UN VIDEOGIOCO PER FAR CONOSCERE ISCHITELLA NEL MONDO

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Il 7 maggio debutta “Pietro’s Race”, il primo videogioco ambientato tra i vicoli di Ischitella e il paesaggio del Gargano. Protagonista: Pietro Giannone, filosofo illuminista nato nel borgo nel 1676. Un progetto dell’Associazione Culturale L’eco delle Idee per portare cultura, storia e identità locale nell’era digitale.

EVENTO             Illuminati Fest — Presentazione pubblica di Pietro’s Race

DATA     Mercoledì 7 Maggio 2026

LUOGO               Ischitella (FG) — P.zza De Vera D’Aragona

ORARIO              18:30

ACCESSO          Aperto a tutta la cittadinanza — ingresso gratuito

GIOCO Giocabile gratuitamente via Link o QR Code da qualsiasi smartphone

Un borgo che si racconta nel linguaggio del futuro. Ischitella, comune di circa 4.000 abitanti nel cuore del Gargano, presenta il 7 maggio il proprio primo videogioco: Pietro’s Race, un endless runner bidimensionale liberamente scaricabile su qualsiasi smartphone, senza installazione, semplicemente inquadrando un QR Code.

Il progetto nasce dall’Associazione Culturale L’eco delle Idee con un obiettivo preciso: usare la cultura digitale come strumento di visibilità per un territorio ricco di storia e identità, ma ancora poco presente nell’ecosistema mediatico contemporaneo.

“Ciò che non esiste online non esiste per una larga parte dell’umanità. Investire in cultura digitale per un borgo non è un lusso: è un atto politico.”

Il protagonista è Pietro Giannone (Ischitella, 1676 – 1748), filosofo illuminista autore dell’Istoria civile del Regno di Napoli. Scomunicato dalla Chiesa nel 1723 per aver denunciato i soprusi del clero sul potere civile, visse in esilio per vent’anni e morì in carcere. Una figura di straordinario coraggio intellettuale, quasi sconosciuta ai giovani della sua stessa città.

Nel gioco, Giannone corre senza fermarsi tra i luoghi iconici del territorio — i vicoli del centro storico medievale, il promontorio garganico, San Menaio — raccogliendo le proprie opere. Ogni libro conquistato sblocca un’opera reale del filosofo: titolo, anno, contesto storico. La cultura non è una decorazione intorno al gioco. È il gioco stesso.

La meccanica dell’endless runner — un personaggio che avanza senza potersi mai fermare — non è una scelta casuale: rispecchia la biografia stessa di Giannone, in perenne fuga dalla persecuzione.

Il modello: borghi digitali, comunità visibili

Il modello è pensato per essere replicabile da qualsiasi piccolo borgo italiano: un prototipo che dimostra come una comunità di 4.000 abitanti possa produrre cultura digitale originale, di qualità, con risorse proprie.

Il videogioco è realizzato in HTML5 puro, sotto 200 kilobyte, senza necessità di installazione. È accessibile gratuitamente da qualsiasi smartphone, in qualsiasi parte del mondo, Un figlio di Ischitella emigrato a Berlino può giocarci stanotte. Un turista in transito può scoprirlo sul posto.

L’arte dei videogiochi a servizio della cultura

Il videogioco è oggi riconosciuto come forma d’arte: lo dimostrano casi come Father and Son, prodotto per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, o The Medici Game, commissionato dagli Uffizi di Firenze. Tre miliardi di giocatori attivi nel mondo rappresentano un pubblico che nessuna strategia di valorizzazione culturale può ignorare.

Pietro’s Race è un prodotto culturale autonomo, concepito per coinvolgere emotivamente chi non si sarebbe mai avvicinato a Pietro Giannone e al borgo di Ischitella attraverso un libro o una mostra.