IL VESCOVO CHECCHINATO DA’ INDICAZIONE SULLO SVOLGIMENTO DEI RITI PASQUALI

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Cari confratelli, religiosi e religiose, famiglie, e fedeli tutti della Diocesi di San Severo,

avvicinandosi i giorni santi della Pasqua e permanendo in essere la grave situazione legata all’emergenza Covid-19, vengo a rinnovare il mio invito perché continuiamo a pregare per chiedere al Signore quanto papa Francesco ha già chiesto per ognuno di noi nella preghiera del 27 marzo scorso: “Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora: «Voi non abbiate paura» (Mt 28,5). E noi, insieme a Pietro, “gettiamo in Te ogni preoccupazione, perché Tu hai cura di noi” (cfr 1 Pt 5,7).
In maniera particolare chiedo di attenervi a quanto la CEI ha suggerito per le celebrazioni della Settimana Santa.
I fedeli vivranno il Triduo nella loro chiesa domestica che è la casa, con la preghiera della Liturgia delle Ore (soprattutto Lodi e Vespri), la lettura del Vangelo del giorno, il Santo Rosario, il pio esercizio della Via Crucis, con la preghiera e benedizione della mensa nel giorno di Pasqua. Sarà loro possibile collegarsi via streaming con le celebrazioni delle loro parrocchie, laddove questo collegamento è realizzabile. I media della CEI (a partire da TV2000) copriranno tutte le celebrazioni presiedute dal Santo Padre; ma si potrà seguire anche attraverso i canali Rai.

Attingendo dal sito https://chiciseparera.chiesacattolica.it/, si potranno avere i testi per vivere la preghiera in famiglia.

Dopo una e laboriosa interlocuzione con il Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana, sono state offerte risposte ad alcuni quesiti che la Presidenza della CEI aveva posto rispetto all’apertura/chiusura delle chiese e alla possibilità di avere alcuni ministri durante la celebrazione. In maniera particolare l’interpretazione “stretta” che veniva data ai Decreti del Capo del Governo da parte della Presidenza della CEI (“Di questa responsabilità può essere espressione anche la decisione di chiudere le chiese”, in “Una chiesa di terra e di cielo” del 12 marzo 2020) trova un’autorevole interpretazione chiarificante nella nota del Ministero:

“Innanzitutto, appare opportuno sottolineare che, salvo eventuale autonoma diversa decisione dell’autorità ecclesiastica, non è prevista la chiusura delle chiese”. I parroci che possono responsabilmente garantire una adeguata vigilanza e il rispetto delle norme che proibiscono gli assembramenti, possono aprire le chiese. Rimane comunque ancora sospesa la celebrazione della messa con concorso di popolo.

Al quesito relativo alla possibilità per il fedele di uscire di casa, munito di autocertificazione, per recarsi a pregare in chiesa, la Nota indica che “è necessario che l’accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, ovvero per situazione di necessità e che la chiesa sia situata lungo il percorso, di modo che, in caso di controllo da parte delle Forze di polizia, possa esibirsi la prescritta autocertificazione o rendere dichiarazione in ordine alla sussistenza di tali specifici motivi”.

La diocesi trasmetterà attraverso il Canale Youtube del sito diocesano le celebrazioni che avverranno nella cattedrale di San Severo.

Nello specifico:

La domenica delle Palme, il 5 aprile, alle ore 11.00.

La messa “nella Cena del Signore”, il Giovedì Santo, 9 aprile alle ore 19.00.

La Celebrazione della Passione del Signore, Venerdì Santo, 10 aprile alle ore 16.00.

La veglia Pasquale, il Sabato santo, 11 aprile, alle ore 21.00.

La messa nel giorno di Pasqua, Domenica 12 aprile alle ore 11.00.

La fede in Cristo risorto ci permette di alzare il nostro sguardo e di “cercare le cose di lassù”. «A Colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli».

Invoco su tutti voi la benedizione del Signore!