ARRIVA IL “CONCERTONE DELLA TARANTA” CON 52MILA LAMPADINE PER LA SCENOGRAFIA

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Il Concertone finale de La Notte della Taranta quest’anno inizierà con un ricordo per le vittime del crollo del ponte di Genova e con un omaggio a chi, opera in soccorso della popolazione in situazioni emergenziali. Alle 22.30, l’inizio del Concerto, in diretta su Rai 5 e su Rai Italia per chi è all’estero, vedrà sul palco vigili del fuoco e rappresentanti di altre forze che sono state impiegate per fronteggiare la tragedia di Genova

E anche dalle macerie può rinascere sempre il germoglio della speranza. Due anni fa durante il concertone di Melpignano, furono raccolti fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. E sarà proprio la musica, il pentagramma di speranza che si diffonderà ad Amatrice. Grazie alle donazioni derivate dalla generosità di chi ha partecipato al Concerto del 2016, si potrà ultimare il progetto della Casa della Musica ad Amatrice. Un cantiere che sarà avviato a breve e che darà la possibilità a tanti bambini che hanno subito lutti e perdite durante il sisma di trovare nuova luce attraverso la musica. La casa della musica sarà una struttura con 3 sale prove e una sala polifunzionale. Nella casa della musica troverà una stabile collocazione la banda musicale del paese e tanti ragazzi del territorio avranno la possibilità di imparare uno strumento o approfondire lo studio.

Il Concertone di Melpignano “sorvegliato speciale” del Piano dei Soccorsi della ASL Lecce. Il dispositivo dei soccorsi sanitari, allestito anche quest’anno per la Notte della Taranta (24 e 25 agosto 2018), prevede infatti l’impiego di oltre 250 uomini, un ospedale da campo e diversi mezzi di soccorso. Il “cuore” operativo del Piano dei Soccorsi, messo a punto dal SEUS 118 in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, è rappresentato dal Campo Sanitario (denominato Presidio Medico Avanzato): un vero e proprio ospedale da campo allestito su un’area di circa 400 metri quadri, di cui 260 coperti, completamente perimetrata e presidiata da personale addetto. E’ il fulcro di un sistema in grado di rispondere in tempo reale alle esigenze di diagnosi e cura in emergenza-urgenza, sotto la supervisione del Servizio 118 e in stretto collegamento con gli Ospedali della ASL di Lecce nell’eventualità di dover disporre ricoveri.

Sul mega palco allestito per il Concertone de La Notte della Taranta 2018 sorgerà un grande sole. L’idea è quella di raccontare il Salento, il tema di quest’anno è il paesaggio, e trasmettere agli spettatori che saranno a Melpignano e a quelli che seguiranno la diretta su Rai 5, le suggestioni caratteristiche di questa magnifica terra. La maestosa architettura di luci, infatti richiamerà il sole che sorge, e lo farà con giochi di colori caldi. La scenografia, firmata da Mariano Light, porta sul palco anche i ricami delle nonne e delle mamme salentine, il tamburello con i suoi sonagli e i rosoni delle bellissime chiese di questa terra. Si parte proprio dai rosoni, che per i maestri delle luminarie, spiega Lucio Mariano, rappresentano una pietra miliare di quest’arte fondamentale, per elaborare un progetto che richiama gli elementi tipici di questa terra. La struttura è alta 18 metri e larga nove metri.

Per realizzare la scenografia sono state impiegate oltre 14mila lampade a led e 38mila lampade Rgb di ultima tecnologia. Queste speciali lampadine si possono comandare singolarmente, ciò significa che gli effetti curati dal light designer saranno molteplici e particolarmente suggestivi, giocando sui colori caldi del Salento. Oltre al mega sole, sul palco ci sarà una passerella centrale che accompagnerà gli artisti sul palco e che sarà di un unico colore: bianca, come le case salentine.