LOCALITA’ SCHIAPPARO: LETTERA APERTA ALL’AVV. RAFFAELE PIEMONTESE

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Egr. Avv. Raffaele PIEMONTESE,

sono Nunzio CARUSO e vivo a Monza da 52 anni, in PENSIONE come ex DIRETTORE AMM.VO dipendente del Ministero della PUBBLICA ISTRUZIONE.

Le scrivo la presente per una RAGIONE UMANITARIA, ovvero, per EVITARE la DEMOLIZIONE degli IMMOBILI della zona SCHIAPPARO di TORRE MILETO (FG). UMANITARIA perché QUELLE CASE sono state costruite, innanzitutto, con il SUDORE ed il RISPARMIO di UNA VITA di TANTA GENTE EMIGRATA all’ESTERO o al NORD ITALIA. Inoltre, anche se ABUSIVE (come, in GRAN PARTE d’ITALIA) sono state EDIFICATE con il TACITO CONSENSO degli ENTI PREPOSTI al CONTROLLO, tra cui gli AMMINISTRATORI del Comune di LESINA che, dagli ANNI ’60 a TUTT’OGGI, si sono succeduti.

Aggiungo che, al PARI di altre zone, in TUTTA ITALIA e anche nelle VICINANZE (FOCE VARANO), dove sono state LEGALIZZATE le CASE e il TERRENO, su cui sono UBICATE, VENDUTO dalla REGIONE PUGLIA ad un prezzo accessibile, le CASE le hanno REGOLARIZZATE. Pertanto, per analogia, anche le CASE dello SCHIAPPARO hanno DIRITTO ad una SANATORIA per i MOTIVI sopra esposti.

Faccio presente che la MAGGIOR PARTE degli IMMOBILI è REGISTRATA al CATASTO di FOGGIA e, anche se NON ci sono le OPERE di URBANIZZAZIONE PRIMARIE (anche se per il COMUNE di LESINA, con ARTEFAZIONI – ovvero – IMBROGLI, ESISTONO, e, qui SCATTERANNO le DENUNCE per la RESPONSABILITA’, anche PENALE, del COMUNE di LESINA e delle VARIE COMMISSIONI TRIBUTARIE PROVINCIALI, che si PRESTANO al GIOCO), cioè, IMPIANTI di: 1) ILLUMINAZIONE PUBBLICA e PRIVATA; 2) ACQUA POTABILE; 3) DEPURAZIONE di ACQUE REFLUE (FOGNANTE); 4) ASFALTATURA e MANUTENZIONE dell’UNICA STRADA PRINCIPALE; 5) PIAZZOLE di SOSTA, PARCHEGGI e FARMACIE????

RICAPITOLANDO: anche se MANCANO questi SERVIZI ESSENZIALI, da parte del COMUNE di LESINA, i POSSESSORI di DETTE CASE hanno PROVVEDUTO (OGNUNO per la PROPRIA ABITAZIONE), ad INSTALLARE degli IMPIANTI FOTOVOLTAICI, POZZI ARTESIANI e FOSSE BIOLOGICHE SIGILLATE, al fine di POTER SOPRAVVIVERE. Oltretutto, si tratta di TERRITORIO appartenente al DEMANIO dello STATO e NON di PRIVATI (come CONFERMATO da decreto emesso dal Commissariato degli USI CIVICI di BARI). E, dalla VENDITA di detto TERRENO ai PRIVATI (i POSSESSORI di CASE), la REGIONE PUGLIA potrebbe ricavare un bel po’ di RISORSE (diversi MILIONI di EURO), considerando che la STRISCIA di terra tra il Lago di LESINA ed il Mare Adriatico, da TORRE MILETO alla FOCE del CANALE SCHIAPARO, è LUNGA 12 Km. circa, con una ESTENSIONE di 16 ETTARI. Pertanto, con il RICAVATO di DETTA VENDITA, la Regione PUGLIA potrebbe realizzare tante OPPORTUNITÀ LAVORATIVE per i GIOVANI (e, NON SOLO), per una provincia, quella di FOGGIA che, obiettivamente, è la PIÙ EMARGINATA nella stessa REGIONE ma, con le POTENZIALITÀ che MADRE NATURA (il GARGANO, e NON SOLO) le ha donato, potrebbe diventare il FIORE all’OCCHIELLO dell’ITALIA INTERA.

INFINE, voglio precisare che se vi è la possibilità da parte delle SOCIETÀ che vogliono costruire, dalla FOCE del CANALE SCHIAPPARO fino a LESINA MARINA, ci sono OLTRE 12 Km. di TERRITORIO per EDIFICARE un MEGA VILLAGGIO TURISTICO.

SPERO che questa mia missiva venga ACCOLTA e presa in considerazione nella giusta misura. Nell’AUGURARE un “IN BOCCA AL LUPO” a Lei, al Presidente Michele ELIMILIANO e alla INTERA GIUNTA, porgo CORDIALITÀ.

Nunzio CARUSO