LOTTA ALLA LUDOPATIA, DISTANZE MINIME DA SCUOLE E CHIESE

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Ampio spazio al tema della lotta al gioco d’azzardo e, in particolare, alla ludopatia. Infatti, dovrebbe ridurre della metà il numero delle slot machine in circolazione. Sarà imposta una distanza minima di 150 metri fra le sale da gioco e alcuni luoghi sensibili individuati di comune accordo (chiese e scuole) e sarà il Sindaco a decidere gli orari di apertura degli esercizi, imponendone la chiusura per almeno sei ore al giorno. STOP alle slot machine “nascoste” negli anfratti di bar e tabaccherie. Per questi ulti i esercizi commerciali sono previsti una serie di adempimenti: no all’ingresso dei minorenni, dovrà essere richiesto un documento all’ingresso; installazione di sistemi di videosorveglianza; segnalazione ai servizi sociali dei giocatori seriali; dovranno essere fornite agli utenti informazioni sui rischi del gioco.

Anche la Corte Costituzionale dice sì a normative locali anti gioco d’azzardo che impongano ulteriori norme. Nel caso particolare si tratta della legge 13 dicembre 2013, n. 43, della Regione Puglia, che all’art. 7 vieta l’autorizzazione per l’attività di sale da gioco e per l’installazione di slot machine in esercizi a meno di 500m di distanza a luoghi ritenuti sensibili. Secondo i giudici questo genere di misure di prevenzione logistica della dipendenza da gioco d’azzardo è legittimo.

Anche San Nicandro dovrà adeguarsi a tale normativa nella speranza che ci siano i dovuti controlli per mettere un freno a questo fenomeno che coinvolge tutti e, da qualche tempo, anche i minori a rischio. (fotoweb)

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