IN ARCHIVIO IL CARNEVALE 2019

0
610

Il primo evento del 2019 è archiviato. Il suono dei campanacci di domenica scorsa ha anticipato la chiusura della manifestazione in quanto con il Carnevaletto che è stato il giorno delle premiazioni, la rappresentazione della Quarantana ha sancito il tempo dell’avvento con il ritorno dei campanacci.

La prima considerazione da fare è che, finalmente, tutti sembrano essere d’accordo sul giudizio finale che è stato senz’altro positivo. Non si erano mai viste tantissime persone a seguito dei carri allegorici e, soprattutto, mai visti tanti vestiti tradizionali in giro per le strade e quella splendida sfilata di Pastori e Pacchiane che hanno letteralmente inciso tantissimo sul risultato complessivo dell’intera manifestazione. Benissimo anche il contributo dei gruppi folcloristici di San Nicandro che hanno riportato tradizione, balli e allegria. Non sono mancate le maschere singole e gruppi di maschere veramente con costumi importanti. Ed infine, il tradizionale scampanio delle molte campane che annunciavano la chiusura del carnevale 2019 e la “Quarantana”.

Quest’anno il carnevale ha raggiunto livelli senz’altro superiori a quelli degli anni scorsi. Ora occorre non sperdere la esperienza di quest’anno per preparare un carnevale ancora migliore nel prossimo anno. Ma per raggiungere risultati apprezzabili non bisogna ridursi a solo qualche mese prima per l’organizzazione di tutti gli eventi. L’Associazione Pro Loco deve preparare la manifestazione con molto anticipo coinvolgendo ancora di più la cittadinanza con un programma completo dei tre giorni di festa per una partecipazione totale da parte di tutti.

Preliminarmente, si deve inserire il nostro carnevale nel registro dei carnevali storici della regione Puglia e del Ministero per i beni e attività culturali per i contributi pubblici che sono messi a disposizione. Per i contributi, occorre anche che l’amministrazione comunale debba inserire in bilancio somme importanti per tutte le manifestazioni cittadine che hanno valenza turistica, come può essere, appunto, quella del nostro carnevale. Il contributo per i carri devono essere previsti in quanto il volontariato non può sobbarcarsi tempo per il lavoro e i costi della struttura. Insomma occorre una seria considerazione da parte dell’amministrazione che deve programmare gli eventi culturali conoscendo un budget che può avere a disposizione nell’anno.

Il bel risultato del carnevale 2019 non deve essere disperso ma deve essere l’inizio di un discorso di programmazione sia della Pro Loco come responsabile della manifestazione, sia dell’amministrazione comunale che deve investire molto di più nella cultura che è, e sarà sempre, fonte di turismo e di economia locale.