Nel pomeriggio del 16 dicembre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno partecipato ad una esercitazione di Protezione Civile, coordinata dalla Legione Carabinieri Puglia e con il coinvolgimento di tutta la catena di Comando, finalizzata a testare i tempi di risposta e l’efficacia d’intervento al verificarsi di una calamità naturale.
L’attività addestrativa, che ha interessato prioritariamente i territori ricadenti nella giurisdizione delle Compagnie di San Severo e di Vico del Gargano, ha consentito di simulare realisticamente l’adozione di procedure di gestione delle emergenze, con l’obiettivo di perfezionare gli interventi in sinergia con gli assetti speciali presenti a livello regionale (Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia”, Squadrone Eliportato Cacciatori, Nucleo Cinofili di Modugno), che hanno preso parte all’esercitazione unitamente al “Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Foggia”, quest’ultimo inserito nell’elenco regionale delle Associazioni di volontariato e dei gruppi comunali di Protezione Civile.
Nello specifico lo scenario ipotizzato, per il quale sono stati verificati i tempi di risposta e l’aderenza dei dispositivi impiegati, ha simulato la gestione di numerose richieste di intervento, veicolate attraverso le Centrali Operative, in seguito ad un sisma, con epicentro a San Nicandro Garganico, che avrebbe interessato il tratto costiero dei comuni di Lesina e Poggio Imperiale, le isole Tremiti e le zone interne di Serracapriola, San Paolo di Civitate, Torremaggiore, Apricena e San Severo, con il crollo di alcuni edifici, l’interruzione del traffico ferroviario, della linea elettrica e delle principali arterie stradali. Attraverso periodici addestramenti, l’Arma mira ad ottimizzare l’organizzazione e l’impiego delle risorse a propria disposizione e a favorire la sinergia con Enti, Autorità locali e nazionali, altre Forze Armate e altre Forze di Polizia impiegati in caso di reale attivazione di piani di gestione delle emergenze.


