AUMENTO TARI, LA RISPOSTA DEL SINDACO

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Ancora qualcosa a proposito dell’aumento delle tasse In queste ore ho avuto modo di leggere taluni commenti riguardanti un presunto aumento delle imposte da parte dell’Amministrazione da me guidata. Quanta ignoranza e mala fede ho trovato. Non è mio costume scendere nella polemica soprattutto con pseudo personaggi che si fregiano continuamente del titolo di “veri politici” senza che mai nulla di buono hanno fatto per il bene del nostro Paese; né lo farò in questa circostanza posto che il mio breve intervento viene reso per senso di responsabilità, al solo fine di restituire un minimo di verità e correttezza in una informazione evidentemente distorta, faziosa, strumentale. Questi i fatti. Ciò che abbiamo votato nell’ultima assise consiliare è un mero provvedimento tecnico, preso con la serenità e la consapevolezza di chi sa di agire con responsabilità istituzionale ed amministrativa, in linea con quanto stabilito dal governo centrale. La Tasi (tassa sui servizi indivisibili) è stata eliminata sull’abitazione principale. Per tale motivo I sannicandresi pagheranno migliaia di euro in meno rispetto allo scorso anno. La manovra Imu (imposta municipale unica) ha ottenuto il totale via libera dal Consiglio: sulle seconde case vengono introdotti sconti rispetto al 2015, addirittura del 50% per quelle famiglie che concedono l’immobile in comodato d’uso a un parente entro il primo grado e del 25% per le unità immobiliari locate con contratti agevolati. E tante altre ipotesi di esenzioni e riduzioni sono contenute nel deliberato approvato. Tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale, come la mensa scolastica, non hanno subito alcun aumento. Per quanto riguarda l’addizionale comunale Irpef, è stata confermata l’aliquota dello 0,8% in vigore lo scorso anno. Soltanto la Tari (tassa sui rifiuti) ha subito un lieve aumento pari a circa il 3% (e cioè di qualche euro), in quanto la sua quantificazione dipende dal costo complessivo del servizio, che deve essere interamente coperto dal relativo gettito. Non è un segreto che la discarica di Cerignola, ove il nostro Comune conferiva l’indifferenziato, è stata sottoposta a sequestro penale da parte della Procura della Repubblica di Foggia. Ragion per cui il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha disposto che il nostro Comune vada a conferire i propri rifiuti presso la discarica di Deliceto, che ha un costo di conferimento a tonnellata maggiore rispetto a quello precedente. Nonostante i continui sforzi contrari e gli interventi fuorvianti di partiti e movimenti, le tasse si stanno riducendo. Qualcuno ora dirà che è merito del Governo Renzi, a noi importa soltanto che la verità giunga ai cittadini e che l’ignoranza e la mala fede venga scoperta. Auguri a tutti.

Il sindaco Pier Paolo Gualano

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