EDITORIALE DELLE DOMENICA, STRANA CITTA’ LA NOSTRA SAN NICANDRO

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Che strana città San Nicandro! Ha tutto per emergere ma fa di tutto per dimenticarsi di quello che ha. Ha le carte in regola per fare di turismo ma non sa giocare le carte che ha in mano come un giocatore che ha un poker e si distrae di fronte ad una coppia di sette. Ha un passato di tradizioni e di cultura musicale ma si fa scippare dagli altri un patrimonio immateriale di cui gli altri ne erano privi. Ha un territorio pronto ad esplodere ma lo lascia in balia dei ricordi di un tempo che invece di essere esaltato lo si rilega ai margini delle priorità locali.

Anche la politica, di cui San Nicandro era d’esempio in provincia, non fa eccezione a questa voglia di marginalità. Infatti la politica che non deve essere la soluzione dei problemi, non deve nemmeno disinteressarsi del proprio territorio. La politica non può dare posti di lavoro, ma può creare le condizioni favorevoli per far diminuire la disoccupazione, come anche può intervenire in maniera forte per uno sviluppo collettivo su una base culturale nuova e condivisa. Quando si parla di politica non si può non far riferimento ai partiti che non trovano ancora la quadra per coalizzarsi e presentarsi più compatti per la competizione elettorale invece di spezzettarsi e guardarsi in cagnesco per paura di qualche ipotetico inganno. Il centrodestra, almeno oggi, sembra diviso quando sa che unito può avere un’ottima chance per una vittoria finale. L’attuale maggioranza si gioca la sua partita. Del centrosinistra si sa poco ma senza dubbio avrà un ruolo importante nella competizione di fine maggio. E Poi il M5S che fa cammino solitario.

Ma, indipendentemente dalle varie compagini in campo, forse i sannicandresi dovrebbero prestare attenzione agli uomini e alle donne che si sfideranno nella competizione scegliendo il meglio e cioè serietà amministrativa, competenza ed una passione che non deve mai mancare. San Nicandro ha bisogno di una terapia forte e non di una panacea da mal di testa. Il nostro territorio è un malato grave per il quale occorre il meglio della medicina, cioè le persone migliori per capire il male e dare la giusta soluzione al problema. San Nicandro ha bisogno di te in questo momento perché la scelta la fai tu e senza dubbio avrà un ruolo importante nella competizione di fine maggio.

Ma, indipendentemente dalle varie compagini in campo, forse i sannicandresi dovrebbero prestare attenzione agli uomini e alle donne che si sfideranno nella competizione scegliendo il meglio e cioè serietà amministrativa, competenza ed una passione che non deve mai mancare. San Nicandro ha bisogno di una terapia forte e non di una panacea da mal di testa. Il nostro territorio è un malato grave per il quale occorre il meglio della medicina, cioè le persone migliori per capire il male e dare la giusta soluzione al problema. San Nicandro ha bisogno di te in questo momento perché la scelta la fai tu e se non fai la scelta migliore la colpa sarà solamente tua perché la croce su quella scheda che ha dato la vittoria e la tua.

Il Direttore

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