CONCORSO LETTERARIO SULLA “FIGURA DEL CARABINIERE NEL SUO CONTESTO SOCIALE”

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Carabinieri visti come “Super Eroi”: premiata la penna di una bambina dell’Istituto comprensivo “Melchionda- De Bonis- Forgione- Pascoli”. 

Al termine di un ciclo di conferenze organizzate dalla Compagnia Carabinieri di San Giovanni Rotondo in collaborazione con la Stazione Carabinieri Forestale dello stesso comune e della Associazione Nazionale Carabinieri inerenti la “Cultura della Legalità e la tutela dell’Ambiente”,  che ha visto la partecipazione di oltre 3000 alunni delle scuole dei comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico, si è tenuta lo scorso mese, presso l’Istituto comprensivo “Melchionda- De Bonis- Forgione- Pascoli” la premiazione degli alunni distintisi nel concorso letterario sulla “Figura del Carabiniere nel suo contesto sociale”.

Ad aggiudicarsi uno dei premi è stata un’alunna della classe Quinta sezione “B” dell’Istituto, Di Stolfo Martina. Nel suo elaborato Martina ha evidenziato la figura del Carabiniere, definendo gli appartenenti all’Arma come dei “Supereroi” e persone su cui contare nei momenti di difficoltà.

L’elaborato è stato letto durante la cerimonia di premiazione, ricevendo un lungo e fragoroso applauso da parte di tutti i presenti.

Gli alunni della scuola hanno, infine, omaggiato i Carabinieri presenti con la lettura di alcuni versi della famosa opera “La Rassegna di Novara”, nella quale Costantino Nigra, letterato e poeta dell’“800, utilizzò per la prima volta l’antico motto dei Carabinieri: “Usi obbedir tacendo e tacendo morir”.