CONVEGNO SU DEVIA, UN EVENTO CHE RESTERA’ NEGLI ANNALI

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Gentile Direttore, vorrei parlare del convegno su Devia tenuto a San Matteo tre mesi fa. Si tratta di un evento più unico che raro, per l’altissimo profilo dei relatori e per la qualità degli interventi. E non lo dico solo io: il Presidente della Repubblica Italiana in persona, Sergio Mattarella, ha desiderato premiare gli organizzatori con una medaglia (e pensare che, se ho ben capito, è stata tutta opera di una sola persona, il Dr. Gianclaudio Petrucci). Ero molto curioso di sapere come si sarebbe svolto, anche perché non avevo mai sentito parlare del Centro studi storici e socioreligiosi in Puglia, né di alcuni dei relatori. La presenza del Prof. Pasquale Corsi e della Prof.ssa Gioia Bertelli mi è sembrata una buona garanzia, e così è stato.

Non mi dilungo sui singoli discorsi (in quella sede è stata annunciata la pubblicazione degli atti, che attendo impaziente), dico solo che il convegno è risultato molto interessante, ha toccato vari argomenti ed è stato globalmente equilibrato, senza interventi prolissi e mai noioso. L’idea vincente è stata quella di affiancare i grandi nomi della ricerca storica in Puglia ai nuovi, promettenti, studiosi del nostro territorio. Posso immaginare come mai l’evento non si sia tenuto a Sannicandro, ma se da un lato sono dispiaciuto che gli amministratori di quella città non hanno compreso il valore del convegno, dall’altro sono contento che la mia città, San Marco in Lamis, abbia invece accolto e ospitato un evento che resterà negli annali, visto il grande successo riscosso dai vertici più alti delle nostre istituzioni nazionali (Presidenza della Repubblica) e sovranazionali (Giornate europee del patrimonio).

Spero che la giunta di Sannicandro abbia nel frattempo conferito un riconoscimento agli organizzatori, o spero lo farà come atto finale (o quasi) di governo, insieme al recupero del castello di cui leggevo nei giorni addietro: sarebbe un buon segnale per il rilancio della cultura sannicandrese, da troppo tempo quiescente (vedi biblioteca comunale) o costretta a cercare ospitalità altrove (vedi proprio convegno su Devia). Potrebbe anche essere vantaggioso per la prossima campagna elettorale, recuperando in extremis 5 anni di scarsa attenzione alla cultura con qualche intervento mirato, che valorizzi contenitori e contenuti di autentico spessore culturale: spero non siano in discussione il valore storico del vostro castello, tutto sommato tra i meglio conservati del Gargano, né l’eccezionalità del convegno su Devia (non mi risultano altri convegni che abbiano ricevuto in tempi recenti, a Sannicandro né in tutto il Gargano, una medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana!).

Invito tutti i sannicandresi, a cominciare dal Presidente del consiglio comunale Dr. Domenico Fallucchi (che so essere un intellettuale sensibile e attento) e tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, a chiedere al sindaco e all’assessore alla cultura dei gesti, anche simbolici, a sostegno di ciò che di buono a Sannicandro c’è o si fa.

Grazie, e ad maiora semper Sannicandro!

Matteo Soccio da San Marco in Lamis

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