“Scrivere canzoni non è un mestiere, ma un atto magico”. È così che si presenta al pubblico Vito Topputo, cantautore pugliese, di appena vent’anni, gioiello di punta della label indipendente Trulletto Records e che sabato 9 maggio si esibirà sul palco del Provo.Cult cLab a San Giovanni Rotondo.
Chitarrista classico, cresciuto nel mondo del cantautorato italiano di Dalla, Battisti, De Gregori, e di quello del rock alternativo dei Radiohead, Jeff Buckley o Elliott Smith, presto si avvicina alla musica intesa come scrittura personale, un modo per lui che gli permette di evadere dal mondo troppo accademico della musica studiata.
Il suo lavoro artistico diventa così qualcosa che si allontana dalle logiche di mercato attuale, secondo cui la qualità cede sempre più spesso il posto alla quantità. Grazie alla poetica del cantautorato e dell’energia del rock vintage, unito anche alle note sperimentali della bossa nova, ad aprile dello scorso anno Vito Topputo pubblica il suo primo singolo Camus “una canzone che definisce, non solo me come artista e come individuo, ma tutte le persone a cui tengo. Un brano che parla di una quotidianità asfissiante che ho provato a combattere, arrivando però alla conclusione che non è sempre sbagliato lasciarsi trasportare dalla routine”.
Il singolo ha fatto da apripista all’album d’esordio “Pezze Americane” uscito il 16 maggio 2025 e che verrà interpretato interamente live nella serata di sabato 9 maggio.
Ma questo weekend Provo.Cult ha deciso di raddoppiare le emozioni musicali con un ulteriore live affidato a Daniele Sabatelli aka J. D. Woodbine.
Songwriter pugliese, voce e autore dei propri testi, il suo è uno stile sospeso tra blues, roots e folk che evocano atmosfere di un romanticismo decadente in una New Orleans senza tempo.
Sabato 9 maggio, accompagnato da Sebastiano Lillo, chitarrista, cantante, produttore tra i più influenti che possiamo vantare oggi in Puglia, J. D. Woodbine ci farà ascoltare il suo ultimo lavoro musicale “Whicch Whicch”, prodotto dalla label indipendente Trulletto Records, con distribuzione Believe Music e promozione Doppio Clic Promotions.
Un album definito dalla rivista online rocknation.it come tra i dischi emergenti da inserire nella top ten del 2026, in cui “il blues si fa rito, il folk diventa confessione notturna e la canzone assume la forma di un’invocazione”.
Ogni traccia dell’album è una traccia reale, fatta di esperienze concrete, di illusioni e disillusioni che, trasformate in emozioni condivise in musica, finiscono per appartenere a tutti.
Un sabato sera imperdibile per gli amanti di quelle atmosfere intime della musica dal vivo e dei live da segnare sul calendario.


