FINANZIAMENTI PER GLI EDIFICI STORICI DELLA CAMPAGNA PUGLIESE, RIAPERTI I TERMINI

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Dopo avere registrato un enorme successo per l’Avviso per il finanziamento degli interventi di soggetti privati che vorranno recuperare e valorizzare edifici storici dell’architettura rurale ed i paesaggi rurali, approvato con A.D. n. 40 dell’8 aprile 2022, per effetto della proroga concessa dal Ministero della Cultura a tutte le Regioni per il completamento delle procedure di selezione delle domande, la Regione Puglia ha determinato la riapertura dei termini per la presentazione delle domande, a partire dalle ore 9:00 del 1° luglio 2022 e fino alle ore 16:59 del 29 luglio 2022.

Ricordiamo che la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio ha approvato con A.D. n. 40 dell’8 aprile 2022 l’Avviso pubblico per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento, nel solco delle prescrizioni fornite dal Ministero della Cultura e condivise con tutte le Regioni, al fine di dare attuazione all’Azione 2.2 del PNRR “Turismo e Cultura” (M1.C3) dedicata proprio alla “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” e tutti gli strumenti necessari per la formulazione delle candidature e delle proposte progettuali ad esse connesse.

Sono oltre 56 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione Puglia, a valere sulle risorse del PNRR, con un obiettivo minimo di progetti finanziati pari ad almeno 375 interventi.

L’Avviso pubblico dispone che le domande possano essere presentate dai soggetti privati (persone fisiche, imprese, enti del terzo settore e organizzazioni culturali, enti ecclesiastici, fondazioni e altre organizzazioni) per il recupero e la valorizzazione di beni storici e/o vincolati tipici dei paesaggi rurali del territorio pugliese, quali, ad esempio, casali, masserie, trulli, frantoi, stalle e mulini, ma anche chiese rurali ed edicole votive, e ancora muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture a testimonianza dell’economia agricola tradizionale e dell’evoluzione del paesaggio, allo scopo di tutelare e valorizzare i beni della cultura materiale e immateriale e di ripristinare la qualità paesaggistica dei luoghi, nonché di promuovere nuove iniziative e attività legate alla fruizione turistico-culturale sostenibile e legate alle tradizioni e alla cultura locale.

Dopo il primo periodo di apertura dello sportello, tra il 19 aprile e il 15 giugno 2022, sono già pervenute n. 1085 domande, attualmente in corso di istruttoria e valutazione; e si è ritenuto di riaprire i termini per consentire a quei soggetti proponenti che non sono riusciti a completare l’iter di trasmissione della propria domanda in tempo utile o nelle modalità consentite entro il 15 giugno u.s., ma anche per consentire la presentazione di ulteriori domande, che la Regione Puglia provvederà ad istruire e valutare per ampliare il parco progetti ammissibili a finanziamento, al fine di saturare certamente la disponibilità finanziaria attuale o la maggiore disponibilità che dovesse derivare d auna eventuale riassegnazione.

Si conferma che la trasmissione delle domande potrà avvenire a partire dalle ore 9:00 del 1° luglio 2022 solo ed esclusivamente tramite l’applicativo predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per tutte le Regioni, che sarà accessibile previa registrazione dal seguente link: https://portale-paesaggirurali.cdp.it. Per l’utilizzo dell’applicativo di prega di prendere compiuta visione anche delle indicazioni operative aggiornate.

La procedura di selezione degli interventi da ammettere a finanziamento è una procedura a sportello con valutazione, nella quale, dunque, l’ordine temporale di arrivo delle domande guiderà l’istruttoria e la valutazione di merito da parte della Commissione. Le domande saranno istruite e valutate solo fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili complessivamente.