L’ULTIMO FALO’ DELL’INVERNO ALLA CHIESA DI SAN BIAGIO

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L’ultimo falò dell’inverno è quello di San Biagio, protettore dei malati di gola ma anche dei cardatori e filatori di lana, patrono dei suonatori di strumenti a fiato e delle coppie di fidanzati.

La Parrocchia omonima, per una consuetudine antica, festeggia il Santo tra devozione e tradizione: falò davanti alla chiesa, distribuzione ai fedeli del pane benedetto e dei ceci alla marina. Una parte del pane viene consumata dopo aver recitato alcune preghiere e la parte restante viene conservata per la famiglia, amici e parenti.

Al termine della messa pomeridiana, c’è il rito della benedizione della gola che il parroco dà appoggiando due candele benedette vicino al collo dei fedeli. E’ un momento coinvolgente a cui i sannicandresi non si sottraggono, soprattutto coloro che soffrono di disturbi legati al mal di gola e di coloro più esposti proprio alle malattie della gola.

Dopo l’imposizione delle candele tutti intorno al falò con la musica e le canzoni folk del gruppo “U Cunciurtin Sannicandrese”.