UCCISO UN VENTENNE A COLPI DI PISTOLA. FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO IL PRESUNTO AUTORE

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Nel corso della notte, ad Orta Nova, i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia sono intervenuti a seguito dell’omicidio di un giovane, ventenne, del posto, colpito mortalmente da alcuni colpi di pistola.

A seguito di un’articolata quanto tempestiva attività d’indagine i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia in sinergia con i militari della Compagnia di Foggia, e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, hanno individuato il principale sospettato dell’efferato atto criminoso. Numerosi sono stati i rilievi effettuati e gli accertamenti tecnici esperiti che hanno permesso agli investigatori di orientare le indagini verso un giovane soggetto, anch’egli della zona, il quale vistosi individuato e raggiunto dai militari, a seguito di incalzante attività di polizia giudiziaria, ha deciso consegnarsi agli stessi. Al momento l’ipotesi di reato configurata è quella di omicidio volontario nonché detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. L’arma utilizzata, gettata nelle campagne a seguito del delitto, è stata rinvenuta e sequestrata dai Carabinieri e sono in corso gli accertamenti tecnico-scientifici per determinare le esatte modalità con cui è stato commesso l’efferato crimine. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori aspetti dell’azione criminosa.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Dunque, si precisa che, al momento, a carico del fermato il Pubblico Ministero ha ritenuto la sussistenza di un quadro indiziario grave relativo alla commissione del summenzionato reato, tale da ritenere necessaria l’applicazione della misura. Si intende quindi affermare infatti come l’indagato non vada considerato colpevole fino alla condanna definitiva.

Tale ennesima operazione testimonia il costante ed incisivo impegno della Magistratura di Foggia e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai delitti contro la persona che destano particolare allarme sociale.