NATALE DI OGGI E NATALE DI IERI

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Natali di oggi. Convulsi acquisti inutili regali diminuisce il risparmio a Natale. Divenuto evento commerciale la Nascita Spirituale. Un vero scompiglio per ogni capo di famiglia. Ritorniamo col fare da te biscotti in casa e tazza di caffè. Gli Auguri sinceri con la stretta di mano, sono questi doni veri per l’autentico Natale.

Natale di ieri. La mia vita da pastorello senza Enel, gas, Ferrarelle, Rai-Tv. e ombrello. Per anni la luce con il lume ad olio attento al vento e a non bruciare la paglia. La legna raccolta lungo il pascolato utile per il caldo e il cucinato. L’acqua attinta dal pozzo o dalle sorgenti naturali per dissetare persone ed animali. Il belare delle mandrie veri cori orchestrali con echi madornali. Il capo scoperto si esponeva nel modo normale sia al sole che al temporale. Nonostante le diverse difficoltà si attendeva felici la Natività. Essa arricchiva la nostra ingenuità saziando la credente Spiritualità. Puntuale a mezzanotte si aveva il riguardo di alzare al cielo lo sguardo per avvistare la Stella, sì sempre quella che accompagnò l’antico pastore nella grotta dove nacque il Signore. Il suo alone di luce par che additasse e dicesse; Vai pastorello anche tu a visitar il bambino Gesù: Lui è là in qualunque ospedale tra chi soffre e sente male, tra i senza casa e i disoccupati, nel terzo mondo tra i menomati. Tra i vecchi soli negli ospizi, poveri, umili e senza vizi; a costoro porgi il saluto augurale, Gesù sarà contento e felice sarà per te il Natale. Quando non potrai loro nè stringere la mano, nè visitare, qualcosa puoi sempre fare: inviare il fattivo sostegno a chi senza chiedere ne ha tanto bisogno.

Antonio Monte