Prosegue senza sosta il piano straordinario della Regione Puglia per ridurre le liste d’attesa nella sanità pubblica. In undici settimane sono stati raggiunti 147.007 cittadini, con l’obiettivo di anticipare visite, esami e ricoveri fissati oltre i tempi previsti.
🔍 Cosa dicono i numeri
- 133.659 contatti per prestazioni ambulatoriali
- 13.348 per ricoveri ospedalieri
- 76.481 prestazioni anticipate
- 64.465 già erogate solo nella specialistica ambulatoriale
Un lavoro che ha coinvolto anche percorsi diagnostici e follow up per pazienti oncologici e cronici.
⏱️ Tempi ridotti in modo significativo
Gli anticipi medi sono importanti:
- 138 giorni per le prestazioni urgenti (U)
- 127 giorni per le brevi (B)
- 74 giorni per le differibili (D)
- 82 giorni per le programmabili (P)
Un’accelerazione che incide soprattutto sulle prestazioni più delicate.
❗ Non mancano le rinunce
Sono 40.495 i rifiuti registrati. Le motivazioni principali:
- 62% preferisce mantenere l’appuntamento già fissato
- 26% aveva già effettuato la prestazione
- 11% non ne aveva più bisogno
📅 Focus sulle prescrizioni 2026
Cresce anche l’anticipo delle prestazioni previste per il 2026: rappresentano il 42% del totale.
- 21% diagnostica per immagini
- 37% prime visite specialistiche Le prestazioni urgenti e brevi costituiscono il 63% delle attività anticipate.
🔜 Prossimi passi
Il monitoraggio continua per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni e individuare eventuali criticità. A inizio maggio saranno consolidati i dati del terzo mese, fondamentali per programmare nuovi interventi e ridurre ancora i tempi di attesa.


