Nel Parco Nazionale del Gargano si registra una situazione che merita attenzione e spiegazioni ufficiali.
A settembre 2025 è stato nominato presidente Giuseppe D’Errico, in sostituzione del commissario Raffaele Di Mauro.
Tuttavia, ad oggi — aprile 2026 — risulta ancora in carica il commissario.
Ci chiediamo: com’è possibile che convivano entrambe le figure?
Si tratta di una fase transitoria oppure di una sovrapposizione di ruoli?
È una questione che riguarda trasparenza, corretto funzionamento delle istituzioni e utilizzo delle risorse pubbliche. I cittadini hanno diritto a sapere:
• Chi esercita effettivamente le funzioni di governo dell’ente?
• Per quale motivo il commissariamento non è cessato?
• Esiste un doppio costo a carico dei contribuenti?
Chiediamo chiarimenti al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e agli organi competenti.
La tutela del Gargano merita gestione chiara, efficiente e senza ambiguità.
L’addetta alla comunicazione
Vincenza D’Aloia


