SAN NICANDRO: LA GUARDIA MEDICA CONTINUA AD ASSERE UN FARO NEL DESERTO. A QUANDO LA SUA RIAPERTURA?

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Se qualcuno pensa che le vicende locali non sono legate alle catastrofi del governo centrale, si sbaglia. La nostra sanità subisce tagli da circa 40 anni nel preoccupante silenzio dei cittadini che subiscono ogni abbandono e violenza. Dal 2023 ci saranno tagli alla sanità per 300 milioni all’anno. Il tutto si rifletterà come sempre sulle regioni e di conseguenza sui comuni italiani.

La realtà locale oggi continua ad essere una cenerentola in una capitanata che malgrado tutto ha cittadine che hanno tutti i servizi necessari per dare sicurezza ai propri abitanti.

San Nicandro Garganico è orfana della famosa “guardia medica” dall’autunno 2021 quando qualcuno iniziò a fare proclami e promettere che il problema si sarebbe risolto in pochissimo tempo! Ad oggi, benchè ci siano state testimonianze dirette e denunce da parte nostra, sembra quasi che la popolazione sannicandrese non abbia più le forze per reagire e chiedere alle istituzioni preposte il perché di questo strano comportamento di chi dovrebbe tutelare la salute pubblica. Oggi se ci si ammala bisogna fare i conti con la fortuna, quindi un vero terno al lotto! E siccome sappiamo come va a finire il gioco, vi lascio immaginare quale sarebbe il risultato finale.

Ci si chiede cosa intende fare la cittadinanza sannicandrese davanti a questo annoso problema. Ci si chiede cosa intende fare la cittadinanza sannicandrese sulle innumerevoli problematiche che continua a vivere il nostro paese e che nessuno denuncia e dove nessuno si ribella. Non capiamo il motivo di questo abbandono dell’intelletto. Cosa porta o chi porta i sannicandresi a non rendersi conto dello stato comatoso del proprio paese? Il consigliere Antonio Berardi continua a lottare con tutte le sue forze in consiglio comunale affinchè si possano portare risultati per i cittadini sannicandresi, ma con una “opposizione” quando si è soli non si riesce a fare nulla se non perdere tutte le forze e tutte le speranze. Oggi più che mai il “boccone” impedisce di fare ciò che gli elettori hanno deciso che facessero in consiglio comunale, ma a quanto sembra sono tutti in silenzio. Allora arrivati a questo punto il popolo sannicandrese si deve interrogare se ignorare i problemi e quindi essere complice o intervenire per dare una scossa ad una politica malsana e compromessa. Per ora la guardia medica è assente e l’estate ormai nel vivo, rischia di far scoppiare una situazione ormai arrivata all’inverosimile.

Gino Carnevale