SAN CIRILLO, DEFINITIVAMENTE APPROVATO IL FINANZIAMENTO DA 200.000 EURO: UN RISULTATO DI FRATELLI D’ITALIA PER CARPINO

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È stato definitivamente approvato il finanziamento statale di 200.000 euro destinato alla salvaguardia e al restauro della preziosa tela del soffitto della Chiesa di San Cirillo d’Alessandria di Carpino.

Il risultato nasce dall’impegno del Circolo di Fratelli d’Italia di Carpino e dall’intervento della senatrice Anna Maria Fallucchi, che ha raccolto la nostra segnalazione, seguito personalmente la vicenda e lavorato affinché le risorse fossero inserite nel percorso della legge di bilancio e successivamente rese operative.

Non si tratta più, quindi, di un semplice annuncio. Il finanziamento ha superato la fase politica ed è entrato in quella amministrativa con il decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale, datato 21 luglio 2026, che ne ha affidato la competenza al Ministero degli Interni individuando i beneficiari. Successivamente alla Parrocchia di San Cirillo sono stati richiesti il progetto e la documentazione necessaria, adempimenti propedeutici all’erogazione del contributo.

È importante ricostruire correttamente i fatti, affinché non vi siano equivoci o tentativi di attribuire ad altri un risultato che ha promotori ben precisi. L’iniziativa è stata portata avanti da Fratelli d’Italia, attraverso il lavoro del Circolo di Carpino e della senatrice Fallucchi, con la collaborazione della Parrocchia e sotto la vigilanza degli organismi competenti per la tutela del patrimonio culturale.

Un ringraziamento particolare va a Domenico Sergio Antonacci per la professionalità, la competenza e il prezioso contributo offerto nel seguire questa importante iniziativa a tutela del patrimonio storico e artistico di Carpino.

I 200.000 euro rappresentano un primo risultato concreto e fondamentale, ma non risolvono ogni problema della chiesa. Le condizioni della copertura richiedono interventi di messa in sicurezza ben più consistenti: occorrerà quindi individuare ulteriori risorse per eliminare definitivamente le infiltrazioni e intervenire sulle cause che hanno determinato il deterioramento della tela.

Il restauro dell’opera e la messa in sicurezza del tetto sono infatti strettamente collegati. Salvare la tela senza risanare la copertura significherebbe esporla nuovamente all’umidità e alle infiltrazioni.

Per questo Fratelli d’Italia continuerà a seguire la vicenda, con l’obiettivo di reperire le ulteriori risorse necessarie e restituire alla comunità carpinese non soltanto la sua preziosa opera d’arte, ma una chiesa sicura e pienamente fruibile.

Rivolgiamo inoltre un appello ai cittadini, alle attività economiche, alle associazioni e a quanti hanno a cuore la storia di Carpino: ciascuno, secondo le proprie possibilità, potrà offrire un contributo liberale per sostenere gli ulteriori lavori necessari. Le modalità per partecipare alla raccolta potranno essere comunicate dalla Parrocchia.

Anche una piccola donazione può diventare parte di un grande risultato collettivo. La Chiesa di San Cirillo e la sua tela appartengono alla memoria e all’identità di tutta Carpino: salvarle significa custodire un bene ricevuto dalle generazioni che ci hanno preceduto e consegnarlo a quelle future.

Rivendichiamo questo risultato con trasparenza e senza ambiguità, perché i cittadini hanno diritto di conoscere chi ha assunto l’iniziativa, chi ha seguito il procedimento e chi ha trasformato una richiesta del territorio in un finanziamento concreto.

Il patrimonio di Carpino appartiene a tutta la comunità. Lavorare per proteggerlo è un dovere; riconoscere correttamente il lavoro svolto è una questione di verità e rispetto istituzionale.

Circolo Fratelli d’Italia – Carpino