CENTRI PADRE PIO: APPROVATO E PUBBLICATO IL BILANCIO SOCIALE 2023

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Sul sito web istituzionale è possibile visionare il documento completo.

La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus ha approvato e pubblicato sul proprio sito web istituzionale il Bilancio Sociale 2023, chiuso con un piccolo avanzo di gestione come nei due anni precedenti. Un risultato positivo ottenuto grazie ad alcuni benefici normativi e a una politica di risparmio su tutti i fattori di costo. L’emergenza sanitaria che ha caratterizzato gli ultimi anni di gestione e l’aumento dei costi energetici legati al conflitto tra Russia e Ucraina hanno influito negativamente sull’economia e sulla gestione dell’Ente. Inoltre il 2023 è stato il primo anno di applicazione del nuovo contratto di lavoro dipendente che ha determinato un incremento del costo del personale di 1milione e 300mila euro, pari a circa il 10% rispetto al 2022; un esborso, questo, particolarmente gravoso se si considera che la Regione Puglia non ha tenuto fede all’impegno di incrementare il fondo per la Riabilitazione e quindi le tariffe.

Ciò nonostante la Onlus di San Giovanni Rotondo ha risposto con grande generosità alle richieste di aiuto provenienti dal territorio, rispettando in pieno la sua missione istituzionale ed erogando circa 1milione e 400mila euro sotto forma di prestazioni riabilitative (tecnologiche/robotiche, ambulatoriali e domiciliari), che pur essendo accreditate non sono state remunerate dalla Asl di Foggia e che nel Bilancio Sociale sono state riportate come beneficenza.

È quasi scontato, però, che persistendo l’attuale situazione in futuro sarà molto difficile ottenere gli stessi risultati, anche se il cauto ottimismo che traspare dai vertici della Fondazione sembra confermare le grandi capacità di resilienza di questa consolidata eccellenza sanitaria pugliese.

“Abbiamo acquisito nel nostro patrimonio, con un usufrutto trentennale donatoci dai frati minori cappuccini della Provincia di Sant’Angelo e Padre Pio nostra fondatrice, l’intero immobile dell’ex albergo Approdo che speriamo di poter utilizzare ampliando le nostre attività. A San Severo abbiamo finalmente avviato il Centro per la cura dei Disturbi dello Spettro Autistico e stiamo provando con la Regione ad entrare in progetti finanziati con risorse aggiuntive quali quelle provenienti dal PNRR o dallo Stato per l’abbattimento delle liste di attesa, e ad avere tariffe aggiuntive per le prestazioni tecnologiche/robotiche che eroghiamo nel Centro residenziale degli Angeli (unici in Puglia)” ha dichiarato il Direttore Generale Di Pilla.

Tutte queste potenzialità, insieme ad altre iniziative tese ad aumentare le entrate (da quest’anno la Fondazione ha avviato un’attività a pagamento per tutte quelle prestazioni domiciliari e ambulatoriali che pur accreditate non sono remunerate dalla ASL), saranno inserite in un nuovo piano industriale che dopo l’approvazione del CdA diventerà la guida per il futuro. 

“Per questo ci stiamo confrontando con le banche”, riprende Di Pilla “per ottenere l’accesso ad un credito che ci consenta di finanziare le iniziative che vogliamo intraprendere, di rimodulare la nostra debitoria e avere una maggiore liquidità mensile”.