EDITORIALE DELLA DOMENICA. A SAN NICANDRO LA “FASE 2” CON LA STESSA MAGGIORANZA

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Si dice che la politica è l’arte dell’attesa perché, nel frattempo, bisogna sempre discutere. Giusto che sia così ma quando l’attesa è lunga diventa stancante con la conseguenza che tutto possa anche degenerare. Si capisce che bisogna risolvere i compromessi che, inevitabilmente, si trovano lungo il cammino ma il risultato finale è quello che poi conta è che viene offerto al giudizio della gente.

È ancora presto per dare pagelle ma, almeno da quanto si racconta nelle piazze, sembra ancora in salita una conclusione valida della crisi al comune di San Nicandro anche perché, questa volta, il risultato di ogni trattativa è stato reso noto e fatto sapere a tutti. Non c’è un sannicandrese che la mattina successiva ad ogni incontro non abbia saputo cosa sia successo la sera precedente. Questioni di notevole importanza politica, come il momento politico attuale, devono essere condotte innanzitutto con serenità d’animo e con la voglia di condivisione ma, soprattutto, con una trattativa confidenziale e senza peli sulla lingua che non vuol dire offese personali ma solo chiarezza di posizioni.

I politici sono sottoposti al giudizio della gente che li ha eletti e possono continuare a condividere la scelta fatta nelle elezioni scorse ma anche modificarla proprio per la conduzione di una crisi nella quale tutto sembrava risolto al punto che il sindaco ha ritirato le dimissioni mentre poi si è sfociati in un caos senza più controllo.

In un momento strategico di scelte per la pandemia del Covid 19 che non risparmierà nessuna cittadina dal punto di vista economico, San Nicandro deve risolvere la sua crisi amministrativa che è diventata un gioco d’azzardo del quale nulla è più prevedibile, ricomporre un puzzle perchè manca sempre un pezzo per finire la figura.

Intanto domani inizia la Fase 2 e tutto deve svolgersi nella correttezza più completa per l’applicazione delle regole del governo nazionale e regionale. Ma ci sono anche incombenze che riguardano il governo comunale per direttive specifiche di controlli per i diversi settori merceologici. È questa una fase importantissima in cui ci giochiamo il futuro nel senso o di una ulteriore apertura a fine mese o in un ritorno agli arresti domiciliari del recente passato.

Ma, improvvisamente, nella tarda serata di ieri, è stato comunicato che San Nicandro ha un nuovo governo o, meglio, una riedizione di quello precedente. Quindi una soluzione è stata trovata, forse perché nessuno vuole andare al voto ed allora ci si augura che questa domenica sia l’ultimo giorno di un brutto periodo finito e cominci già domani la Fase 2, in concomitanza con quella del Covid-19 che prevede sia il distanziamento fisico tra le persone che il distanziamento tra la politica e i cittadini.

Il Direttore