare ad esempio a ettari ed ettari di colture rovinate dai cinghiali); inoltre i cinghiali fanno notevoli danni agli allevamenti di bestiame( basti pensare solo alla rovina delle balle di paglia e alla rovina dei terreni coltivati  a foraggio per animali, che vengono puntualmente distrutti) e mi fermo qui perché la lista è lunga. Senza parlare dei tragici incidenti stradali causati dai cinghiali, incidenti gravi e talvolta mortali anche e soprattutto a San Nicandro Garganico. La soluzione a questo problema dei cinghiali è semplicissima, velocissima e senza costi per la spesa pubblica, anzi lo stato ci guadagna 3 volte; la soluzione si chiama CACCIA DI SELEZIONE E DI CONTENIMENTO DANNI, cioè autorizzare i cacciatori ad abbattere i cinghiali tutto l’anno, in base a dei piani di abbattimento. Nelle regioni più evolute del Nord la caccia di selezione e di contenimento danni si pratica già da moltissimi anni, e da risultati eccellenti, sia per il controllo della quantità di cinghiali, sia per le entrate nelle casse degli enti pubblici. Come dire tutti felici e contenti. Per essere più completo voglio ricordare che nelle regioni più evolute del nord, la CACCIA DI SELEZIONE E DI CONTENIMENTO DANNI SI FA AL CINGHIALE MA ANCHE AD ALTRE SPECIE DI ANIMALI, secondo determinati piani faunistici.

Mi dispiace dirlo, ma da questo punto di vista, credo che noi in Puglia siamo arretrati e non di poco. Spero che in futuro si possa arrivare anche da noi a questa soluzione ottimale per eliminare e contenere i danni causati dai cinghiali e da altre specie nocive, che negli ultimi anni si sono riprodotti in modo esponenziale, creando danno all’ecosistema e soprattutto all’uomo. Concludo dicendo che anche la rossa Toscana praticano questa tipologia di caccia di controllo e di contenimento danni in modo davvero esemplare.

Consigliere Comunale Lega

Avv. Costantino Valentino Sassano