IN ARRIVO 11,5 MILIONI DI EURO AI COMUNI PER BONUS DI PRIMA DI NECESSITÀ PER LE FAMIGLIE PUGLIESI

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“La Regione Puglia ha deciso di stanziare 11,5 milioni euro per dare un aiuto immediato e concreto alle famiglie”. Lo comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che aggiunge: “Fare la spesa e provvedere alle prime necessità non deve rappresentare un problema per i pugliesi. Nessuno deve sentirsi solo in questo momento di emergenza. Le somme saranno distribuite attraverso un Fondo di prima necessità destinato ai Comuni”.

“Stiamo attuando un modello virtuoso di sinergia e partecipazione sussidiaria – spiega l’assessore al Welfare Salvatore Ruggeri – che riunisce tutte le istituzioni coinvolte, i Comuni, il terzo settore, le parti sociali. Per questo abbiamo insediato oggi una cabina di regia sull’emergenza sociale e individuato nei CoC territoriali il coordinamento del Fondo di 11,5 milioni di euro destinato al bonus di prima necessità, per tutte le famiglie che in queste ore vivono la difficoltà di questa emergenza. Insieme ai 36 milioni di euro in arrivo con il Reddito di dignità e agli altri provvedimenti che stiamo istruendo, stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti utili ad affrontare la crisi socioeconomica conseguente all’epidemia Covid-19”.

Si è insediata su iniziativa del Governo regionale la cabina di regia per il coordinamento delle misure emergenziali a favore delle famiglie pugliesi, un modello fortemente condiviso, che le parti auspicano si possa replicare con i livelli istituzionali e del partenariato sociale sui territori.

Sono state affrontate e condivise le prime misure urgenti che il Governo regionale ha proposto di mettere in campo a supporto dei Comuni e delle famiglie pugliesi in condizione di fragilità sociale.

In primis, la proposta avanzata dal Governo regionale di stanziare con delibera regionale che andrà in Giunta domani (mercoledì) un Fondo di 11 milioni e mezzo destinato ai Comuni per fronteggiare le prime necessità delle famiglie investite dalla crisi socioeconomica conseguente alla epidemia da Covid-19.

Tale misura emergenziale si è condiviso che sarà erogata ai Comuni pugliesi, individuando nei COC territoriali, presieduti dai Sindaci, con la protezione civile, gli Uffici comunali dei servizi sociali, e la rete degli enti del terzo settore presenti e già attivi sul territorio, il coordinamento operativo degli interventi che saranno destinati all’assistenza di carattere primario alle famiglie in stato di necessità che si trovano a fronteggiare tale emergenza.

La modalità di distribuzione delle risorse scelta sarà celere e snella e permetterà di individuare con l’impegno di tutta la filiera coinvolta nei COC compreso il terzo settore e – laddove attive – le rappresentanze sindacali attraverso anche la rete dei patronati e dei Caf, le situazioni di maggiore bisogno conseguenti alla crisi da Covid-19 presenti sul territorio.

In tal modo, rafforzando il ruolo delle reti sociali già mobilitate insieme alle amministrazioni comunali nei territori, sarà avviata una azione di monitoraggio della platea di nuove fragilità venutasi a determinare a causa dell’emergenza sanitaria.

Questo monitoraggio consentirà l’acquisizione in queste settimane di dati e informazioni utili alla implementazione delle misure già in campo e alla determinazione di nuovi interventi e misure a sostegno dei cittadini pugliesi.