RECENSIONE: “ONCE UPON A TIME.. IN HOLLYWOOD” , IL NUOVO FILM DI TARANTINO E’ UN CAPOLAVORO? SI MA NON PER TUTTI

0
240

LA TRAMA

Alla fine degli anni ‘50 Rick Dalton (Leonardo Di Caprio), protagonista della famosa serie tv Bounty Law, decide di provare la via del cinema. Purtroppo la sua carriera non riesce a decollare a causa dell’avvento della Nuova Hollywood, restando così impantanato in ruoli da cattivo in televisione. A fargli compagnia c’è Cliff Booth (Brad Pitt), suo amico e controfigura nelle scene pericolose. Booth è stato bandito dai set a causa di una rissa con Bruce Lee, oltre ad essere stato accusato dell’omicidio della moglie.

 

IL COMMENTO

 

Quentin Tarantino si sarà molto divertito nel girare il suo nono film “ONCE UPON A TIME..IN HOLLIWOOD”.

Il film racchiude tutte le passioni e i guilty pleasure del regista premio Oscar, che ancora una volta dimostra amore per il cinema Italiano in particolare lo Spaghetti Western.

Il film utilizza i fatti di cronaca avvenuti nel 1969 da Charles Manson e la sua “Family” come pretesto per raccontarci il magico mondo del cinema di quei tempi.

Ricordiamo come Manson uccise l’attrice Sharon Tate e dei suoi amici nella sua casa a Hollywood e Tarantino qui ci racconta la sua personalissima e originale visione di come sono andati fatti o “di come dovevano andare”.

Il film è pieno di citazioni che solo veri cinefili o conoscitori del cinema riconosceranno , con moltissimi omaggi ai grandi film di una volta. Oltre il grandissimo Leonardo Di Caprio che qui si destreggia in maniera incredibile in più ruoli, un Brad Pitt in forma ma non troppo ed una splendida Sharon Tate interpretata dalla meravigliosa Margot Robbie , il film è pieno di grandi nomi noti al pubblico.

Da un grande Al Pacino (qui sembra quasi un alter ego di Tarantino), dall’ immancabile Kurt Russel, lo scomparso di recente e indimenticabile Luke Perry, la ex bambina prodigio Dakota Fanning, il futuro Elvis Priesley di Baz Lhurman, Austin Butler e tanti altri tra cui molte figlie di famose star, da Andie Mcdawell a Uma Thurman.

Questo film che ai nostri occhi appare come più pacato rispetto ai precedenti film di Tarantino oggettivamente più violenti, è un film meraviglioso , un vero ATTO D’AMORE PER IL CINEMA da parte di questo grande regista visionario.

Il finale surreale e originale è stato una chiusura meravigliosa e toccante di questo lungo viaggio di quasi 3 ore (che non pesano assolutamente) nel mondo “dell’altro cinema”..

Per noi di LIFESTYLE è un capolavoro ma siamo certi che non tutti capteranno la bellezza di questo film , che a parer nostro è un film per veri cinefili conoscitori del cinema e di quei fatti di cronaca che tanto hanno sconvolto il mondo nel 1969.