Nel mese di Gennaio 2024 comincia il lavoro di restauro del simulacro ligneo di San Matteo sito nella Chiesa di San Giovanni Battista. Il restauro รจ stato eseguito dalla ๐ ๐๐๐.๐๐๐ ๐ด๐๐๐๐ ๐ฌ๐๐๐๐ ๐ณ๐๐๐๐๐๐๐.
L’opera, dopo essere stata accuratamente disinfestata per un attacco da insetti xilofagi, รจ stata ripulita e ne sono stati rimossi gli smalti di colore azzurro. Dai saggi รจ venuto fuori il colore originale della veste di San Matteo, il colore verde, che oggi ammiriamo.
Lavorando attentamente la base, grazie ad una brillante intuizione della restauratrice, si รจ appurato che l’opera – datata ๐๐๐๐ – รจ da attribuire a ๐๐ข๐๐๐๐ซ๐๐จ ๐๐ซ๐ฎ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐จ figlio del noto scultore andriese del XVIII secolo, ๐๐ข๐๐จ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐๐ซ๐ฎ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐จ, discepolo del maestro napoletano Giacomo Colombo.
Il lavoro di restauro รจ stato regolarmente autorizzato dalla ๐๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ซ๐๐ก๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐, ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐ญ๐ข ๐ ๐๐๐๐ฌ๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐ง๐๐ ๐๐ข ๐ ๐จ๐ ๐ ๐ข๐-๐๐๐.
L’intero lavoro di disinfestazione, ripulitura e restauro del simulacro ๐ฬ ๐ฌ๐ญ๐๐ญ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ฎ๐ญ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ ๐ซ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐จ๐ง ๐ข ๐๐จ๐ง๐๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ซ๐๐ข๐๐จ๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐๐ซ๐ง๐ข๐ญ๐.



