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INTERVISTE D’AUTORE: IL magico mondo musicale di “ROBERTA DI MARIO”

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BIOGRAFIA:

Compositrice/pianista. Diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Parma, oggi viene definita artista post/neo classica.

Compositrice in un mondo di compositori, non lascia nulla fuori dal suo mondo creativo: teatro, musical, jazz, pop, ambient, soundtrack, elettronica creano in lei uno stile unico con una particolare cifra distintiva.

Debutta nel 2011 con il suo primo album Tra il tempo e la distanza (Alfa Music), seguito nel 2014 da Lo stato delle Cose (Irma Records) con la collaborazione del produttore Pietro Cantarelli. Un doppio progetto che vede ben distinte le due anime artistiche in due differenti cd: Songs (musica e parole) e A Walk on the piano side (solo strumentale). Nello stesso anno compone Hands, soundtrack per il film Vivere il mondo di Botero eseguita in occasione della mostra internazionale di Botero in Italia e Giappone, e apre la mostra di arte indiana alla Biennale di Venezia con India the reveald mysteries.

A dicembre 2016 è impegnata in una serie di concerti a New York City ospite del Consolato italiano per l’evento Meet the new Italian Music Artist in NY.

 Nel 2017 esce Illegacy, il suo ultimo album di inediti pubblicato con etichetta Warner Music: dieci tracce che raccontano tanto di lei, ma soprattutto i suoi ascolti e il suo modo di percepire la musica, in tutti i suoi universi sonori e visivi.

Il 2018 la vede impegnata in una serie di concerti di piano solo in giro per l’Italia e l’Europa tra cui Bologna, Taormina, Arezzo, Milano, Pantelleria e Düsseldorf, partecipa a Piano City Milano come pianista ufficiale di Radio Monte Carlo, è ospite alla rassegna Il Tempo delle donne alla Triennale di Milano e al Steinway Piano Festival a Cremona e partecipa a Piano City Palermo.

Scrive la soundtrack Valzer in A Minor per l’operazione culturale Radici. Una testata online, che vuole trattare il tema dell’immigrazione senza pregiudizi, con coraggio e verità. Lo scorso dicembre il quotidiano Repubblica.it ha pubblicato un’anteprima del video prodotto per questo brano.

A maggio è uscito il singolo intitolato “Leda and the Swan” che ha anticipato l’uscita del nuovo Concept Album “Disarm” previsto in autunno su etichetta Warner Music.

Tra i suoi impegni recenti: la partecipazione al Festival della Disobbedienza lo scorso aprile, l’anteprima di PianocityMi 2019 il 16 Maggio (evento in collaborazione con Apple) e l’esibizione sempre per PianocityMi il 18 maggio ai giardini della GAM.

A settembre 2019 la soundtrack “Valzer in A Minor” è stata scelta da Tiscali per il nuovo spot dell’azienda.

INTERVISTA:

1. Roberta grazie mille di aver accettato questa intervista . Tu suoni fin da giovanissima , come ti sei avvicinata al mondo della musica e cosa spinge una ragazzina a voler diventare una compositrice ?

Iniziai a suonare piccolissima, non andavo ancora a scuola. Fu tutto molto naturale e giusto. 

Non si ragiona sulla composizione, l’urgenza di creare arriva perché deve arrivare. E non puoi esimerti.

2. Spesso nel mondo delle composizioni , colonne sonore ecc sentiamo parlare di compositori e meno di compositrici.  Secondo te c’è un qualche pregiudizio sul mondo musicale femminile.

È così. Predomina il maschio. 

Non si riesce a capire esattamente perché succeda questo fenomeno, però succede. Pregiudizio forse no, ma poca convinzione …

3. Il tuo prossimo album si chiama DISARM, come ce lo presenteresti, che albun ci dobbiamo aspettare .

Un concept album che racconta del

disarmo, disarmo emotivo principalmente. Vorrei svelare poco, solo dire che sarà un invito al deporre le armi interiori, per un bene superiore.

4. Il tuo brano VALZER IN A MINOR fa da soundtrack ad un famoso spot . Cosa si prova a guardare la TV e ascoltare una tua composizione ?

Una grande gioia. 

Amo il cinema, le immagini e vedere questa sinergia tra il mio suono e l’immagine del grande Howard Greenhalgh è una gran bella soddisfazione. 

5. Cosa consiglieresti ad una ragazzina/o che vorrebbe seguire il tuo stesso percorso musicale ?

Di studiare tanto, di fare della sua passione il suo lavoro e di non rinunciare mai alla propria creatività e personalità. È ciò che fa tutta la differenza del mondo. 

6.grazie mille per la disponibilità . Alla prossima

Grazie a voi!