Dalle profondità delle grotte preistoriche alle tracce delle antiche civiltà che hanno abitato il Gargano, passando per il paesaggio, la storia e le tradizioni popolari. Con questi obiettivi nasce ufficialmente a Rignano Garganico l’Associazione di Promozione Sociale “Ara Iani – Rignano Underground APS”, una nuova realtà culturale e scientifica che punta a valorizzare l’immenso patrimonio archeologico, speleologico, paleontologico e ambientale custodito nel più piccolo comune della Montagna del Sole.
L’associazione è stata costituita l’altra sera da un gruppo di cittadini accomunati dalla passione per la ricerca, la tutela del territorio e la promozione culturale. Alla guida è stato eletto il noto speleologo Matteo Viola, da anni impegnato nello studio e nell’esplorazione delle cavità naturali del Gargano e profondo conoscitore del patrimonio carsico rignanese.
Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, il giornalista e scrittore Angelo Riky Del Vecchio, autore di numerose pubblicazioni dedicate al territorio e appassionato di archeologia antica e moderna. Segretario dell’associazione sarà Nicola Vincitorio (di Vito), anch’egli esperto speleologo, mentre il ruolo di tesoriere è stato affidato a Carmine Rago, imprenditore e grafico da sempre sensibile alle tematiche della valorizzazione territoriale e dello sviluppo culturale.
Completano il Consiglio Direttivo gli imprenditori e appassionati del settore Roberto Vincitorio, Pietro Novelli e Nicola Vincitorio (di Pasquale).
Un nome che guarda alle radici più profonde.
La scelta del nome “Ara Iani” non è casuale. Esso richiama una delle più affascinanti testimonianze dell’antichità presenti nel territorio garganico, legata al culto di Giano, la divinità romana delle soglie, dei passaggi e delle transizioni. Un simbolo che ben rappresenta la missione dell’associazione: fare da ponte tra passato e futuro, tra ricerca scientifica e divulgazione, tra memoria storica e sviluppo sostenibile.
L’espressione “Rignano Underground“, invece, richiama il mondo sotterraneo che rende unico il territorio rignanese: un universo di grotte, cavità carsiche, testimonianze preistoriche e siti archeologici ancora in parte da studiare e valorizzare.
Un territorio che custodisce tesori di valore mondiale.
Parlare di Rignano Garganico significa inevitabilmente parlare di uno dei territori più importanti per la preistoria europea.
Qui si trova infatti la celebre Grotta Paglicci, uno dei siti paleolitici più importanti del continente, che ha restituito reperti risalenti ad un arco di tempo che oscilla tra i 500.00 e gli 11.000 anni fa, testimonianze artistiche, resti umani e preziose informazioni sulla vita delle popolazioni preistoriche.
Accanto a Grotta Paglicci vi sono altre emergenze di straordinario interesse scientifico e naturalistico, come Grotta Spagnoli (coeva della prima), le numerose cavità carsiche disseminate sul territorio e un patrimonio geologico ancora poco conosciuto dal grande pubblico. A ciò si deve aggiungere un importantissimo ritrovamento archeologico non ancora reso noto e che sarà visionato nei prossimi giorni dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia. Questa scoperta potrebbe cambiare radicalmente le sorti del piccolo comune e diventare quell’anello di congiunzione che mancava tra i Paleolitici di Paglicci e le abitazioni dell’età dei metalli della zona.
A ciò si aggiungono il centro storico, le testimonianze religiose, i tratturi, le masserie, il patrimonio immateriale costituito da tradizioni, racconti popolari, feste e saperi antichi che contribuiscono a definire l’identità culturale della comunità.
Gli obiettivi dell’associazione.
Lo statuto dell’associazione delinea un programma estremamente ampio e ambizioso.
Tra le finalità principali figurano:
la promozione di studi, ricerche e attività scientifiche;
la valorizzazione di grotte, siti archeologici e beni culturali;
la promozione di Grotta Paglicci, Grotta Spagnoli e degli altri luoghi di interesse storico e naturalistico;
l’organizzazione di visite guidate e percorsi turistico-culturali;
la realizzazione di attività di accompagnamento turistico e divulgativo;
l’organizzazione di escursioni, trekking culturali e itinerari naturalistici;
la promozione della speleologia a fini educativi e didattici;
la gestione di musei, centri visita, ecomusei e spazi espositivi;
la collaborazione con università, enti di ricerca, soprintendenze e istituzioni culturali;
la pubblicazione di studi, libri, materiali divulgativi e contenuti multimediali;
l’organizzazione di eventi, convegni, mostre, workshop e manifestazioni culturali;
la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei.
Un progetto che guarda quindi non soltanto alla conservazione della memoria storica, ma anche alla creazione di nuove opportunità di sviluppo culturale, turistico ed economico.
Il ruolo del Comitato Scientifico.
Particolarmente significativa è la previsione, all’interno dello statuto, di un Comitato Scientifico composto da archeologi, speleologi, geologi, paleontologi, storici, antropologi, docenti universitari ed esperti del settore.
Questo organismo avrà il compito di supportare l’associazione nella progettazione culturale, nella validazione dei contenuti scientifici, nella partecipazione a bandi e nella costruzione di rapporti con università e centri di ricerca.
Una scelta che testimonia la volontà di operare con rigore scientifico e di costruire un dialogo stabile con il mondo accademico.
Un’associazione aperta alla comunità.
Uno degli aspetti più importanti del nuovo sodalizio è la volontà di coinvolgere direttamente cittadini, studiosi, professionisti, associazioni e appassionati.
Lo statuto prevede infatti diverse categorie di adesione – soci fondatori, ordinari, sostenitori e onorari – con l’obiettivo di favorire la partecipazione più ampia possibile alla vita associativa.
Nei prossimi giorni il gruppo dirigente presenterà ufficialmente l’associazione alla popolazione e inaugurerà la campagna di tesseramento 2026-2027, invitando tutti coloro che amano Rignano Garganico e il Gargano a contribuire alla costruzione del progetto.
Una sfida culturale per il futuro.
La nascita di “Ara Iani – Rignano Underground APS” rappresenta un segnale importante per il futuro di Rignano Garganico.
In un territorio che spesso ha sofferto lo spopolamento e la carenza di opportunità, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale può diventare una leva strategica per generare conoscenza, turismo sostenibile, occupazione e senso di appartenenza.
Le grotte, i reperti archeologici, i paesaggi e le tradizioni non sono soltanto testimonianze del passato: rappresentano una risorsa concreta sulla quale costruire nuove prospettive di sviluppo, in stretta collaborazione con le imprese del posto.
Con entusiasmo, competenze multidisciplinari e una visione condivisa, “Ara Iani – Rignano Underground APS” si candida dunque a diventare uno dei principali protagonisti della promozione culturale del territorio, con l’ambizione di riportare al centro dell’attenzione un patrimonio che appartiene non soltanto a Rignano Garganico, ma all’intero Gargano e alla storia dell’umanità.


