LA SALANDRA, SICUREZZA CARCERE DI FOGGIA: IL GOVERNO C’È

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Mercoledì una perquisizione straordinaria della Polizia Penitenziaria ha permesso di recuperare droga e telefonini e ripristinare legalità e sicurezza, segno di grande sensibilità verso il territorio e di un lavoro coordinato con il deputato foggiano.

Due smartphone e 22 grammi di hashish all’interno delle celle e 6 corde rudimentali su un tetto sono stati rinvenuti nel carcere di Foggia, mercoledì 8 maggio, grazie a una perquisizione straordinaria operata dalla Polizia Penitenziaria, intervenuta insieme alle unità cinofile di Avellino.

“Ancora una volta il Governo Meloni mostra enorme attenzione ai temi di legalità e sicurezza, come non si vedeva da tempo, ed assoluta concretezza di attuazione. Un vero cambio di passo, come aveva garantito il Sottosegretario Delmastro, durante la sua visita istituzionale presso l’istituto foggiano dello scorso 16 ottobre”: questo il commento del deputato Giandonato La Salandra, componente della Commissione Giustizia alla Camera dei deputati.

Anche gli stanziamenti finora previsti da parte del Ministero sono frutto del lavoro continuo, puntuale e coordinato tra il deputato foggiano e il Governo, segno di grande sensibilità di quest’ultimo rispetto alle concrete esigenze di sicurezza di un territorio complesso come la Capitanata.

366 detenuti controllati, di cui 6 denunciati alla Procura, per una importante operazione che ha riguardato sia il Nuovo Complesso che il Vecchio Giudiziario della Casa circondariale del capoluogo dauno.

Un plauso al Sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove, che ne ha dato notizia e che ha preso a cuore la situazione della sicurezza nel nostro carcere fin da subito, dando seguito concreto agli impegni assunti durante la sua ultima visita in città, a ottobre 2023.