Si intitola Libera, il nuovo singolo del cantautore pugliese Nazario Tartaglione. Un canto contro ogni violenza, dedicato in particolare ai diritti delle donne: un j’accuse e insieme un inno alla rinascita.
Nato nel 2024 in uno spettacolo teatrale, ha da subito conquistato l’attenzione del pubblico per l’intensità e la capacità di rappresentare un tema così delicato.
“Questo è un argomento che ho sempre tenuto a cuore, e Libera è una canzone che mi permette di esprimerlo in modo equilibrato, con un racconto cantato, quasi sussurrato, che mette in musica una confessione: una denuncia e insieme un messaggio di speranza e cambiamento” spiega l’autore.
Un brano pop, scritto con i canoni della canzone italiana, che grazie alla narrazione in prima persona permette da subito impatto e immedesimazione, per poi puntare sulla melodia lieve e su un canto soffuso, intimo, che accarezza l’ascoltatore portandolo dal buio (paura, silenzio, sottomissione) alla luce (coraggio, libertà, nuovo inizio), tra immagini di dolore, speranza e trasformazione.
Un viaggio musicale in cui sonorità morbide poggiano sul piano liquido, che accoglie riffes, pad e chitarre, fino alla ritmica, che rimane in sottofondo insieme al gioco degli archi, per dare spazio alla narrazione cantata.
Non solo denuncia quindi, ma anche un invito ad uscire dal silenzio, Libera, che nel video porta la metafora della danza come corpo che crea bellezza, sottraendosi alla violenza per rinascere. La natura: luce e grazia, sullo sfondo.
Il singolo si può ascoltare on line al link che segue ed è pensato per interagire con attività associative e sociali di sensibilizzazione.
Le associazioni, enti o scuole che volessero proporlo possono contattare Nazario Tartaglione sulla relativa pagina Facebook.
Facebook https://www.facebook.com/61560215866253/videos/1399153951776706
YouTube https://youtu.be/xy2vNbcuYyg


