EMERGENZA CINGHIALI, ECCO LA SOLUZIONE DEL PARCO DELL’ALTA MURGIA

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Il problema dei cinghiali del nostro Gargano ancora non trova soluzioni nonostante continuano gli incidenti come quello successo solo qualche settimana fa all’ingresso di San Nicandro che, fortunatamente, non ha provocato vittime. Una questione che si discute da tempo ma che rimane ancora insoluta.

In altri territori pugliesi qualcosa sta cambiando per arginare questa emergenza. Infatti, il sindaco di Gravina, su richiesta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ha firmato una ordinanza che vieta l’accesso all’area murgiana che ricade in una parte del territorio gravinese. Infatti, il primo cittadina ha dato seguito ad una richiesta del Parco al fine di permettere la cattura degli animali in esubero mediante apposite recinzioni. Questa soluzione, tra l’altro, era già prevista dal Piano di gestione dei cinghiali di alcuni anni fa che coinvolgerà altre cittadine del barese

Insomma, finalmente, è stata presa una decisione necessaria e non procrastinabile vista i tantissimi esemplari di cinghiali vaganti in quelle zone e che rappresentano un grave pericolo sia per la pubblica incolumità e sia per i gravissimi danni alle colture e agli allevatori.

L’ordinanza sindacale ha previsto un termine massimo per interdire la zona individuata alla cattura che è regolarmente segnalata dalla cartellonistica necessario lungo l’area recintata.

Questo esempio per la cattura dei cinghiali potrebbe essere proponibile anche per il nostro Gargano?