PARCO DEL GARGANO, AI GARGANICI SOLO DIVIETI E I POLITICI PENSANO A SPARTIRSI PROGETTI E POLTRONE

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Leggo di una polemica (inutile, dannosa e fuori dal tempo storico, cronologico e perfino metereologico) sollevata dal parlamentare europeo foggiano on. Furore in merito al nostro Parco Nazionale del Gargano di cui, penso (ma ne sono quasi certo) che ne lui, ne altri che lo affiancano o contro di lui polemizzano…anzi tutti…non sappiano neanche i confini o, addirittura, dove esso sia ubicato!! Ma leggo che, sia lui che altri, si interessano del nostro territorio solo per un’eventuale spartizione di potere e poltrone. Ma dov’era lui ed altri parlamentari pentastellati nazionali quando noi garganici facevamo e facciamo delle lotte, perfino, aspre (senza dare importanza ai colori politici e appartenenza in cui siamo tutti…e dico tutti collocati) per difendere la nostra terra del Gargano o non farci ancora ulteriormente offendere in assenze bibliche istituzionali per poi vederli che si azzuffano ferocemente…e pe che cosa?? PER ACCAPARRARSI LE POLTRONE E VILIPENDERE LA DIGNITA’ DELLA NOSTRA GENTE DEL GARGANO!!  Quindi, non per lottare per farci avere:

1** L’ACQUEDOTTO E L’ELETTRIFICAZIONE RURALE DELLE AREE INTERNE ED INCREMENTARE LA NOSTRA AGRICOLTURA, ZOOTECNIA E DARE UN CONCRETO SVILUPPO ECO COMPATIBILE E SOSTENIBILE PER LA CREAZIONE DI STRUTTURE AGRITURISTICHE VERE E PRODOTTI DI NICCHIA (da tempo che i territori baresi e salentini e della B.A.T. ne usufruiscono…gli unici ancora esclusi nel 3°millennio siano solo noi);

2** UN PIANO FORESTALE CHE RITORNI A VEDERE IL NOSTRO MONTE RITORNARE COME LO VEDEVA ORAZIO DA VENOSA QUANDO CITAVA “QUERCETA GARGANO LABORENT” (solo circa 2000 anni fa) E CON LA TUTELA VERA DEI NOSTRI MILLENARI BOSCHI SU CUI NON E’ PIOVUTO UNO STRACCIO DI EURO IN TUTTI QUESTI ANNI DI CONTRIBUTI P.S.R.;

3**NESSUN IN TERVENTO PER LA LOTTA AI LUPI IBRIDI E AI CINGHIALI MAIALATI CHE CI SCANNANO IL BESTIAME PORTANDO TANTI ALLEVATORI ALLO STREMO E GLI AGRICOLTORI ALLA FAME;

4** UNA CURA DEL PAESAGGIO RURALE CON INCREMENTI DI CONTRIBUTI PER MURETTI A SECCO, TERRAZZAMENTI E PAGLIARI ( di cui il Gargano è terra vocata per tale memoria litica da secoli e fin dalla preistoria);

5** PERCORSI VERI E CALPESTABILI CHE COLLEGANO TUTTE LE AREE DEL PROMONTORIO OVE AI MARGINI NASCANO FATTORIE MODELLO PER LE BUONE PRATICHE AGRO-SAILVO-PASTORALI E CHE CREINO ECONOMIA GREEN SUL MODELLO DI S:JAGO DI COMPOSTELA( e non percorsi farlocchi fatti, finanziati e su cui solo raro piede umano ha calpestato sparsi e isolati sul territorio senza che portino un solo euro di utile a chi sul territorio ci vive…anzi, ormai ci sopravvive…e con finanziamenti esosi dati sempre agli stessi tecnici che si ostinano ad escludere i garganici dal tutto). 

6** INCENTIVARE LA VALORIZZAZIONE DEI SITI STORICI E SACRI E FARNE DEI PERCORSI FRUIBILI TUTTO L’ANNO.

Queste sono solo delle piccole opportunità iniziali per partire e far ripartire questa nostra montagna così benedetta da Dio e dall’ Arcangelo ma così dimenticata dagli uomini E NON APPREZZATA E DIFESA, IN PRIMIS, DA NOI GARGANICI STESSI. Piccole grandi iniziative che se incentivate subito (e i soldoni ci sono) cambierebbero tanto senza cambiare l’assetto del territorio…anzi, si avrebbe una sua vera valorizzazione. Invece, cosa vedo e sento? Che non gli sta bene l’attuale presidenza che, comunque opera in condizioni estreme (causa COVID19), con impiegati in “smart working”, ma che vogliono continuare a spartirsi il nostro territorio senza scrupoli come i romani si spartirono la tunica del CRISTO in croce giocandosela a dadi. Gli uni contro gli altri armati, non per difendere un progetto, un’idea di sviluppo, ecc. MA SOLO PER IL LORO ASSURDO EGOISMO NELLA GESTIONE DELLE POLTRONE…E PER FARNE COSA?? VISTO CHE NESSUNO DI ESSI SERVE IL TERRITORIO? Allora chiudo facendo un invito, non solo all’euro deputato pentastellato, unitamente ai suoi vari colleghi nazionali e consiglieri regionali, ma a tutti gli eletti di lasciare stare la faida delle poltrone e scannarsi per farci vivere meglio…o meno peggio su questo, magico monte che per noi è vita, è storia, è affetti e fede!!  GLI ANNI E I GIORNI PASSANO…MA DEL GARGANO CI SI RICORDA SOLO PER ACCAPARRARSI POLTRONE E FONDI …E POI, SPARIRE…E ALLA GENTE CHE IN ESSO CI VIVE E SOFFRE DAVVERO CHI LA PENSA?? Cita un vecchio proverbio che:”CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL POI, PIANGA SE STESSO”. Quindi, la colpa è anche nostra che ad ogni momento di scelta dei nostri rappresentanti istituzionali ci accordiamo o, peggio, ci facciamo comprare per meno che un tozzo di pane e con esso ci vendiamo noi e svendiamo il territorio che è nostro a danno della nostra economia, dello sviluppo che ci meritiamo e soprattutto svendiamo la possibilità futura di dare qualcosa in eredità ai nostri figli che emigrano giornalmente senza fare più ritorno su questa montagna che è detta: del sole, della fede….Ma, purtroppo, che sarà a breve anche la montagna dell’ abbandono, del vento, del silenzio…ma di un silenzio mortale perché la gente è stremata, i giovani vanno via per non tornare mai più…e nel frattempo chi sta a valle o altrove che fa?? Lotta non per farci del bene o portarci sviluppo…MA PER IL LORO MERO EGOISMO E PER LA SPARTIZIONE DELLE NOSTRO TERRITORIO…E DEI GARGANICI CHE SOFFRONO??…E CHI SE NE FREGA!!

On.le Nino Marinacci