CHI ERA ANTONIO ALFREDO PETRUCCI?

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Chi è Alfredo Petrucci a cui è stata intitolata la biblioteca di San Nicandro Garganico?

Nato a San Nicandro Garganico nel 1888, dove trascorse gli anni dell’infanzia e gran parte dell’adolescenza. Studiò al Liceo Classico “R. Bonghi” di Lucera. Poi passò a Napoli dove frequentò contemporaneamente l’Università e l’Istituto delle Belle Arti, mentre il fratello Armando, a lui più vicino per età e inclinazioni, studiava Musica al Conservatorio di San Pietro a Maiella. Durante il soggiorno napoletano conobbe F. Palizzi e D. Morelli, e partecipò con giovanile ardore alla battaglia del l’adozione della pittura “di macchia”.

Nel 1923 vinse con Achille Geremicca il concorso nazionale del romanzo bandito dalla Società degli autori di Roma con un libro intitolato nel manoscritto “Le parole per tutte le ore”. Lavoratore infaticabile, nello stesso anno organizzava in Roma, a Palazzo Salviati, una mostra di artisti pugliesi che mise in particolare luce le opere di Giuseppe Casciano e Francesco Romano e dello stesso Petrucci che vi esponeva le sue più note acqueforti, il Beethoven e il Leopardi (quest’ultimo nella collezione della Public Library di New York).

Stabilitosi a Roma nel 1922, il Petrucci vi si affermò subito come esperto di stampe antiche e moderne ottenendo nel 1940 la nomina a Direttore del Gabinetto Nazionale delle Stampe. Questa carica, cui sarebbe seguita la nomina a Conservatore onorario dell’Istituto, fu tenuta da lui per molti anni, duranti i quali furono allestite alcune mostre memorabili come quella dei Capolavori dell’incisione, quella dell’Ottocento italiano, quella dell’Ottocento europeo, quella del Durer.

Nel 1959 il Presidente della Repubblica gli conferì la medaglia d’oro dei benemeriti della cultura e dell’arte. Diresse collezioni di monografie di arte e storia di Puglia e collaborò a vari giornali e periodici, tra cui: Il Corriere della Sera, Il Messaggero, La Fiera Letteraria, Nuova Antologia, Bollettino dell’Arte, Rassegna dell’Istruzione Artistica, Le Arti, Accademie e Biblioteche, Enciclopedia Italiana, Dizionario Biografico degli Italiani, ecc.

Morì a Roma nel 1969.