KIM: LA VOCE E LA FISARMONICA DELL’ESPERANTO

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Il concerto al 92-a Itala Kongreso de Esperanto

Lunedì 24 agosto 2026, dalle 21.30 alle 23.00, Piazza San Domenico a Vico del Gargano ospiterà uno dei momenti più attesi del 92° Congresso Italiano di Esperanto: il concerto di Kim, figura storica della musica in esperanto.

Chi è Kim

Dietro il nome d’arte “Kim” (o “Kimo”, come è conosciuto nella comunità esperantista) c’è Kim Jan Henriksen, cantante e polistrumentista danese nato a Copenaghen il 28 ottobre 1960. La sua storia personale intreccia da sempre musica e lingua internazionale: figlio di madre polacca e padre danese, ha imparato l’esperanto fin da bambino, crescendo in una famiglia dove la lingua era parlata in casa quotidianamente. Henriksen è oggi considerato uno dei parlanti nativi di esperanto di seconda generazione più noti, e a sua volta ha trasmesso la lingua al proprio figlio, cresciuto come parlante nativo di terza generazione.

La sua carriera musicale nel movimento esperantista comincia nei primi anni Ottanta. Nel 1982 fonda insieme a Bertilo Wennergren e Micke Englund il gruppo Amplifiki, la prima band rock a scrivere canzoni originali in esperanto, che segnò l’inizio della moderna cultura musicale giovanile in questa lingua. Il primo album del gruppo, “Tute ne gravas” (Non importa affatto), pubblicato su cassetta nel 1986 dall’etichetta svizzera LF-koop, contiene brani diventati veri e propri classici negli ambienti esperantisti, come “IS” (inno del Seminario Internazionale) e “Sola”.

Sciolti gli Amplifiki, Henriksen ha continuato a portare la sua musica nei raduni e congressi esperantisti di tutta Europa, prima con il gruppo Esperanto Desperado — con cui ha pubblicato due album, includendo brani come “En la mateno” e “Ska-virino” — e più recentemente con la formazione Radio Mondo, di cui è membro attivo. Accanto ai progetti in esperanto, si dedica anche ad altri generi musicali, tra cui lo zydeco e la world music, e lavora come insegnante di ritmica.

Voce, chitarra e fisarmonica sono i suoi strumenti principali. Il suo stile scenico — descritto da osservatori esterni al movimento come quello di un vero e proprio “rock star” dell’Esperantujo — lo ha reso una presenza fissa e amatissima nei congressi e negli incontri internazionali, dove continua a esibirsi regolarmente, spesso in formazione solista.

Un evento internazionale a due passi da casa

Il concerto rientra nel 92° Congresso Italiano di Esperanto, che dal 22 al 29 agosto trasformerà Vico del Gargano in crocevia di culture, musica e incontri da tutta Europa. L’evento gode del patrocinio del Comune di Vico del Gargano ed è organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI). La FEI è la principale associazione in Italia che promuove l’esperanto, lingua internazionale facile da imparare, neutrale e adatta a comunicare tra culture diverse; impararla significa scoprire nuovi mondi, dialogare con persone di tutto il mondo e partecipare a una comunità globale.