«Mentre la città si illumina di luci natalizie, sul Centro Polivalente Anziani “Sandro Pertini” cala un buio preoccupante».
È durissimo il giudizio dei consiglieri comunali di Apricena Futura, Ada Soccio e Vincenzo Ferullo, sulla Deliberazione di Giunta Comunale n. 347 dell’11 dicembre 2025, con cui il Sindaco e la sua Giunta dimezzano le risorse destinate al Centro Anziani, riducendole da 120.000 a 80.000 euro complessivi per il 2026, includendo nella stessa somma anche il servizio di accompagnamento sociale (taxi sociale).
Una scelta che segna un arretramento grave delle politiche sociali, soprattutto se si considera che il taxi sociale era stato fortemente voluto e introdotto nel 2023 grazie al lavoro attento e meticoloso degli uffici delle Politiche Sociali, rappresentando un presidio fondamentale per la mobilità e l’autonomia degli anziani e dei soggetti fragili.
«Con questo atto – dichiarano Soccio e Ferullo – l’Amministrazione comunale non solo taglia 40 mila euro a un servizio essenziale, ma accorpa funzioni diverse in un’unica risorsa insufficiente, mettendo a rischio la qualità dell’offerta e la continuità delle attività di aggregazione, socializzazione e supporto».
Ancora più preoccupante è la soluzione che precarizza chi quotidianamente si prende cura degli anziani, svilendo competenze, professionalità e dignità del lavoro sociale.
«È paradossale – proseguono i consiglieri – che il Sindaco invii messaggi di invito per la festa degli ottantenni mentre non si preoccupa del destino di chi lavora nel Centro, che da un giorno all’altro rischia di ritrovarsi con una riduzione di contratto. Questa non è inclusione sociale, è propaganda».
La delibera stessa ammette l’incertezza delle risorse del Piano Sociale di Zona e la difficoltà di sostenere il servizio con fondi esclusivamente comunali, ma ciò non può tradursi in tagli lineari e scelte al ribasso che colpiscono i più fragili.
«I cittadini avrebbero preferito meno luci e più cura, meno spese simboliche e più investimenti concreti negli anziani e in chi li assiste. Spegnere il Centro Anziani “Sandro Pertini” significa spegnere un pezzo di comunità», concludono Soccio e Ferullo.
I consiglieri comunali di “Apricena Futura”
Ada Soccio, Vincenzo Ferullo


